Di Carlo: Sfida con il Milan? Non è 'mission impossible'
Il tecnico del Chievo: «Se firmo per il pareggio? Si, ma ad una condizione. Un bel 1-1, per loro Ibrahimovic e per noi Pellissier, cosi Sergio festeggia a San Siro il suo centesimo gol con il Chievo. Comunque non è un'impresa impossibile fare punti a San Siro»
sabato 26 novembre 2011
VERONA - È di buon umore Mimmo Di Carlo tecnico del Chievo che alla vigilia di una sfida 'impossibilè, quella con il Milan a San Siro, dispensa serenità. Anzi, ci scherza volentieri sopra: «Se firmo per il pareggio? Si, ma ad una condizione. Un bel 1-1, per loro Ibrahimovic e per noi Pellissier, cosi Sergio festeggia a San Siro il suo centesimo gol con il Chievo. Dai, non è una sfida impossibile». Si respira aria di tranquillità in casa dei gialloblù. La vittoria di Catania ha regalato ai veneti una bella dose di serenità. La Coppa Italia - e relativa vittoria sul Modena - ha confermato che la rosa è ottima e abbondante e che i ricambi non mancano. Domani sera contro il Milan il Chievo è atteso da un compito sulla carta improbo. Ma lui, Mimmo Di Carlo, non perde il sonno e nemmeno il sorriso. Forse perchè sa di avere poco da perdere. «Dopo il periodo critico - afferma Di Carlo - siamo stati bravi. Tra Fiorentina e Catania abbiamo avuto una grande reazione esprimendo anche un buon gioco per centrare queste due importanti vittorie. Certo, un mese e mezzo fa c'era un Milan, oggi ce n'è un altro. Ed è un Milan in forma. Il Milan ha giocato una grande partita anche in Champions League con il Barcellona. E veniva da una prova di spessore a Firenze, dove ha cercato di vincere creando occasioni fino al novantesimo. Insomma, affronteremo una grande squadra, grandi campioni. Servirà attenzione, servirà una prestazione importante. Dovremo crederci e cercare di approfittare degli episodi che, magari, ci capiteranno».
POSTICIPO DELLA 13ª DI SERIE A - Il Chievo proverà a farsi "bello di notte" sotto le luci di San Siro nel posticipo che chiude la tredicesima giornata, cercando di fare...il Chievo. Una squadra unita dal collante della concentrazione e da un gioco imparato ormai a memoria per mettere in condizioni i principali finalizzatori, Pellissier e Moscardelli di concretizzare il gioco. L'ultimo precedente giocato a Milano tra rossoneri e gialloblù nell'ottobre del 2010 terminò 3-1 per i padroni di casa, doppietta di Pato, autorete di Ibrahimovic e gol di Robinho. Di Carlo prega vivamente di dimenticare quei passi ricordando, appunto, che anche il Chievo non è quello visto nella parte centrale del girone d'andata.

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