Cagliari, Matri dimenticato
Tutti pazzi per Nainggolan

La Sardegna se lo coccola: su Facebook, già prima dell'exploit di ieri, i tifosi avevano aperto il gruppo «Tutti pazzi per Radja»: «Piace» a oltre 1.300 persone. Tutto è cambiato in poco tempo
CAGLIARI, 3 febbraio - Quasi un'azione da basket: palla ricevuta dalla rimessa laterale, slalom tra quattro avversari e poi tiro da tre punti. Per Radja Nainggolan, classe 1988, belga dal nome che rivela origini indonesiane, quello di ieri con la Sampdoria non è stato il primo gol con la maglia del Cagliari: ne aveva realizzato un altro con il Bologna sempre di destro. Ma per il momento è il più bello e il più importante: da solo vale la vittoria ed è anche un calcione ai dubbi del dopo Matri, appena partito per Torino. Logico che Cellino dopo quel gol sia saltato dalla sedia: per il presidente è stato in qualche modo la conferma che il passaporto belga, vedi i 46 gol in rossoblù di Lulù Oliveira, a Cagliari sia una garanzia. Gli addetti ai lavori dicono che potrebbe essere lui uno degli uomini-mercato della prossima estate.
IL BOOM - La Sardegna se lo coccola: su Facebook, già prima dell'exploit di ieri, i tifosi avevano aperto il gruppo «Tutti pazzi per Radja»: «Piace» a oltre 1.300 persone. Appena un anno fa le cose non andavano invece così bene. Brutto febbraio, quello del 2010: Nainggolan, prelevato a gennaio dal Piacenza, viene buttato nella mischia da Allegri a Verona con il Chievo. Per vincere, segno di fiducia: con i rossoblù sul pari, ma con un uomo in più per l'espulsione di Marcolini. Ma a Radja casca quasi il mondo addosso. Prima un gomito alto mentre salta di testa, poi un tackle in ritardo: non sono falli cattivi, forse il primo giallo è da rivedere. Ma è comunque doppia ammonizione e il Cagliari rimane in dieci. E alla fine i rossoblù perdono pure.
IL GIOIELLO - Roba da «tanti saluti e grazie» e invece il Cagliari d'estate lo tiene e compra la metà del suo cartellino. Lungimiranza: l'irruenza del patatrac di Verona è, riveduta e corretta, uno dei punti di forza del belga. Nel senso che Nainggolan, quando è in forma (ed evidentemente in quella gara col Chievo non era al cento per cento), arriva primo sulla palla senza gomiti in alto o scivolate a rischio. Lo capisce Bisoli che, per lui, contro la Roma, lascia fuori persino Lazzari appena tornato a casa dopo la convocazione di Prandelli in azzurro. E quando Conti si fa male, Nainggolan è lì, pronto a fare quello che ha sempre fatto il capitano, piazzandosi davanti alla difesa e facendo ripartire la squadra. Playmaker o più spostato a sinistra fa lo stesso: sempre in campo, anche in Coppa Italia, ad eccezione della gara con il Bari, squalificato. In settimana il Cagliari acquista anche la seconda parte del suo cartellino: il gol-perla con la Samp forse è stato il suo modo di dire grazie.
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toninhosampedro Scrive:
04/02/2011 17:42:07CHE GOLLASSO!
PERO' MICA LI FARA' SPESSO EH! -
figustefano Scrive:
04/02/2011 15:50:41Grande Radja!!! Un fenomeno, unisce qualità e quantità contemporaneamente!!!!
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pier65 Scrive:
04/02/2011 14:53:15SOLO CAGLIARI.
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celletica Scrive:
04/02/2011 10:40:14gran belGA giocatore!
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Scrive:
04/02/2011 10:15:35 -
fiorluchi Scrive:
04/02/2011 09:52:20Nessun rancore ma se vado allo stadio fischio come per altri in passato pensiamo a salvarci il prima possibile il bello arriverà dopo...........
+ centrocampo di qualità vuol dire + spettacolo............

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