Fiorentina, Boruc super
non evita il ko a Valencia

Severa lezione subita dai viola in Spagna. Non arrivano le risposte che chiedeva l’allenatore, a dieci giorni dal campionato c’è da fare. Annullata una rete a Gilardino, che è apparso troppo isolato. Ancora difficoltà in difesa. Il portiere, super nel primo tempo, si inchina nella ripresa a Soldado e Aduriz
VALENCIA, 19 agosto - A una decina di giorni dal fischio d'inizio dei rispettivi campionati, Valencia e Fiorentina si sfidano nella 39ª Edizone del “Trofeo Taronja”. I padroni di casa, reduci dal deludente triangolare di Palermo, terminato con una sconfitta ai rigori contro il Napoli e un ko nel corso del mini match da 45' contro i rosanero, approfittano della serata per presentare ufficialmente la rosa che affronterà la nuova temporada. Unai Emery cerca più di un'indicazione. Capitan Marchena se n'è andato al Villarreal, Baraja ha salutato, esattamente come il gigante Zigic e, soprattutto, sono stati sacrificati i due David, Villa e Silva, partiti rispettivamente per Barcellona e Manchester City, al fine di risanare le dissestate finanze del club. Si riparte dai vari Topal, Tino e Riccardo Costa, Feghouli, Soldado e Aduriz.
Le stesse indicazioni, in vista dell'esordio contro il Napoli, le cerca anche Mihajlovic, costretto a lasciare a casa un numeroso manipolo d'infortunati. Il combattivo Sinisa, dopo la sconfitta di dieci giorni fa, contro il Tottenham, vuole verificare la tenuta fisica dei suoi, apparsi un po' appannati sul finale, a Londra, oltre che la solidità difensiva. In porta, a differenza della sfida contro gli Spurs, l'ottimo Frey lascia il posto al nuovo arrivato Boruc, che si gioca le sue chance per conquistare una titolarità non ancora stabilita definitivamente. E il polacco sarà protagonista di una grande prestazione.
Davanti alla difesa a quattro, con Kroldrup e Natali centrali, giocano Zanetti e Montolivo. Dietro all'unica punta, Gilardino, si muove l'avanzato D'Agostino, appoggiato ai lati da Papa Waigo e Marchionni. I padroni di casa rispondono con uno schieramento speculare, con i vivacissimi Joaquín, Mata e Pablo dietro a Roberto Soldado. La partenza è tutta della squadra spagnola, che sorprende i viola con il ritmo veloce, i passaggi rapidi e le sfuriate sulla fascia. Ci prova subito Mata da fuori, ma Boruc è attento e devia in angolo. Il computo dei corner, con un 10-2 alla fine del primo tempo dice molto sulla partita. La Fiorentina soffre terribilmente in mezzo, dove non riesce a far girare il pallone come vorrebbe. Gilardino non si risparmia, ma sembra troppo isolato.
Al 22’, Gila approfitta di mezza occasione per insaccare di testa, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Cinque minuti dopo, in condizioni analoghe, viene invalidata anche una rete dell'ex madridista Soldado. La Fiorentina indossa una maglia che invita al fair play, ricordando che “El fútbol es diversión”, ma gli ultimi istanti dei primi 45' sono tutt'altro che piacevoli per i viola, bombardati da Banega, in due occasioni, e da una zuccata di Mata su cui Boruc davvero si supera. La ripresa si apre con Donadel per Cristiano Zanetti e l’ammonito Kroldrup, che lascia il posto a Felipe, ma il copione dell'incontro non cambia troppo, con Pablo che ci prova subito da fuori area. Al 12’, però, è Gila a creare lo scompiglio nei pressi dell'estremo difensore Moyá, dopo aver ricevuto un passaggio filtrante di D'Agostino. Arriva a rimorchio Marchionni, ma viene chiuso dai due centrali. Al 20' Natali fa venire i capelli bianchi a Mihajlovic, con un retropassaggio intercettato da Soldado, che solo il miglior Boruc riesce a neutralizzare.
E’ solo la premessa del gol dello stesso Soldado, che arriva poco dopo, grazie a una zuccata dello stesso Soldato, su cui il portiere polacco non può nulla. Pochi giri di lancette e una Fiorentina demoralizzata incassa il raddoppio in fotocopia, con i centrali imbalsamati, mentre Aduriz realizza con un altro colpo di testa. Trofeo dell’Arancia al Valencia e qualche preoccupazione in più per l'allenatore viola.
VALENCIA FIORENTINA 2-0
VALENCIA (4-2-3-1): Moyá, Miguel (39' st Bruno), Ricardo Costa, Maduro (39' st Dealbert), Mathieu (36' st Fernandes); Banega (28' st Tino Costa), Albelda (30' st Topal); Joaquín (28' st Feghouli), Mata (21' st Aduriz), Pablo (21' st Vicente); Soldado (35' st Alba). All. Unai Emery
FIORENTINA (4-2-3-1): Boruc; De Silvestri (23' st Comotto), Natali (23' st Gamberini), Kroldrup (1' st Felipe), Pasqual (37' st Gulan); Montolivo (23' st Bolatti), Zanetti (1' st Donadel); Papa Waigo (43' st Agyei), D'Agostino (43' st Matos), Marchionni; Gilardino (38' st Seferovic). All. Sinisa Mihajlovic
ARBITRO: Martínez Manuera
MARCATORI: 27' st Soldado (V), 32' st Aduriz (V).
AMMONITI: 38' Kroldrup (F), 5'st Banega (V) per gioco falloso, 21' st Marchionni (F) per proteste, 40' st Papa Waigo (F) per gioco falloso
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cencigengy Scrive:
20/08/2010 10:25:17Cresce il Palermo nel Ranking italiano e cala la Fiorentina che sembra avere un avvio faticoso.
La Samp ha beccato subito il Wolfsburg purtroppo ma poteva giocarsela meglio di come è andata. Il Napoli è sempre allo stesso livello, più chiacchere che concretezza. -
tiglath Scrive:
19/08/2010 21:00:34Se questo è il viadico europeo, ma dove andiamo? so che la fiorentina quest'anno non farà neanche la coppa del nonno, parlavo delle squadre italiane con il famoso ranking. dobbiamo, secondo me, guardarci dietro.stiamo troppo dietro rispetto a inghilterra, spagna e germania. purtroppo questa è la realtà. La sampdoria ieri è stata pressa a pallonate dal werder (e meno male che non c'era ozil). il werder segnerà anche a genova. spero, comunque da italiano, che faccia il miracolo al ritorno!

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