Ballardini e Colomba: «Pari risultato giusto»

Il tecnico del Cagliari: «Visto poco in fase conclusiva, demerito nostro e merito loro». L'allenatore del Parma: «Una gara combattuta, c'è da essere contenti»

domenica 11 dicembre 2011

    CAGLIARI - Pari e patta sul campo, idem nel dopo partita negli spogliatoi, con i due allenatori concordi nel dire che "il pareggio è sostanzialmente il risultato più giusto". Anche se a Franco Colomba, tecnico del Parma, quell'occasione sprecata da Galloppa all'ultimo secondo dell'ultimo minuto della gara, quando già si era consumato anche il recupero, è rimasta in gola. Però, ha poi detto Davide Ballardini, allenatore del Cagliari, "il gol sarebbe stato annullato perchè c'era un fuorigioco, me lo ha confermato l'arbitro al rientro negli spogliatoi". E poi aggiunge che "se Larrivey avesse fatto gol nel primo tempo nell'occasionissima avuta, probabilmente la partita avrebbe avuto un altro corso". I se e i ma, però non fanno gol e punti. "Una gara combattuta - esordisce Franco Colomba con i commenti finali -, fra due squadre che cercano sempre di fare calcio manovrato. Noi abbiamo tenuto bene nel primo tempo, nel secondo è venuto fuori il Cagliari. Ma non abbiamo mai corso rischi. E alla fine abbiamo rischiato di vincere". In definitiva "c'è da essere contenti - ha proseguito il tecnico del Parma -, un punto fuori casa ci sta bene. È quello di domenica scorsa al Tardini che brucia ancora".

    Davide Ballardini si prende il punto, ma è evidente che non è soddisfato di quanto ha fatto la sua squadra. "Ho visto poco in fase conclusiva - attacca l'allenatore rossoblu -, demerito nostro e merito del Parma. Con squadre così compatte come i nostri avversari di oggi bisogna attaccare gli spazi. Invece non lo abbiamo fatto, c'è stato poco movimento e una non felice gestione della palla". Attaccanti, quindi, sul banco degli imputati? "No, non è un discorso che riguarda solo le punte - aggiunge Ballardini -, c'entrano anche i centrocampisti che oggi non hanno supportato a dovere i due compagni d'attacco". Alla domanda se nel Cagliari c'è un problema del gol, l'allenatore dei sardi la vede così: "Su quattro attaccanti, tre vengono dai campionati del sud America. Va dato loro il tempo di adattarsi a un calcio completamente diverso da quello. Ma la brutta partita di oggi non è colpa loro".

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