Allegri: «Cagliari, rialzati!
Chiudiamo bene il torneo»

L'allenatore del Cagliari: «Inutile struggersi e disperarsi, non serve a nulla. Andrà in campo chi ha avuto poco spazio finora. Chi gioca avrà la possibilità di mettersi in mostra, e sono sicuro che farà molto bene»
CAGLIARI, 27 marzo - Dessena squalificato, Jeda, Lazzari, Cossu, Parola rimasti a casa per infortunio, Conti in campo quasi per forza nonostante i fastidi che in settimana l'hanno costretto ad allenarsi con il freno a mano. Per il Cagliari la partita del possibile riscatto in casa della Sampdoria è un'impresa ancora prima di cominciare: per arrivare ai diciotto giocatori da inserire nell'elenco da presentare all'arbitro, Allegri ha dovuto pescare dalla formazione Primavera. L'ultima tegola è arrivata venerdì con lo stop di Cossu, fermato da un affaticamento muscolare. «È un periodo che gira così - ha detto l'allenatore rossoblù al termine dell'ultimo test ad Assemini prima della partenza - ma va affrontato con serenità: inutile struggersi e disperarsi, non serve a nulla. Andrà in campo chi ha avuto poco spazio finora. Chi gioca avrà la possibilità di mettersi in mostra, e sono sicuro che farà molto bene. Dobbiamo riprendere a svolgere il nostro gioco per un buon finale».
RIALZARSI SUBITO - La speranza di Allegri è che il Cagliari, nelle difficoltà, ritrovi gioco, compattezza e gol spariti nelle ultime sei partite. Quelle in cui il Cagliari ha realizzato un solo punto, in casa con il Catania. Un periodo nero cominciato con il match di recupero con l'Udinese, la gara del possibile aggancio alla Juve al quarto posto. Da allora, contro squadre sicuramente alla portata, sono arrivati cinque sconfitte e un pareggio, otto gol realizzati e sedici subiti. Poche reti degli attaccanti, al contrario di quanto successo nella prima fase della stagione: a segno tra le punte solo Jeda e Matri, su rigore. Un'altra caratteristica evidenziata in queste sei gare è la fragilità psicologica: tre volte il Cagliari si è fatto sorpassare dopo essere passato in vantaggio. E in due di queste tre occasioni è finita con una sconfitta. Un periodo no. «Capisco i tifosi - ha confessato Allegri - perché non è facile fare un passo indietro. Non mi piace trovare giustificazioni, ma c'è stato un calo fisiologico, quindi squalifiche e infortuni. Posso garantire ai tifosi che faremo un ottimo finale di campionato. Dopotutto, l'unica partita andata veramente male in questi due anni è stata contro la Lazio».
LA RIMONTA - E Allegri spera che, nonostante le assenze, la rimonta possa partire proprio dalla gara con i blucerchiati. Il tecnico non vuole rinunciare al suo 4-3-1-2: senza Cossu, Lazzari e Jeda il trequartista ci sarà lo stesso. E l'allenatore lo ha già individuato in Nainggolan. «Ha le caratteristiche giuste per giocare in quella posizione», ha spiegato. A destra a centrocampo dovrebbe trovare spazio Barone. A posto la difesa con Canini, Lopez, Astori e Agostini. In avanti è sicuro soltanto Matri, mentre uno dei due tra Larrivey e Nenè partirà dalla panchina.
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Cstgnn Scrive:
28/03/2010 13:45:37Allegri è in pieno delirio mentale, son settimane che il Cagliari è irriconoscibile, la difesa è la banda del buco, il centrocampo è inconsistente, l'attacco è sterile, e lui parla di riscatto!! In quest'ultimo mese non ci sono altro che squalificati ( grazie anche agli arbitri che ne fanno di tutti i colori) ma la cosa più grave è che la squadra è zeppa di infortunati. Pisano tutto l'anno, Lopez quasi, e poi non abbiamo validi rincalzi, colpa di Cellino che non ha comprato valide alternative!!!
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agostino57 Scrive:
27/03/2010 19:13:50speriamo in un finale non disastroso, anche se ci sono le avvisaglie,
purtroppo gli infortuni le squalifiche la rosa ristretta forse un pò
di appagamento....
Di sicuro l' 11-04-2010 Juventus-Cagliari ci sarò.
Forza Cagliari. -
matteobachis Scrive:
27/03/2010 17:40:50Non è una partita facile,come tutte del resto,ma secondo me con tanti giovani ci sarà più grinta e voglia di fare...rispetto e onore per i doriani...FORZA CAGLIARI

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