Pass sosta, otto giocatori del Bologna indagati
Nuovi guai per i calciatori rossoblù. Implicati Viviano, Portanova, Mutarelli, Mudingayi, Morleo, Esposito, Moras e Paonessa (quest'ultimo passato al Cesena)

BOLOGNA, 18 giugno - Nuovi guai per i giocatori del Bologna calcio nella vicenda dei pass auto. Dopo che Marco Di Vaio è stato indagato per falso e truffa per aver ottenuto la cancellazione di multe grazie alla connessione della sua targa ad un pass invalidi, altri otto giocatori sono stati iscritti sul registro degli indagati per la vicenda dei permessi da residente temporaneo in centro ottenuti senza la necessaria documentazione. Si tratta di permessi che consentono di parcheggiare nella Ztl, l'area a traffico limitato, senza incorrere nelle multe. Gli indagati sono Viviano, Portanova, Mutarelli, Mudingayi, Morleo, Esposito, Moras e Paonessa (quest'ultimo passato al Cesena). Indagate anche le quattro compagne o mogli di giocatori (Portanova, Viviano, Mudingayi e Di Vaio). L'aver usato un permesso falso (489 cp, 'uso di atto falsò) viene contestato anche al capitano rossoblù, Di Vaio. Ma a questi, a differenza degli altri indagati, non è destinatario di un'informazione di garanzia perchè il capitano l'ha già ricevuta per la vicenda di multe cancellate, assieme a Marilena Molinari, la 'tuttofare' disabile dei giocatori del Bologna, che legò il suo permesso handicap alle targhe di alcuni giocatori.
Quella dei permessi da residente temporaneo (tecnicamente 't7') intestati ad alcuni giocatori ma privi della documentazione necessaria è infatti l'ultimo sviluppo, emerso a inizio mese, dell'inchiesta condotta dal Procuratore aggiunto del capoluogo emiliano Valter Giovannini. Inchiesta che aveva appunto già portato a scoprire che le targhe di alcuni giocatori del Bologna erano legate a permessi handicap. Visto però che con la targa legata al pass invalidi si può accedere al centro storico ma non parcheggiare, per l'accusa i giocatori si sarebbero dotati anche del contrassegno di residente temporaneo 't7' per poterlo fare. Il 't7' infatti è un permesso di 90 giorni che permette anche di sostare in centro, e che di solito viene concesso a chi sta per ottenere la residenza. Spulciando tra le carte la polizia municipale avrebbe però scoperto che le procedure per ottenere la residenza non erano corrette sotto il profilo documentale.
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Scrive:
19/06/2011 22:06:55 -
sparvieroazzurro Scrive:
19/06/2011 17:54:11appasionato hai ragione......
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seulo55 Scrive:
19/06/2011 16:13:12Se riconosciuti colpevoli, niente Nazionale !!!! Stesso discorso per Balotell, perchè devono avere un comportamento irreprensibilie anche fuori dal campo. Come pena accesoria quattro calci in C______o.!!!
Brutti viziati
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Scrive:
19/06/2011 14:28:06 -
mostovoi Scrive:
19/06/2011 08:47:15Purtroppo siamo italiani e quindi avvezzi a queste cose. Solo noi possiamo incorrere in queste nefandezze. Mi chiedo ma dov'è la moralità..se mai ne avessimo avuta un pò...!!!!
Non riusciamo proprio a farne a meno di metterci in evidenza per episodi negativi. In questo paese pieno di regole e di leggi, si fa di tutto per aggirare sempre l'ostacolo e fari i furbi, cercando sempre le scorciatoie. Sarà che siamo i maestri delle furbate ma a quando un inversione di tendenza....??? -
appasionato Scrive:
18/06/2011 23:43:19se fosse capitato ad una squadra di torino apriti cielo ma naturalmente tutte le squadre sono sante così come i giocatori

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