Bologna, Malesani cambia
A Roma col modulo 4-3-3

Domenica i rossoblù di nuovo di scena all’Olimpico: e il tecnico punta su una squadra più corta ed equilibrata, sfruttando le ali. La sconfitta contro la Lazio ha aperto qualche crepa. Ma il tecnico ha già in mente la soluzione
BOLOGNA, 16 settembre - Alberto Malesani mette le ali al Bologna, sì, perché la sua idea dopo la sconfitta di domenica passata all’Olimpico contro la Lazio è quella di modellare la squadra sul 4-3-3. Che poi nella fase di difesa è il Bologna di Paolo Magnani che ha affrontato l’Inter nella prima di campionato. Perché Malesani si è buttato su questa strada, abbandonando almeno per il momento quello che fino a un certo punto della sua carriera è stato il suo credo? Perché ha visto che il Bologna di Roma ha saputo mantenere i giusti equilibri e le giuste distanze tra i reparti quando nella testa ha avuto solo l’idea di difendersi, mentre quando è diventato propositivo ecco che si è smarrito, commettendo dietro un paio di errori evitabili e di conseguenza finendo per sbandare. In pratica, all’Olimpico contro la Lazio, cali di tensione e di attenzione a parte, è stata la storia della coperta corta: quando il Bologna ha pensato bene di coprirsi le spalle, è vero che non ha mai rischiato in difesa ma è altrettanto vero che in attacco Di Vaio e Gimenez non sono mai stati assistiti a dovere; di contro, quando ha deciso di allungarla un po’ dalla parte degli attaccanti, è andata a finire che si è scoperto dietro, consentendo alla Lazio di trovare quegli spazi che nella prima parte la squadra di Reja non aveva mai trovato.
ALA O ESTERNO - Con questa sua scelta, vai a sapere se definitiva o temporanea, Malesani vuole costruire un Bologna che sappia essere prima di tutto più corto e successivamente anche più largo. A oggi ha solo tre giocatori che possono giocare sui lati dal centrocampo in avanti, precisamente Garics, Gimenez e Siligardi, ma entro tempi relativamente brevi (come potete leggere in un altro servizio) potrà contare anche su Buscè, Ramirez e Morleo, impiegabile non solo da terzino sinistro ma anche da esterno sinistro alto. Dopo aver sottolineato come un’ala sia più un giocatore di attacco rispetto all’esterno, di solito capace di fare entrambe le fasi, quella attiva e quella passiva, e che è più facile per un esterno fare l’ala che per un’ala fare l’esterno, va aggiunto che tra i giocatori di fascia a disposizione del tecnico di Verona Buscè, Morleo e Garics sono all’atto pratico esterni di centrocampo mentre Siligardi, Gimenez e Ramirez sono ragazzi più bravi nella fase attiva che in quella passiva del gioco. Non a caso, tutti e tre, anche se chi più e chi meno, possono essere utilizzati da trequartista, se non addirittura da secondo attaccante, considerata la loro preferenza a tagliare e a buttarsi dentro il campo rispetto a quella di stare sulla linea laterale e di andare al cross.
Leggi l'articolo completo sul Corriere dello Sport-Stadio oggi in edicola
-
falcao75 Scrive:
17/09/2010 12:26:32x IRRCN12: se noi semo perdenti, voi che finite sempre sotto che sete???
-
bastaingiustizie Scrive:
16/09/2010 23:57:32Io giocherei così:
Julio Sergio
Cassetti,Juan,Mezes,Burdisso
Rosi,Brighi,De Rossi,Simplicio,Castellini
Pizarro -
cortespassator Scrive:
16/09/2010 19:29:16si si...col modulo 3 a zero e porta a casa...mandate quest'uomo via altrimenti retrocederete in b.
-
Boanerghes89 Scrive:
16/09/2010 17:23:01ormai giocano tutti a tre punte, pure il brescia ha il 3quartista!! noi invece col 442 senza ali... e comunque anche con le ali sarebbe un modulo scandaloso!!!! una squadra con vucinic, menez, borriello, totti, adriano che gioca con 2 punte........ che dire!!! ora ranieri metterà 5 centrocampisti visto che il bologna avrà 3 punte!!!
-
IRRCN12 Scrive:
16/09/2010 15:01:17A FALCA'...DOMENICA VE NE FARANNO UN PAIO,,,,FIDETE
HAHHAHAHAHAHHAHA PERDENTI -
falcao75 Scrive:
16/09/2010 13:47:44pure il bologna gioca con 3 punte.....noi invece sempre coperti....che amarezza

Mobile

















