Baraldi: «Bologna, salvezza
passa per il Dall'Ara»

Il dirigente rossoblù: «Non credo ci siano problemi a trovare l'accordo con Colomba c'è la volontà da parte di tutti di arrivare alla soluzione, compreso l'allenatore, che è una persona disponibile e comprensiva. Nessuna delle parti ne sta facendo una questione economica»

BOLOGNA, 30 marzo - Il Bologna si prepara per andare a San Siro a sfidare l'Inter con una consapevolezza che la salvezza non passerà da questa partita. Una sconfitta, insomma, non sarebbe un dramma, anche se sarebbe la quarta consecutiva. Lo ha lasciato intendere anche il direttore generale Luca Baraldi che nella sua personale tabella ha indicato nelle partite casalinghe (a Bologna devono arrivare Lazio, Parma e Catania) quelle in cui cogliere i punti che mancano per festeggiare: cinque quelli per raggiungere la fatidica 'quota 40'. Una soddisfazione in più sarebbe, secondo Baraldi, centrare il risultato nella sfida col Parma del 25 aprile, contro la stessa quadra che nel campionato del 2005 spedì il Bologna in B nello spareggio. Rispetto a quel campionato, secondo Baraldi, è necessario spazzare via affinità preoccupanti: «A nove giornate dalla fine - ha detto - il Bologna aveva 38 punti (tre in più di quest'anno), un dato che abbiamo voluto esporre nello spogliatoio. Ma garantisco che quest'anno abbiamo un gruppo serio composto di professionisti eccezionali: non si fanno certi risultati senza un gruppo solido. È stato il gruppo a tirarsi fuori dai guai e sarà il gruppo a raggiungere la salvezza».

L'ACCORDO CON COLOMBA
- L'Inter, quindi, si può affrontare con la mente sgombra: «Chissà - ha detto Baraldi - magari passeremo una buona Pasqua, perchè abbiamo una squadra in grado di darci soddisfazioni inaspettate: oggi i giocatori si sono allenati per un'ora in più rispetto al previsto: significa che la squadra sta volentieri in campo a lavorare e questi sono segnali importanti». Sullo sfondo tiene banco la vicenda del rinnovo del contratto a Colomba, un rinnovo legato al piano industriale presentato da Baraldi che la proprietà ha preso tempo per valutare. «Non credo ci siano problemi a trovare l'accordo con Colomba - ha detto -, c'è la volontà da parte di tutti di arrivare alla soluzione, compreso l'allenatore, che è una persona disponibile e comprensiva. Nessuna delle parti ne sta facendo una questione economica». Baraldi ha però invitato la famiglia Menarini a dare il via al piano: «Non possiamo aspettare maggio per programmare. La programmazione si fa nel periodo antecedente alla fine del campionato e in questo momento non stiamo con le braccia incrociate. Ma non abbiamo nemmeno la possibilità di fare delle scelte precise, quindi i tempi non sono dilatabili più di tanto».

Scrivi un commento
Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


 


 
Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
 
in edicola
Vai alla prima pagina