Colantuono: «L'Atalanta se la giocherà con tutti»

Il tecnico non si fida del Bologna: «Ha dei valori importanti, dopo aver cambiato allenatore si è ritrovato. Per noi è uno scontro diretto in chiave salvezza»

sabato 29 ottobre 2011

    BERGAMO - Dopo aver fatto tremare l'Inter, l'Atalanta fa rotta su Bologna per continuare a stupire. "Il pareggio con Inter ci dà fiducia: ha confermato che possiamo giocarcela con tutti - osserva Stefano Colantuono - C'è consapevolezza nei nostri mezzi, non presunzione. Se lo spirito sarà sempre quello di mercoledì sera, allora potremo superare qualsiasi difficoltà anche in futuro".

    RISCHIO - Il rischio, in questi casi, è quello di rilassarsi e cullarsi un pò sugli allori. Colantuono lo sa e invita i suoi ad evitare cali di tensione, anche perchè l'Atalanta non è più una sorpresa e tutti l'aspetteranno al varco: "È cambiato lo scenario per noi: ci aspettano partite ancora più difficili perchè tutti hanno capito che l'Atalanta non ci sta a passare per una probabile retrocessa e dunque si regolano di conseguenza, preparando la sfida in modo ancora più accurato".

    BOLOGNA - Mai abbassare la guardia dunque: "Il Bologna ha dei valori importanti, dopo aver cambiato allenatore si è ritrovato. Per noi è uno scontro diretto in chiave salvezza. Dovremo mantenere la stessa intensità espressa contro l'Inter. Vietato rilassarsi, bisogna affrontare la sfida di Bologna come una finale di Champions".
     
    FORMAZIONE - Pochi dubbi sulla formazione: "Cigarini, Denis e Schelotto sono un pò spremuti, parlerò con loro e poi deciderò se schierarli o no". Almeno uno dei tre dovrebbe partire dalla panchina: probabile che a rifiatare sia Cigarini. Al suo posto potrebbe giocare Carmona. L'alternativa a Denis invece è il giovane Gabbiadini.

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina