Ufficiale, Della Valle lascia
Prandelli: Resto a Firenze

Come anticipato dal Corriere dello Sport-Stadio, l'imprenditore ha annunciato con una lettera ai tifosi la sua decisione di abbandonare la Fiorentina dopo il caso-Prandelli: «Non sarò più il patron. Invito i veri tifosi a tenere gli occhi aperti, a non farsi usare e fare in modo che mio fratello Andrea resti vicino alla società». Poco dopo l'allenatore annuncia: «Voglio rimanere fino alla scadenza del contratto nel 2011»

FIRENZE, 30 marzo - Come annunciato dal Corriere dello Sport-Stadio, Diego Della Valle ha annunciato con un comunicato ufficiale l'addio alla Fiorentina. L'indiscrezione pubblicata in esclusiva dal nostro giornale ha trovato conferma al termine di una riunione di vertice molto importante del club viola. A far esplodere questa situazione è stato l'atteggiamento della città nella vicenda-Prandelli: dopo aver visto che la piazza è solo dalla parte del tecnico, i padroni hanno deciso, una volta per tutte, di uscire con tempi velocissimi dal mondo del calcio, da cui sono stati delusi negli ultimi tempi.  

LA CRONACA:   

21.50 DELLA VALLE: «NON VENDO»
- «Vendere la Fiorentina? No anzi, è lì e sta facendo bene. Ho solo deciso di dare un segnale forte che è stato recepito dopo 40 minuti». È quanto ha dichiarato Diego Della Valle ospite questa sera della trasmissione Ballarò di RaiTre incalzato dalla domande sulla Fiorentina del conduttore Giovanni Floris. «Se ho litigato con Prandelli? Ci siamo chiariti su come condurre la Fiorentina in futuro - ha risposto l'ormai ex patron viola -. Adesso è tutto a posto».

16.45 PRANDELLI: «RESTO» -
Circa trenta minuti dopo la pubblicazione del comunicato di Della Valle, sul sito della Fiorentina è apparsa una nota in cui si annuncia che Cesare Prandelli ha deciso di rimanere in viola fino alla scadenza del contratto nel 2011: «Cesare Prandelli comunica la sua intenzione di rimanere a Firenze senza dubbi e perplessità, rispettando così il contratto che lo lega alla società viola» si legge.

16.15, L'ANNUNCIO UFFICIALE - 
Ecco il testo completo della lettera di Della Valle ai tifosi: «Scrivo a tutti quelli che vogliono bene alla Fiorentina per comunicare che da oggi non sarò più il Patron della Società. La sottile strumentalizzazione che in questo periodo qualcuno ha tentato di fare nei confronti della Società, contrapponendola ai suoi tifosi, ha superato ogni livello di tollerabilità e qualunque cambiamento di comportamento per il futuro non ne modificherebbe comunque la gravità. Vedere la Società messa da molti sul banco degli imputati senza aver commesso nulla se non difendere con forza i valori e la dignità della maglia viola non è per me accettabile e soprattutto non è giusto. Ai tifosi veri dico di tenere gli occhi aperti e di non farsi usare da chi vuole destabilizzare i rapporti tra la società e i suoi sostenitori; state vicini a questa dirigenza che ha dato e darà il massimo per cercare di farvi sognare ancora di più, e fate in modo che mio fratello Andrea rimanga vicino alla Società con tutta la passione che ha e che ha sempre dimostrato. Pochi come lui sanno dosare cuore e capacità gestionali necessarie per guidare una Società di calcio importante come la Fiorentina. Voi tutti, tifosi veri, continuate a sostenere questi ragazzi che vanno in campo perché sono un gruppo fantastico e generoso e difendete sempre e solo i valori della maglia viola».

15:53, SALE LA TENSIONE -
È stato strappato pochi minuti fa da un gruppo di una decina di tifosi lo striscione a favore dei Della Valle che era stato affisso sui cancelli dello stadio Franchi in mattinata poco dopo l'inizio del Cda della Fiorentina. Il gesto ha provocato anche un'accesa discussione tra i numerosi tifosi che, davanti al Franchi, aspettano notizie ufficiali sull'evolversi della vicenda che da stamani catalizza l'interesse della tifoseria viola. 'Della Valle presidente unito dallo stesso amore', si leggeva nello striscione che non era firmato.

