Mutu condannato a pagare
17,1 milioni al Chelsea!

L'attaccante romeno era stato trovato positivo alla cocaina nel 2004 quando era al Chelsea e il club inglese aveva chiesto il risarcimento danni dopo la conseguente squalifica. Il Tas di Losanna aveva dato ragione ai Blues. E oggi il Tribunale federale svizzero ha respinto l'appello del giocatore della Fiorentina, nel frattempo squalificato nuovamente per un'altra vicenda di doping

GINEVRA, 14 giugno - Momento da incubo per Adrian Mutu che si è visto respingere al mittente il ricorso contro la multa inflittagli per la storia di cocaina ai tempi del Chelsea nel 2004. L'attaccante della Fiorentina, che era stato condannato dal Tribunale Arbitrale per lo Sport a pagare 17,1 milioni di euro al suo ex club inglese «per violazione del contratto di lavoro», si è così visto confermare la sanzione record dal tribunale federale svizzero che ha sede a Losanna.

Mutu era stato condannato dal Tas anche a una sospensione di sette mesi ed era stata licenziato dal Chelsea. Sperando di cancellare la sanzione, il giocatore si era prima rivolto al Tas, che aveva respinto il suo ricorso nel luglio 2009, per poi ricorrere anche al Tribunale federale svizzero. Nella sua dichiarazione il Tribunale federale spiega «d'aver prima di tutto respinto gli argomenti con i quali il calciatore aveva messo in dubbio l'imparzialità di due dei tre arbitri che hanno emesso la sentenza del Tas». Il Tribunale federale sottolinea inoltre che il suo ruolo non era di giudicare il caso, ma di «riconsiderare se l'importo del risarcimento da riconoscere al club londinese violasse il valori fondamentali che ogni ordinamento giuridico dovrebbe osservare».

La giustizia elvetica ha così concluso che il ricorso del fantasista romeno non era fondato. Nella sua sentenza, il Tribunale federale precisa inoltre che i danni che Mutu deve pagare al Chelsea non vanno contro il diritto del lavoro e non costituiscono un «ostacolo inammissibile al suo futuro economico». Quest'anno, Mutu è stato anche sospeso per doping. Lo scorso gennaio l'attaccante 31enne è infatti risultato positivo alla Sibutramina nelle partite contro la Lazio e il Bari, match nei quali il romeno aveva rispettivamente segnato uno e due gol. Il giocatore viola è stato così condannato a nove mesi di sospensione da parte Tribunale Nazionale Antidoping del Coni. La squalifica scadrà il 29 ottobre 2010: il giocatore viola infatti era stato sospeso il 29 gennaio dopo i test positivi susseguenti alle gare della Fiorentina contro il Bari (10 gennaio, campionato) e la Lazio (20 gennaio, Coppa Italia).

«Aspettiamo che la sentenza del Tribunale federale svizzero ci venga notificata poi parleremo e decideremo con i legali di Mutu come muoverci. Non è escluso che si apra un altro processo alla Corte Europea». Lo ha dichiarato ai media rumeni Victor Becali, uno dei manager dell'attaccante della Fiorentina dopo aver appreso la notizia della decisione del Tribunale svizzero di confermare la multa da oltre 17 milioni di euro al giocatore all'interno della lunga vertenza con il Chelsea.

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  1. Atl.angelo Scrive:
    14/06/2010 22:39:33

    POVERETTO....DOVRà FARE UNA FINDOMESTIC...

  2. magicodiego Scrive:
    14/06/2010 21:31:04

    calciovero ma ti rileggi quando scrivi? tu, l'italiano e la sintasi siete incompatibili. vuoi criticare maradona ma, come tutti, ti arrampichi sugli specchi non avendo argomenti e fai brutte figure. evita di commentare, meglio per te...

  3. cortespassator Scrive:
    14/06/2010 20:04:49

    ora devi solo pedalare...dovevi pensarci prima.

  4. AlchimialaModa Scrive:
    14/06/2010 18:33:30

    dai Mutu che tra 10 anni se continui a giocare te li rifai!!

  5. cammi2 Scrive:
    14/06/2010 18:30:19

    Si dice chi non ha testa ha gambe... Mai proverbio fu più azzeccato come in questo caso: EVIDENTEMENTE MUTU HA GAMBE MA NON HA TESTA! Apri il portafogli che tanto non corri il rischio di morire di fame!

  6. charlottebulldog Scrive:
    14/06/2010 18:17:25

    a questo punto , non rimane altro che dichiarare bancarotta.

  7. Demian-88 Scrive:
    14/06/2010 18:12:48

    Forse il principio che un giocatore paghi se genera un danno ad una società è giusto, l'importo della multa è invece incredibilmente sproporzionato (2-3 ml era più equo); poi ripeto per l'ennesima volta che se ai controlli antidoping post partita controllassero non due ma almeno nove su diciotto, avremmo molti più positivi alla cocaina..

  8. mimmilan Scrive:
    14/06/2010 16:37:35

    Era ora...i calciatori hanno tutti i diritti,le società devono solo pagare....incomincino a cacciare i soldi,che gli fà bene

  9. kurosh82 Scrive:
    14/06/2010 16:18:34

    se non dovesse pagare mutu in carcere!!

  10. Scrive:
    14/06/2010 15:02:24

  11. calciovero Scrive:
    14/06/2010 14:57:56

    I tifosi "marapoletani" dovrebbero essere "solidali" con Mutu.
    Ravvedimenti? Improvviso BISOGNO di lealtá sportiva? Macché!!
    La loro "fantafollia" ha (probabilmente) partorito l'ennesimo alibi:
    la roba che usava "isso" non faceva lo stesso effetto di quella del rumeno.
    Un pó come la favola argentina. Nazionale storica di grandi campioni del calcio...che SOLO nel 1986 era formata da brocchi....
    ...che

  12. Justina Scrive:
    14/06/2010 14:55:55

    Avrà anche guadagnato bene ma, penso che con la vita dissoluta (Droga, macchinoni, belle donne) che ha fatto non ha messo da parte una cippa. E ora, che succede se non paga?

  13. starbucks Scrive:
    14/06/2010 14:47:29

    un po di giustizia ogni tanto per sti viziati il problema e che ce ne sono tanti altri impuniti e coperti dalle grandi societa.....paga paga

  14. Wolfman77 Scrive:
    14/06/2010 14:46:50

    Forse non gli resta che chiedere l'elemosina sulla metro...Multa spaventosamente ridicola.

  15. iaio2k Scrive:
    14/06/2010 14:41:10

    cmq non dimentichiamoci chi si è dato da fare per farlo venire a giocare in Italia..e non dimentichiamoci i suoi amici giornalisti che scrivevano grande colpo di mercato di don luciano..quando è arrivato nessuno diceva nulla che io ricordi..ora tutti a prendersela con il giocatore ma dietro c'erano anche altre persone a muoverlo..

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