Ballardini: Fiorentina più dura che la Juve
Il tecnico del Cagliari: «La squadra sta bene, in settimana ci siamo preparati al meglio e siamo pronti per questa sfida, difficile ma bella»
sabato 21 gennaio 2012
CAGLIARI - Non c'e due senza tre. Dopo la vittoria sul Genoa nella prima gara dell'anno ed il prezioso pareggio a Torino con la Juventus, Davide Ballardini conferma per la terza volta consecutiva la stessa formazione e si permette il lusso di lasciare ancora in panchina capitan Conti, non al 100% dopo l'infortunio al ginocchio. Domani in un Sant'Elia a metà (è arrivata l'agibilità da parte della Commissione di vigilanza, ma resteranno chiusi Distinti e Curva Sud) arriva la Fiorentina ed il tecnico rossoblù non ha intenzione di stravolgere la squadra che ben ha cominciato il 2012. "Sì, siamo quelli di Torino - attacca Ballardini - non ci sono grandi alternative, in attesa di recuperare tutti gli infortunati. Ariaudo ha preso una brutta botta e non è stato convocato, mentre Conti non è ancora pronto, anche se è sulla buona strada".
FIORENTINA DI QUALITA' - Dunque, squadra che vince e pareggia non si cambia. Con un avvertimento: guai a sottovalutare la Fiorentina. Per Ballardini, addirittura, la gara di domani è più difficile di quella di una settimana fa con la Juventus. Il motivo? "È una squadra difficilissima da affrontare, che concede poco agli avversari. Troveremo più difficoltà perchè la Fiorentina ha buona qualità, con giocatori molto importanti, ma soprattutto per il momento che sta attraversando. È una società forte, con grandi ambizioni, la Fiorentina non c'entra nulla con il discorso salvezza". Ed il Cagliari? "La squadra sta bene, in settimana ci siamo preparati al meglio e siamo pronti per questa sfida, difficile ma bella". Peccato, però, che si giocherà in uno stadio semivuoto. Già il pubblico ultimamente al Sant'Elia scarseggia, se poi vengono chiusi anche due settori come Distinti e Curva Sud, il quadro s'annuncia desolante. "Abbiamo un bisogno assoluto dei nostri tifosi. Il Cagliari è molto amato dalla gente e questo problema che si è creato non deve portarci via i nostri tifosi. Li aspettiamo anche se metà stadio resterà chiuso, li vogliamo vicini lo stesso". Diciannove i convocati, c'è anche il neo acquisto Nicolas Bovi, proveniente dalla Reggiana, 19 anni da compiere a marzo che oggi esordisce con la squadra Primavera per poi raggiungere i nuovi compagni in ritiro. Indosserà la maglia numero 15.

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