Cagliari, Canini fa cento
Agostini non si ferma mai

Il difensore rossoblù a 24 anni, ha già festeggiato il prestigioso traguardo in serie A.  L'ex di Fiorentina ed Empoli invece non ha saltato ancora neanche un minuto in campionato. Tutti i segreti degli uomini di Allegri

CAGLIARI, 31 marzo - Canini fa cento, in A, con il Cagliari. Sembra un veterano, eppure ha ventiquattro anni e in rossoblù ci sta dal 2005. Dal pallone non ha avuto soddisfazioni in forma direttamente proporzionale ai diritti che avrebbe potuto accampare. Grande promessa per nobili palcoscenici, Michele ha sacrificato un ginocchio alla Nazionale Under 21: a rimetterci è stato lui in prima istanza, il Cagliari poi, e forse la nazionale maggiore ha dovuto allentare una presa che sembrava già stringere. Chi lo sa, a posteriori si potrà anche dire che quel dannato infortunio azzurro è stato la benedizione per una carriera simbolata rossoblù in eterno.

CONTI - Daniele Conti perdonerà il forse poco delicato richiamo, ma gli è capitata la stessa cosa: ha fatto crack in Under 21, la Roma non se lo è ripreso indietro, lui ha scritto pagine di una meravigliosa carriera trovando a Cagliari, e nella Sardegna, una casa degna di cento Trigoria. Un giovane e un senatore, immagini della stessa cosa. Conti e Canini, importanti nel Cagliari di Massimiliano Allegri. Ai quali non si può non aggiungere Diego Lopez, un Capitano con la “C” maiuscola, come meritano soltanto i più grandi. Diceva Diego, poco dopo l’inizio del nuovo millennio, che il suo Uruguay era lontano e cominciava a sentire il richiamo della Republica Oriental. Aveva due bimbi allora (adesso si è aggiunto il terzogenito Inti) nati in Sardegna, cagliaritani doc: ma i parenti sudamericani li “reclamavano” per l’ovvia porzione di affetto da dedicare. Insomma, ogni estate poteva essere quella dell’arrivederci, ma non si è mosso da Cagliari. In futuro passerà dal campo a un ruolo dirigenziale, Massimo Cellino ha già detto che non gli permetterà di abbandonare il Cagliari.

AGOSTINI - Iron man Alessandro Agostini, è rimasto soltanto con Leonardo Bonucci nel ristrettissimo novero dei giocatori non portieri che non hanno saltato nemmeno un minuto del campionato corrente. Dicono i bene informati, che le incursioni al Sant’Elia di Angelo Di Livio, inviato speciale di Marcello Lippi, non siano state dedicate esclusivamente a Cossu, Marchetti e all’altro papabile azzurro Matri. C’era pure lui, chissà, il suo è un ruolo in cui il calcio italiano non produce granché. E quale occasione potrebbe essere migliore, per ricordare a tutti quanto è bravo, se non quella di sabato pomeriggio con il Milan? Il Cagliari ha un peccato da farsi perdonare, il ko interno con la Lazio, stavolta vuol far sorridere un Sant’Elia che si annuncia pieno di tifosi e di entusiasmo.

Vincenzo Sardu
2
  1. niccola1954 Scrive:
    01/04/2010 16:17:20

    Purtroppo non mi sono sbagliato,avevo previsto che il Cagliari sarebbe passato alla destra della classifica fra un pò di tempo e invece ..Voglio ricordare ad Allegri che in oltre mese abbiamo fatto un misero punto,altro che "momento no".Adesso non basteranno 4 vittorie consecutive per riabilitare una stagio.molto mediocre.Con l'organico che ha il Cagliari(3 nazionali,più MATRI,JEDA,CONTI,LAZZARI,ASTORI etc.Quali squadre al nostro livello li ha?) avremo dovuto avere 10 punti in più.Nicola

  2. kasteddu4ever90 Scrive:
    01/04/2010 00:16:16

    Bell'articolo!! Un elogio a elementi di una squadra che quest'anno (e non solo) ha fatto vedere imprese eccezionali (3a3 col Napoli, 2a2 con la Roma, etc) facendo vivere ai tifosi delle emozioni incredibili e mostrando un bel calcio in tante partite. Con un pò di pazienza e umiltà riusciremo a migliorarci sempre più, ne sono sicuro. PER SEMPRE FORZA CAGLIARI

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina