Acquafresca: «Che gioia»
Di Matteo chiama Marchetti

Il portiere è nel mirino del West Bromwich, allenato dal tecnico italiano. L'attaccante si gode il bel momento: «Spero di fare tanti altri gol»
CAGLIARI, 11 gennaio - Sirene inglesi per Federico Marchetti, il portiere del Cagliari finito fuori rosa prima dell'inizio del campionato ed in causa con la società. Il portiere titolare della Nazionale in Sudafrica è nel mirino del West Bromwich Albion, squadra di Premier League allenata dal'italiano Roberto Di Matteo, ex centrocampista della Lazio e della Nazionale, protagonista di un buon campionato al suo esordio nella "serie A" inglese dopo la promozione conquistata nella scorsa stagione. Ma il caso Marchetti non si è ancora risolto. Dopo la causa per mobbing presentata dai legali del portiere, il Collegio arbitrale non ha mai emesso una sentenza e dopo una serie di rinvii ora è decaduto.
CONCILIAZIONE - L'ipotesi più concreta ora è che tra le parti si arrivi ad una riconciliazione: Marchetti resta un giocatore del Cagliari che però lo venderà in questa finestra di mercato (che scade il 31 gennaio). Ufficialmente, però, fanno sapere dalla società di Viale La Playa, non è arrivata alcuna richiesta da parte del club inglese. Non solo, per Marchetti è ancora aperta la pista Bologna (in prestito per sei mesi), nel caso in cui l'Inter prendesse subito Viviano, il portiere che ha "soffiato" il posto in Nazionale proprio a Marchetti. Intanto lui continua ad allenarsi con grande impegno, pronto a rientrare. Di mattina corre da solo in città, e non è difficile incontrarlo per le vie del centro. Al pomeriggio va al campo, ad Assemini, con il resto della squadra. Anche oggi si è presentato puntuale, alle 15. Davanti al cancello alcuni tifosi gli hanno chiesto l'autografo. Ma con la stampa bocca cucita, in attesa di tempi migliori.
GIOIA ACQUAFRESCA - Domenica al Tardini papà Pino era in tribuna a tifare per il suo Robert, come sempre fa quando il Cagliari gioca nel Nord Italia, lui che vive a Torino. E il giovane Acquafresca lo ha ripagato con due gol d'autore, entrambi di sinistro, potenti e precisi, alla Gigi Riva per intenderci. «La cosa più bella di domenica - racconta l'attaccante rossoblù in sala stampa oggi alla ripresa degli allenamenti - è stato incrociare lo sguardo di mio padre seduto in tribuna. Quando siamo scesi in campo non sono riuscito a vederlo tra la folla, ma dopo il primo gol l'ho cercato e l'ho visto, è stato quasi per magia, forse è proprio vero che nei momenti difficili vedi le persone più vicine, che ti vogliono bene. E lui era lì, mentre mia mamma è rimasta a casa a guardarmi in tv». Ma la dedica per la doppietta va a tutto l'ambiente Cagliari: «Devo un grazie a chi mi è stato vicino, il presidente, i compagni, lo staff tecnico e la società tutta. E in modo particolare Cossu, per l'assist in occasione del secondo gol».
TITOLARE - E ora come farà Donadoni a tenerlo fuori? «Non sono presuntuoso, non chiedo il posto da titolare. So che c'è una bella concorrenza, Matri e Nenè sono attaccanti validi, ma è giusto così, fa parte del calcio, spetta a noi allenarsi al meglio e rispettare le decisioni del mister». Con la doppietta di Parma, il bomber torinese di madre polacca ha chiuso il girone d'andata a quota 3 gol. Pochini, per un bomber di razza come lui. «È vero, qui a Cagliari avevo sempre chiuso le mie stagioni in doppia cifra, ora spero di farne tanti altri di gol. Quanti? Non mi pongo un obiettivo, sono scaramantico. Ma ora voglio lasciarmi alle spalle questa bella doppietta e concentrami sul Palermo. Giochiamo in casa, davanti ai nostri tifosi, e vogliamo far bene. Siamo un bel gruppo, questo Cagliari può ancora stupire».
SASSOLINO - Il periodo brutto sembra ormai alle spalle, ma Acquafresca ci teine a togliersi qualche sassolino dalle scarpe. «Nei momenti negativi mi è dispiaciuto leggere cose non vere. Le critiche si possono anche accettare, ma qualcuno forse non sapeva bene come erano andate determinate cose. A Cellino, dopo la partita con l'Inter (due stagioni fa, ndr) avevo promesso di restare, poi appena c'è stata la possibilità, ho fatto di tutto per tornare».
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darixsirigux Scrive:
12/01/2011 12:04:06forza robert. sei un campione.
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sebastian84 Scrive:
12/01/2011 09:01:47grande robert acquafresca spero che tu faccia altre tante doppiette....forza napoli sei nel mio cuore....matador,matador noi c'abbiamo matador....cavani re d'europa...
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figustefano Scrive:
12/01/2011 09:01:24Grande Robert!!!! Hai fatto tanti sacrifici per poter ritornare da noi, ti auguro tanta fortuna
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mauroriva Scrive:
11/01/2011 22:18:09Acquafresca nel girone di ritorno segnerà minimo 12 reti alè casteddu
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fragiopat Scrive:
11/01/2011 22:05:50Si si poi vediamo...
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kurtmaltese Scrive:
11/01/2011 20:07:48Anche tre vanno bene...:D
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pier65 Scrive:
11/01/2011 20:04:20una bella doppietta anche con i piagnoni palermitani non sarebbe male.SEMPRE E ' SOLO CASTEDDU.
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penelope59 Scrive:
11/01/2011 18:54:10fanne 2 anche al Palermo.

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