Cellino deluso dal Cagliari: «In tanti andranno via»

Il presidente categorico: «donadoni resta sicuro e il prossimo anno niente abbonamenti»
CAGLIARI, 10 maggio - Cagliari già in vacanza dopo le ultime tre sconfitte consecutive? Il presidente Massimo Cellino non ci sta. 1Rifaccio la squadra, cambio otto giocatori - tuona dalle colonne del quotidiano L'Unione Sarda - ma forse avrei dovuto farlo già l'estate scorsa. Donadoni? È il punto di partenza, lui è molto meglio di quanto pensassi prima di conoscerlo. Deve giusto essere meno ragionatore e lasciare andare il suo istinto e la sua natura, che è vincente». Cellino rivela di non aver dormito domenica notte per l'arrabbiatura dopo la sconfitta interna col Cesena. «Devo saper leggere i segnali in campo, e non è semplice. Cali di tensione, forma fisica, ambizioni. Oggi mi sento come un uomo tradito che cerca in tutti i modi di non sembrare cornuto. Che poi penso sia lo stesso sentimento che stanno provando in questo momento i tifosi. Sono arrabbiati? E hanno ragione, però è assurdo che allo stadio mi si venga che ho rubato i soldi. Anzi vi dico che l'anno prossimo non venderemo abbonamenti, c'è ancora chi pensa che portino soldi, ma sono solo un attestato affettivo».

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