Mutti avverte l'Inter:
«Non partiamo battuti»

L'allenatore dell'Atalanta: «Troviamo una squadra in grande forma, che per un'ora ha saputo mettere al muro il Barcellona. Attenzione però, nel calcio può sempre succedere di tutto»
BERGAMO, 23 aprile - «Per noi giocare l'anticipo contro l'Inter è devastante». Lino Mutti insiste: l'Atalanta rischia di esser sfavorita dal fatto di dover scendere in campo un giorno prima delle avversarie dirette nella corsa alla salvezza. «A quattro giornate dalla fine - sottolinea l' allenatore - bisognerebbe mettere tutti nelle stesse condizioni e far giocare nello stesso giorno e alla stessa ora. Così non è stato, le nostre ragioni non sono state prese in considerazione». A consolare il tecnico non basta la revoca del divieto di trasferta ai tifosi. «Sarebbe stato un errore non mettere rimedio a una decisione sbagliata - prosegue Mutti - Non è possibile impedire alla gente di seguire la sua squadra in trasferta: si punisca chi sbaglia, non devono pagare tutti in modo indiscriminato. È stato bravo Maroni a capirlo e a dettare la linea».
INTER - Avere duemila sostenitori al seguito sarà un bell'aiuto, chissà se servirà ad arginare l'Inter. «Troviamo una squadra in grande forma, che per un'ora ha saputo mettere al muro il Barcellona - ammette Mutti - Attenzione però, noi non partiamo battuti: nel calcio può sempre succedere di tutto». Incastrata tra andata e ritorno della semifinale di Champions, la sfida con l'Atalanta rischia di passare in secondo piano. Per i bergamaschi potrebbe essere un vantaggio. Mutti non lo dice ma sotto sotto ci spera: «Vero, di noi in questi giorni non si è parlato, ma questo non ci disturba, anzi. L'importante è che si parli di noi dopo...».
DISTRAZIONI - Guai però contare troppo sulle presunte distrazioni interiste. «Mourinho applicherà il turn over? Non è una cosa positiva per noi - taglia corto Mutti - perchè ci troveremo contro gente di qualità, per di più fresca. Chi toglierei all'Inter? Cambiasso, senza dubbio». All'Atalanta mancheranno invece sicuramente tre pedine fondamentali in difesa: Talamonti, Garics e forse anche Bellini, che al massimo andrà in panchina. Fuori dagli undici anche Doni, l'allenatore confermerà Tiribocchi e Amoruso in attacco. Risolto il dubbio portiere: Consigli ha smaltito gli acciacchi e sarà al suo posto.
BATTAGLIA - Mutti è pronto alla battaglia e non si farà intenerire dai sentimenti che spuntano dal passato: «Ho vissuto sei anni stupendi nelle giovanili dell'Inter, poi mi mandarono a Brescia nell'affare Altobelli. Il nerazzurro, tra Inter e Atalanta, mi è entrato sotto la pelle». Ma domani esisterà solo l'Atalanta: «Abbiamo bisogno di un'impresa fuori casa. E non mi interessa se dovesse costare lo scudetto all'Inter».
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lucianeddux Scrive:
28/04/2010 02:36:11BORTOLO 6 meglio del mago otelma ahahahah le azzecchi tutte !!
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frankmich Scrive:
23/04/2010 20:38:59GRANDE BORTOLO,HAI LASC A TARANTO UN RIC INDELEB. SOPRATT.X LA DOPP CONTRO IL MILAN(CAMP.DI B 80/81 ris.fin 3-0,l'altra rete di Cassano N).DA INTERISTA DISPIACE TANTO NON AVERTI VISTO CON LA MAGLIA DELLA 1° SQUADRA.COME DISP CHE SABATO DEVI LASC I 3 PUNTI,FACENDOTI PERO' UN IN BOCCA AL LUPO PER UNA MERITATA SALVEZZA.INOLTRE NELL'AUGUR ALLA SQUADRA DELLA MIA CITTA UNA POSIZ.GEOGRAF. CALCISTICA PIU'CONSONA A QUELLA CHE SIAMO COSTRETTI A VED DA ANNI,SPERO 1 GIORNO DI VEDERTI SULLA PANCH ROSSOBLU'

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