Colomba: Il Bologna può
salvarsi solo con l'orgoglio

Il tecnico rossoblù carica i suoi alla vigilia della gara con l'Udinese, primo di cinque impegni decisivi per evitare la retrocessione: «Non dobbiamo pensare alle cinque sconfitte di fila, ma alle partite che ci attendono. Ai miei chiedo di tirare fuori la determinazione che hanno avuto per tutto il campionato e di non buttare quanto di buono fatto finora»

BOLOGNA, 17 aprile - Il Bologna è in crisi. Crisi nera: dopo la vittoria col Napoli del 7 marzo (2-1) sono arrivati un pareggio con la Sampdoria (1-1) e cinque sconfitte di fila con Siena, Roma, Palermo, Inter e Lazio. La salvezza, che a un certo punto sembrava un obiettivo virtualmente raggiunto, è tornata a essere una meta da raggiungere con lacrime e sudore. Certo, il vantaggio sull’Atalanta è ancora abbastanza confortante, ma considerando che i rossoblù dovranno far visita ai bergamaschi il 2 maggio, c’è poco da stare tranquilli. Franco Colomba è pienamente consapevole della difficoltà della situazione e non fa nulla per nasconderlo, anche se invita i suoi a guardare con fiducia al futuro prossimo facendo leva sull’orgoglio.

RITORNO AL PASSATO - «Non dobbiamo pensare tanto alle sconfitte - afferma - peraltro maturate in modo differente: ci sono state alcune brutte prestazioni, altre sono state sfortunate, come a Siena, mentre domenica contro la Lazio ci siamo fatti male da soli. Le ultime cinque partite sono state negative, speriamo che le prossime cinque ci diano le soddisfazioni che ci aspettiamo. Per farcela, dobbiamo tornare in fretta quelli che siamo stati in tutti questi mesi: una squadra combattiva che lotta su ogni pallone. Non possono essere tre settimane a cancellare il ricordo di quanto di buono abbiamo fatto in cinque mesi: abbiamo sbagliato solo quattro tempi, il secondo contro Lazio e Atalanta e i due a Catania. La squadra ha sempre risposto alle sollecitazioni, nei momenti difficili ha sempre reagito e lo farà anche stavolta».

CONDIZIONI FISICHE - Sicuramente, Colomba non teme che il Bologna sia penalizzato da un calo di condizione, peraltro comune a tutte le squadre al termine di un campionato massacrante: «Siamo a fine campionato - dice - e sarebbe strano se qualcuno andasse a mille: può essere che ci sia un po’ meno gamba a questo punto della stagione, ma questo deve venire compensato da qualcosa in più a livello di determinazione, concentrazione, voglia di fare bene. Io durante la settimana, a parte qualche raro allenamento, ho sempre visto una squadra che fa in pieno il suo dovere, sotto questi aspetti».

SQUADRA DI QUALITA’ - Il tecnico emiliano domani a Udine dovrebbe proporre il tridente, con Zalayeta, Di Vaio e Adailton. Una scelta coraggiosa, che Colomba spiega così: «Abbiamo delle qualità e dobbiamo metterle in campo. Ho responsabilizzato tutti e in particolare i giocatori di qualità adesso devono dare quel quid in più che ci faccia salire l’ultimo gradino».

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  1. Doc_Holliday Scrive:
    17/04/2010 15:57:49

    Svegliatevi ! polli...

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