Colantuono: Voglio Atalanta che aggredisca il Chievo

Il tecnico degli orobici sprona alla reazione la sua squadra: «Inutile tornare sugli errori commessi, anche perché con il Napoli abbiamo giocato una grande partita, gestendo male solo l'ultimo episodio. Loro sono abituati a queste sfide, ma noi dobbiamo essere più baldanzosi rispetto alle ultime trasferte»

sabato 03 dicembre 2011

ROMA - Stefano Colantuono, allenatore dell'Atalanta, ribatte alle critiche rivolte alla sua squadra dopo il pareggio con il Napoli e guarda alla gara di domani contro il Chievo: «Inutile tornare sugli errori commessi, anche perchè con il Napoli abbiamo giocato una grande partita, gestendo male solo l'ultimo episodio - taglia corto il tecnico -. Ho sentito qualche critica di troppo, qualcuno ha parlato addirittura di pareggite. Mi sembra che si sia persa di vista la realtà: senza penalità saremmo quinti in classifica, stiamo facendo un grande campionato. A Verona mi aspetto una gara difficile, anche perché fuori casa a volte lasciamo il pallino troppo a lungo nelle mani degli avversari.Voglio un'Atalanta più baldanzosa, come quando giochiamo in casa nostra. Il Chievo poi gioca insieme da anni, sono abituati a queste sfide. Sanno aggredire e davanti hanno uno come Pellissier, che è rimasto perché molto attaccato all'ambiente. Ma avrebbe potuto giocare tranquillamente in una squadra di medio-alta classifica. Insomma, per portare a casa qualcosa ci vorrà l'Atalanta giusta».

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