15:12, I DUBBI - Più disimpegno che volontà di vendere la società. Diego Della Valle sta meditando su quale dovrà essere il suo futuro alla Fiorentina, e dopo l' idea di mollare tutto e vendere il club a cui ha seriamente pensato tra ieri e questa mattina, ora la situazione pare essere mutata: il patron sembrerebbe più orientato ad un disimpegno. Diego Della Valle, in questi anni è sempre stato il punto di riferimento per ogni operazione compiuta dal club. Quindi il patron viola farebbe un passo indietro, uscendo dalla società in cui resterebbe solo il fratello Andrea come referente della famiglia. Insomma, l'imprenditore, alla fine, potrebbe solo lasciare la carica di presidente onorario della Fiorentina. Ma stamani, anche parlando con persone a lui vicine, aveva ribadito la volontà di cedere il club.

14:28, LA CITTADELLA -
Parla di nuovo il sindaco di Firenze: «Questo non è il momento per alimentare polemiche - ha spiegato Renzi - e rientrare nelle vicende della Fiorentina: naturalmente seguiamo con molta attenzione la vicenda. Se qualcuno vuole tirarsi indietro lo dirà. Noi siamo convinti di proseguire nel percorso che abbiamo individuato». «Penso - ha sottolineato il sindaco - che per quello che riguarda l'aspetto amministrativo, quindi l'aspetto della politica, noi confermiamo quello che abbiamo sempre detto e sul quale stiamo lavorando. Per noi i 'Campini' saranno pronti in un anno, quindi dopo 30 anni di chiacchiere si passa ai fatti; e poi entro il momento in cui saranno realizzati i 'Campini' avremmo sciolto tutti i temi procedurali rispetto alla costruzione della cosiddetta 'Cittadella' nell'area di Castello. Quindi per noi si va avanti con grande convinzione e determinazione».

13:56, I PRECEDENTI -
Non è la prima volta che intorno alla Fiorentina circolano voci di cessione. Nell'autunno scorso indiscrezioni provenienti da ambienti finanziari avevano parlato di sondaggi avviati dai Della Valle per la vendita del club. Ipotesi emersa già nell'estate precedente, quando sembrava che gli imprenditori marchigiani avessero anche individuato l'advisor per l'operazione: voce che però rimase tale. Ora, invece, cresce la sensazione che l'addio alla Fiorentina sia reale. I fratelli Della Valle, Diego e Andrea, non avrebbero apprezzato l'atteggiamento di una parte della tifoseria e della città, lo scarso apprezzamento per il lavoro svolto in otto anni: dalla C2 agli ottavi di Champions League. Ma questo è solo l'ultimo di una serie di scricchiolii che hanno minato il rapporto tra gli imprenditori marchigiani e Firenze: i Della Valle, in passato si erano rivolti agli imprenditori locali per sostenere il club, ma non hanno avuto risposte soddisfacenti. Avevano parlato anche di «rosiconi», persone invidiose che non apprezzavano i successi del club e la loro gestione del club, assicurando che «se c'era qualcuno pronto a fare meglio avrebbero passato la mano». Avevano comunque avviato un dialogo con l'amministrazione comunale per la realizzazione della cosiddetta Cittadella Viola, un luogo dove dovrebbero sorgere alberghi, negozi, lo stadio e un parco tematico sul calcio. Progetto che però - anche a causa del sequestro dei terreni dell'area di Castello da parte della magistratura nell'ambito dell'inchiesta della procura di Firenze che ha visto indagati politici ed imprenditori - ha subito rallentamenti.

13:32, L'INCITAMENTO -
Uno striscione con scritto 'Della Valle presidente uniti dallo stesso amore' con l'ultima parola dipinta in viola, è stato esposto ai cancelli dello stadio, vicino all'ingresso della sede della società, da alcuni tifosi della curva Fiesole, ma non iscritti ad alcun club. «Non vogliamo ritrovarci a lottare per evitare la serie B, come accaduto in passato - hanno spiegato i tifosi - noi siamo appassionati della Fiorentina e crediamo che lo stesso sia Della Valle».

