Colantuono: Regalo ai tifosi. Atalanta, battiamo il Milan
ll tecnico nerazzurro: «I nostri sostenitori hanno passato un Natale forse peggiore del nostro, dunque si meritano una bella soddisfazione. Non sarà facile, ma ci proveremo»
sabato 07 gennaio 2012
BERGAMO - "I tifosi hanno passato un Natale forse peggiore del nostro, dunque si meritano un bel regalo. Proveremo a battere il Milan, anche se non sarà facile". Stefano Colantuono riassume così lo stato d'animo dell'ambiente atalantino, ansioso di risollevarsi dopo le Feste passate con l'orecchio teso alle rivelazioni degli interrogatori di Cremona sul calcioscommesse. I nerazzurri avevano saputo reagire alla batosta dell'arresto di Doni con una grande prestazione che aveva schiantato il Cesena, ma poi si sono trovati a dover lavorare durante la sosta sotto il peso psicologico del timore di nuove penalità all'orizzonte. "Ma ormai ci siamo abituati - spiega Colantuono - è da sei mesi che conviviamo con certe situazioni. Ora la questione si è riproposta in modo ancora più roboante, ma per noi non è che sia cambiato molto: abbiamo rivissuto quello che abbiamo passato in estate".
L'Atalanta ha chiuso l'anno a quota venti punti, ma l'allenatore sa benissimo che non ci sarà da star tranquilli. "Alla luce degli ultimi sviluppi dovremo cercare di andare ancora più forte, in modo da mantenere il margine di sicurezza sulla zona retrocessione". Un obiettivo complicato dal trittico terribile in arrivo: il Milan domani, poi Lazio e Juve. "Non firmo per tre punti in tre partite - azzarda il tecnico - voglio raccogliere tutto il possibile. Ma so bene che domani con i rossoneri sarà durissima: dovremo aggredirli ed evitare di farci schiacciare". "Ci vorrà pazienza - conclude il tecnico bergamasco - anche nelle fasi in cui ci nasconderanno il pallone". Il pericolo numero uno, manco a dirlo, sarà Ibrahimovic.

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