Ballardini: Punte a digiuno? È successo anche a Platini
Il tecnico del Cagliari difende i suoi attaccanti alla vigilia della sfida con il Bologna: «. L'astinenza delle punte mi preoccupa fino a un certo punto. Ricordo lo storico digiuno iniziale di un giocatore come Platini, che passò i primi sei mesi in Italia senza trovare il gol»
sabato 26 novembre 2011
CAGLIARI - Operazione riscatto. Dopo quattro sconfitte consecutive - tre in campionato, l'ultima giovedì col Siena costata l'eliminazione dalla Coppa Italia - il Cagliari di Ballardini domani al Sant'Elia con il Bologna è costretto ad invertire subito la striscia negativa se non vuole ritrovarsi nei bassifondi della classifica, dopo l'illusorio avvio di campionato con Ficcadenti che, prima di essere esonerato, nelle prime giornate era addirittura in testa. Al Sant'Elia arriva l'ex Acquafresca, ma a far paura, in casa cagliaritana, è la sterilità offensiva - due sole reti realizzate (una su rigore) nelle ultime sei partite di campionato - e i continui infortuni. Dopo El Kabir, in attacco si è fermato anche Nenè e domani Ballardini schiererà un Larrivey risparmiato in Coppa Italia perchè anche lui non al top della condizione. Giovedì inoltre si è bloccato anche Biondini, pilastro del centrocampo.
SCELTE OBBLIGATE - Insomma, per Ballardini, viste le numerose assenze, le scelte sono obbligate: "Ma almeno torna Cossu - osserva il tecnico dei sardi - e speriamo ci dia quella spinta di pericolosità in avanti che fino ad oggi ci è venuta a mancare. So che può sembrare una frase fatta, ma il Bologna che scende in campo al Sant'Elia è una squadra da prendere con le molle. La nuova gestione tecnica in panchina l'ha resa una delle più abili formazioni da trasferta: ha infatti degli ottimi contropiedisti quali Di Vaio, Acquafresca e Ramirez".
PARAGONE CON PLATINI - E il Cagliari? Anche in Coppa Italia è sembrata una squadra poco convinta dei propri mezzi, dopo l'ottimo avvio di stagione. "Dobbiamo velocizzare la fase di gioco offensiva - dichiara Ballardini - per non trovarci fatalmente a dover inseguire il gol in aree particolarmente intasate. L'astinenza delle punte mi preoccupa fino a un certo punto. Ricordo lo storico digiuno iniziale di un giocatore come Platini, che passò i primi sei mesi in Italia senza trovare il gol".
FORMAZIONE - Dopo il turn-over di giovedì col Siena, rientrano tutti i titolari. Al posto dell'infortunato Biondini, Rui Sampaio (a segno in Coppa con un gran tiro nel finale) favorito su Ekdal. "Ho ancora qualche dubbio nella zona centrale del campo - conclude Ballardini - ma una decisione in tal senso la prenderò soltanto nella mattinata di domani, prima della partita".
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fiorluchi Scrive:
29/11/2011 19:33:59lotteremo fino alla morte inalzando i nst color e la canzone che viene dal cuor......................

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