13:14, L'APPELLO DEL SINDACO - Per il sindaco di Firenze Matteo Renzi il paventato addio di Diego Della Valle alla Fiorentina e a Firenze «sarebbe un peggioramento per tutta la città»; intanto però il primo cittadino conferma che sulla Cittadella viola a Castello «dal punto di vista amministrativo si va avanti». Così il sindaco Renzi ha risposto ai giornalisti a margine di una sua lezione nell'Aula magna dell'Università di Firenze. «Ho parlato questa mattina con Diego Della Valle - ha proseguito Renzi - come avevo fatto domenica scorsa. Spero che lui rifletta, ma bisogna rispettare i sentimenti di tutti. Spero che la presenza di un imprenditore importante come lui a Firenze non venga meno perchè sarebbe un peggioramento per tutta la città. Dopodiché - ha concluso - naturalmente grande rispetto per le scelte libere e personali, ognuno fa quello che crede, il mio è un auspico. Però, dal punto di vista amministrativo, si va avanti sul progetto della Cittadella nell'area di Castello perchè è giusto andare avanti come abbiamo detto».

12:50, TIFOSERIA INCREDULA - Tifosi davanti allo stadio, forum dei siti web dedicati alla Fiorentina intasati dai messaggi, radio locali in diretta continua già dalla mattinata per raccontare una giornata che potrebbe rivelarsi decisiva per il destino della società viola. Firenze ha risposto così alla notizia, con i tifosi che attendono con ansia gli sviluppi della vicenda ma intanto cominciano a esprimersi ed a prendere posizione sul web e sulle radio. Su fiorentina.it la notizia in poche ore è stata commentata da oltre 450 messaggi, la maggior parte dei quali esprime delusione e rabbia. Più o meno simile la reazione dei tifosi intervenuti in diretta sull'emittente radiofonica locale Radio Blu, che dalle 11,00 ha aperto una lunga diretta per raccontare la giornata, con interventi di opinionisti e telefonate degli ascoltatori.

56
  1. Scrive:
    31/03/2010 18:14:56

  2. bailadofc Scrive:
    31/03/2010 18:12:53

    3)la Fiorentina dopo 32 partite,e ci sn anche le intercettazioni di moggi che ordina di affossare la viola con regolari torti arbitrali ogni partita si è trovata costretta al dialogo con la "cupola" per non retrocedere dp che alla 36esima:gol del messina a Firenze in 6mt di fuorigio al 6°di recupero e alla 37esima mano clamorosa di zauri cn la lazio "non vista" da rosetti ci stavano mandando in b e la piazza stava per esplodere..quindi la viola è vittima di calciopoli ed è stata pure penalizzata

  3. bailadofc Scrive:
    31/03/2010 18:04:11

    a me sti romani che parlano di complotti vari mi vien da ridere..anzi fate ridere proprio, voi che dovreste essere in c2 e siete ancora li paraculati dalla politica e basta. Allora: 1)per chi tira fuori la storia del ripescaggio la Fiorentina non ci doveva nemmeno finire in c2 quella è stata la vera truffa quindi il ripescaggio è solo un contentino dopo un danno clamoroso del palazzo alla viola. perchè alla lazio gli hanno spalmato il debito in 24 anni e alla viola(1/6 del debito della lazio)no?

  4. Usernix Scrive:
    31/03/2010 14:17:20

    I Della Valle sono personaggi anbigui... per grazia ricevuta, senza sborsare una lira si sono ritrovati una società in serie A (per i corti di memoria ricordo che la fiorentina era stata cancellata e declassata, poi per favorire questi signori gli hanno ridato il nome e gli hanno abbonato una serie...), si sono seduti al tavolo dei signori di calciopoli, si son riempiti le tasche, e ora cercano di defilarsi...

  5. A.C.PIKKIA Scrive:
    31/03/2010 13:59:53

    prandelli pensaci bene,la chiamata della vita arriva una sola volta,quindi prima d dire k resti a firenze pensaci bene xk alla finestra c'è l leggenda cioè la juve

  6. nerino77 Scrive:
    31/03/2010 11:54:17

    come fa il calcio senza i Della Valle?

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