Diamanti: «Totti bandiera? È facile con dieci milioni»

Il trequartista del Bologna: «È un grande giocatore e un grande campione, ma se gli chiedessero di giocare gratis allora sarebbe una bandiera»

venerdì 27 gennaio 2012

BOLOGNA - "Totti è un grande giocatore, un grande campione, non dico una bandiera perchè le bandiere per me non esistono. Lui ha fatto una grande carriera, ma se gli chiedessero di giocare gratis allora sarebbe una bandiera, con dieci milioni di stipendio è facile: quando ci sono di mezzo i soldi le bandiere non esistono, le bandiere esistono nel volontariato". Lo sostiene Alessandro Diamanti, il trequartista del Bologna, alla vigilia della trasferta dell'Olimpico, ha risposto così a chi gli chiedeva sul confronto con Francesco Totti. Parole di apprezzamento, invece, Diamanti le ha usate per il tecnico giallorosso Luis Enrique: "È venuto in Italia e ha fatto il calcio che gli piaceva, ha perso, ha vinto, ma ha mantenuto il suo ideale".

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  1. Scrive:
    30/01/2012 14:06:28

  2. Scrive:
    29/01/2012 14:52:39

  3. beltifoso Scrive:
    28/01/2012 20:07:30

    rosiconeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  4. beltifoso Scrive:
    28/01/2012 19:58:13

    chiedo a Diamanti ma tt le altre bandiere come Maldini,Delpiero giocavano a gratis o avevano anche loro uno stipendio milioniario...se si informa bene troverà che ne 2004 a l capitano gli è stato offerto un contratto in bianco dove poteva mettere lui le cifre e ci ha rinunciato per la sua Roma quindi taci

  5. pupo40 Scrive:
    28/01/2012 15:58:13

    per me diamanti ha detto una sacrosanta' verita' lo dimostrano i fatti

  6. Scrive:
    28/01/2012 14:37:45

  7. -----ASR----- Scrive:
    28/01/2012 11:38:40

    vuole semplicemente buttarla in caciara!
    non ce cascamo!

    DAJE ROMA!!!!

  8. antidiota Scrive:
    28/01/2012 11:11:05

    Non capisco il clamore di queste dichiarazioni: Diamanti dice "per me le bandiere non esistono", e si può condividere o meno, ma non sta insultando o sminuendo Totti. Porta avanti solo un discorso, peraltro condivisibile, che quando ci sono di mezzo i soldi le bandiere non esistono. Lo stesso Totti, per quanto legato alla Roma, non sarebbe rimasto se la squadra non fosse stata competitiva e in grado di pagargli certi stipendi, specialmente al top della sua carriera.

  9. Encai78 Scrive:
    28/01/2012 09:17:38

    Grande Diamanti, finalmente qualcuno che dice ciò che tantissimi altri pensano e hanno, però, paura a dire. E' facile fare il Re quando si è ricoperti d'oro...

  10. rodife Scrive:
    28/01/2012 07:45:20

    Senza discutere la bravura di Totti, grande giocatore, trovo che quelle di Diamanti siano parole sacrosante!
    è vero che spesso ad alcuni giocatori vengono riconosciuti soldi per l'indotto che creano, ma Diamanti non si riferiva a quello ma al fatto che senza quei soldi, molto probabilmente, Totti non sarebbe mai rimasto così a lungo a Roma, e al di là dei discorsi di parte, che se qualche persona romanista fosse obbiettiva, ci arriverebbe da sola alla stessa Conclusione.
    Forza Diamanti

  11. totobass Scrive:
    27/01/2012 23:57:05

    Ragazzi diamanti non ha offeso Totti, anzi ha detto che è un campione ma non una bandiera perché per lui non esistono le bandiere nel calcio (quindi si mette anche lui in discussione) e non con quei soldi. I giornalisti gli hanno chiesto di Totti e quindi ha parlato di lui ma ovviamente il messaggio era per tutti quei giocatori che vengono definite bandiere e non solo verso di Totti. Per lui le bandiere sono altre, coloro che fanno volontario (no nel calcio ma in altri ambiti).

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