Ballardini: «Non dobbiamo sottovalutare il Novara»
Il tecnico del Cagliari: «Attenzione al campo sintetico: rimbalzo e velocità della palla sono completamente diversi»
sabato 04 febbraio 2012
CAGLIARI - La fame di punti del Novara, ultimo in classifica e reduce dalla sconfitta di giovedì col Chievo nell'esordio di Mondonico. Il freddo pungente ed il campo in sintetico. Sono tante le insidie che la trasferta in terra piemontese presenta per il Cagliari, reduce invece dalla bella vittoria con la Roma e dunque col pericolo di sottovalutare l'avversario. E così Davide Ballardini, al termine dell'allenamento di rifinitura e prima della partenza prevista nel pomeriggio, invita tutti alla massima prudenza. "In Italia non esistono partite facili - attacca subito l'allenatore rossoblù in conferenza stampa -. Il Novara ha fatto punti contro squadre importanti come l'Inter. Inoltre, il terreno di gioco rappresenta una difficoltà in più: rimbalzo e velocità della palla sono completamente diverse rispetto al classico fondo in erba. Se poi commetti degli errori o delle distrazioni finisci per pagarle a caro prezzo, anche perchè poi diventa difficile recuperare. Dobbiamo trovare continuità di risultati". E dopo il match disputato mercoledì con la Roma, potrebbe esserci anche il pericolo di stanchezza. "Nessun giocatore mi ha detto di essere stanco o affaticato - precisa Ballardini - io ragiono partita dopo partita, quindi andrà in campo chi starà meglio, non voglio pensare già alla prossima gara col Palermo. E poi abbiamo avuto un giorno in più per recuperare rispetto ai nostri avversari".
FORMAZIONE - È probabile, comunque, un piccolo turnover, vista anche l'improvvisa abbondanza in attacco e l'assenza, per squalifica, di Cossu. "Senza di lui per noi qualcosa cambia - spiega Ballardini - perchè non abbiamo un giocatore che gli somigli. Un giorno, lavorando tanto, Ceppelini potrebbe avvicinarsi ad Andrea, che oltre ad avere grandi qualità tecniche corre e lotta sino all'ultimo per la squadra". C'è poi da valutare Pinilla, subito in campo da titolare in due gare ravvicinate dopo il suo arrivo dal Palermo."Il suo utilizzo dipenderà dalle sue condizioni, vedremo", taglia corto Ballardini. "El Kabir? Ha avuto qualche difficoltà di ordine fisico, speriamo di averlo al più presto a pieni giri. Il nostro è un gruppo serio, nel quale tutti devono sentirsi importanti. È un patrimonio da riservare".

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