Il Bologna prova a tenere
Viviano e tratta con l'Inter

La società rossoblù non immagina l’addio al giovane numero 1 e fissa un super prezzo: cederà la sua metà solo per 8 milioni
BOLOGNA, 24 maggio - Tesoro Viviano. Il Bologna sa che in caso di necessità il portierone rossoblù potrebbe rappresentare una ciambella di salvataggio anche per quanto riguarda il futuro della società, ma a oggi i capi hanno idee diverse, in questo senso: sia i Menarini che Franco Colomba e Fabrizio Salvatori faranno il possibile e anche qualcosa di più per trattenerlo a Casteldebole. A meno che.... Sì, a meno che per Viviano arrivi nelle prossime settimane un’offerta talmente allettante da non poterle voltare le spalle.
Qual è la cifra che pretende il Bologna per entrare nell’ordine di idee di mollare la sua “parte” di Viviano? Non meno di 8 milioni di euro. Della serie: ora come ora non sembrano esserci in Italia società disposte a tirare fuori tutti questi soldi per rilevare la compartecipazione del portiere di Firenze. Ecco, per certi versi potrebbe farsi avanti la Fiorentina nel caso in cui Pantaleo Corvino lasciasse partire Frey, ma qui dovremmo fermarci, considerato che le grandi del campionato sono a posto in quel ruolo. «Abbiamo investito soldi importanti nell’estate scorsa e figuratevi se a distanza di un anno, dopo che Viviano ha dimostrato le sue doti anche in serie A, possiamo mollarlo così, a cuor leggero» l’assicurazione che trapela dal quartier generale del Bologna a Casteldebole.
All’atto pratico, come abbiamo detto, solo di fronte alla possibilità di fare una grande plusvalenza Salvatori cambierebbe idea. Ricordiamo che il direttore sportivo rossoblù rilevò la “metà“ di Viviano dal Brescia versando nelle casse di Gino Corioni sui 3,5 milioni di euro. C’è di più, tanto per dare a Cesare quel che è di Cesare: Emiliano Viviano al Bologna lo volle fortissimamente proprio Salvatori, può testimoniarlo lo stesso Claudio Vigorelli, il procuratore del portiere rossoblù, e non è vero che arrivò sotto le due torri per un consiglio dato da Luciano Moggi a Renzo Menarini, anche perché va sottolineato come l’amico fidato del patron avrebbe visto bene nel Bologna Mario Cassano, finito poi alla Reggina.
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primar Scrive:
25/05/2010 09:25:36questa è gente che ha 4 soldi si butta nel calcio sperando di guadagnarci ma non hanno capito che nel calcio ci si rimette e basta? solo gente come berlusconi moratti agnelli sensi si sacrificano per le loro squadre perchè prima di tutto sono tifosi non mercenari.
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charlottebulldog Scrive:
24/05/2010 16:11:03non riesco a capire come mai il Bologna sia sempre in affanno economico.
Come mai nessuno si fa' avanti per rilevare la societa'? Menarini? Ma che razza di proprieta' siete?

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