Ballardini: «Che Cagliari». Marino: «Genoa, così no»
Il tecnico dei sardi: «Questo risultato e questa prova collettiva ci dà grande soddisfazione, ma non cambia niente. Dobbiamo andare avanti per questa strada e migliorare ancora»
domenica 08 gennaio 2012
CAGLIARI - Umori decisamente opposti nel dopo gara al Sant'Elia. Alla piena soddisfazione dell'allenatore del Cagliari, Davide Ballardini, e dei suoi giocatori per il netto 3 a 0 acquisito meritatamente sul campo, fa riscontro il rammarico e la malcelata preoccupazione in casa genovese, dove il tecnico Pasquale Marino, alla sua prima partita alla guida, è profondamente deluso dalla prestazione della squadra. "Decisamente un buona partita - così l'allenatore del Cagliari nel consueto rito delle interviste del dopo gara - stiamo ritrovando tutti i giocatori che erano fuori per infortunio e i risultati sono evidenti. Soprattutto in termini di prestazione. Questo risultato e questa prova collettiva ci dà grande soddisfazione, ma non cambia niente. Dobbiamo andare avanti per questa strada e migliorare ancora, come è nelle nostre piene possibilità". Qualche appunto da muovere ai suoi, Ballardini lo trova comunque: "Tutto il lavoro fatto nel primo tempo - ha detto il tecnico cagliaritano - andava finalizzato meglio sotto porta".
MARINO DELUSO - Giù di corda Pasquale Marino che aveva sognato un esordio migliore sulla panchina del Genoa. "Siamo entrati in campo timorosi senza averne motivo - ha spiegato il tecnico dei Grifoni - abbiamo concesso tanto al Cagliari, che ha corso più di noi e molto meglio. Mi aspettavo segnali positivi in campo dopo quelli percepiti durante la settimana. Della prova di oggi, invece, c'è poco da prendere. Dobbiamo lavorare molto, serve maggiore personalità. Non si può fare una partita a rincorrere gli avversari, come successo contro il Cagliari". È d'accordo con il suo allenatore il difensore genoano Giandomenico Mesto, secondo cui "è stata una partita decisamente negativa, certamente non quella che ci aspettavamo da noi stessi. Nessuna giustificazione, le responsabilità sono solo nostre che andiamo in campo". Sulla prova del nuovo compagno Gilardino, appena arrivato dalla Fiorentina, Mesto ha le idee chiare: "Deve ancora adattarsi, anche i grandi giocatori non possono fare miracoli se non hanno il supporto della squadra". Faccia da bambino ma vero incubo per gli avversari Victor Ibarbo, grande scoperta del presidente cagliaritano Massimo Cellino, è felice come una pasqua. Dopo il gol capolavoro di Catania che ha fatto il giro del mondo del calcio, ha fatto centro per la prima volta al Sant'Elia. "Certo, felice per il gol - dice il giovane attaccante colombiano - ma soprattutto per la prova della squadra e per la vittoria. Giocare con uno come Cossu alle spalle è straordinario, lui con il pallone fa quello che vuole. Chiedetelo agli avversari".
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DAVICO Scrive:
09/01/2012 10:54:51Per pelayo: Cossu nn ha simulato, ma è stato sgambettato. L'espulsione nn c'era. Comunque sia, raccogliete e portate a casa un sacco pieno di gol!! Naingolain un vero fuoriclasse, come lui nessuno in Europa, Ibarbo è il diamante che si stà sgrezzando. Cossu, meglio a noi che agli altri. Agostini, Pisano, Astori, Canini, sono una cassaforte. Dessena, un buon ritorno. Larrivay, che dire...., forse nn è solo sfortuna!!
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Felix_1976 Scrive:
08/01/2012 23:34:39GILA GOL... e dopo dainelli e frey ecco un altro pensionato. saluti da Firenze
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pelayo Scrive:
08/01/2012 22:12:08La simulazione di Cossu è stata vergognosa e ancora più vergognoso l'arbitro che, invece di espellerlo gli ha pure dato il rigore, non parliamo dell' espulsione perchè è una barzelletta. Detto ciò il Cagliari ha meritato di vincere, il Genoa era inguardabile. Ma basta con questi arbitraggi ridicoli !!
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figustefano Scrive:
08/01/2012 21:20:18Finalmente una bella vittoria e super prestazione!!!! Ma quanto sono forti Ibarbo ed il solito Nainggolan!!!!
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fiorluchi Scrive:
08/01/2012 20:36:02Il nst + grande acquisto e Cossu ha giocato alla grande............IBARBO SUPER
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DAVICO Scrive:
08/01/2012 19:43:27Naingolann, dopo questa prestazione, vale almeno tre milioni di euro in piu'

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