Jovetic: «Rinnovo? Aspetto
segnale dalla Fiorentina»

Il giovane attaccante montenegrino: «Io sono pronto a prolungare il contratto. E a Montolivo e Gilardino dico: restate e ci divertiremo. Mi piace l'idea di una squadra d'attacco. Con l'addio di Prandelli ripartiamo da zero, ma l'obiettivo è sempre lo stesso: la Champions League»
CORTINA D'AMPEZZO, 26 luglio - In una Fiorentina d'attacco come vuole Sinisa Mihajlovic dice che ci andrà a nozze. E, della squadra del futuro, svela che gli piacerebbe un giorno diventare il capitano: nel frattempo Stevan Jovetic, in un'intervista all'Ansa, racconta dal ritiro di Cortina di come lui e i suoi compagni («Spero che Gilardino e Montolivo restino, insieme ci divertiremo») si stanno preparando per tornare in Champions e proseguire il grande ciclo degli ultimi anni. «Mihajlovic vuole una Fiorentina d'attacco e penso che sia possibile, mi piace questo progetto, certo come insegna l'Inter dovremo sacrificarci tutti ma siamo pronti» ha affermato il talento montenegrino che nonostante i 21 anni è già un punto fermo della formazione viola.
La società l'ha inserito fra gli incedibili e lui stesso ha snobbato le voci che lo accostavano al Barcellona e ad altri importanti club avendo deciso di continuare l'avventura nella Fiorentina cui è legato fino al 2013. «Quelle voci mi hanno fatto piacere, mi stimolano ma ho già detto che resto e sono pronto a prolungare il contratto. Ora aspetto solo un segnale dalla società. Mi lunsinga sentirmi definire importante per la Fiorentina, non mi pesano la pressione né le tante aspettative nei miei confronti e voglio ripagare la fiducia facendo sempre più gol e assist».
Intanto ieri si è emozionato quando, nel secondo tempo del test col Montebelluna, uscendo Donadel e in assenza dei veterani viola, ha indossato la fascia: «Ho provato una bellissima sensazione, in futuro mi piacerebbe diventare il capitano della Fiorentina anche se so che, prima di me, ci sono tanti altri giocatori. Comunque è stato un bel segnale, anche nel ricordo di quando, a 17 anni, diventai capitano del Partizan Belgrado». Proprio la sua maturità insieme alla riconosciuta classe fa di Jovetic, 11 gol l'anno scorso fra campionato e Champions fra cui le doppiette a Liverpool e Bayern, uno dei talenti più ammirati. «Mihajlovic - ha raccontato - ha detto che ho la testa di un 35enne perché vengo da un paese dove si lotta per emergere? Ho lasciato casa mia a 13 anni per andare a Belgrado, non fu facile ma oggi posso dire che quell'esperienza mi ha fatto crescere. Eppoi noi giocatori dell'Est abbiamo fame, ecco perché è giusto investire nel nostro calcio».
La Fiorentina con il ds Corvino lo fa da tempo, scelta ovviamente condivisa dal neo tecnico viola Mihajlovic: «È presto per valutare il suo lavoro però posso dire che ci si allena divertendoci, si usa sempre il pallone. Però Mihajlovic vuole la massima applicazione sennò si arrabbia e per punizione ci fa correre. Come l'altro giorno». Sugli obiettivi Jovetic non ha dubbi: «Vogliamo tornare in Champions e faremo di tutto per riuscirci anche se le rivali, penso al Napoli con Cavani e al Genoa con Toni e Veloso, si sono rafforzate. Però anche noi siamo forti, sono arrivati acquisti di qualità e la rosa è rimasta la stessa. E a Gilardino e Montolivo dico: restate e ci divertiremo».
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todosclub Scrive:
27/07/2010 11:26:31Inter, PRENDI JOVETIC...altro che Kuyt!!!
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DG_Art Scrive:
26/07/2010 22:43:45questo è un giocatore che secondo me farà sfracelli,è solo ancora un po inesperto...ma ha dei numeri incredibili...molla sta fiorentina e vieni a Napoli se vuoi un futuro!!!
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Jackinson Scrive:
26/07/2010 18:00:25NON TI CHIAMA LA FIORENTINA??? NON PROBLEM !!!......LA ROMA SAREBBE UNA BUONA PISTA!!........PROVACI

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