Mihajlovic: Fiorentina-Roma
come una finale o un derby
Il tecnico viola carico in vista della sfida contro i giallorossi: «So quanto significa per i tifosi fiorentini e sono convinto che domani faranno sentire il loro calore come faremo la nostra parte, poi vedremo quello che succede. Totti? Rapporti normali, nulla da dire. Spero giochi altri 10 anni. Balotelli? Crescendo si migliora ma Prandelli ha fatto bene»
FIRENZE, 19 marzo - Vigilia di Fiorentina-Roma, ma a giudicare dalle parole di Sinisa Mihajlovic, allenatore dei viola, sembra ancora la vigilia di Roma-Lazio. Le parole dell'ex giocatore biancoceleste non lasciano spazio a dubbi: «È una partita importante, so quanto significa per i tifosi fiorentini, anche per me è un derby, più di tutto contano i nostri tifosi. Sono convinto che i tifosi domani faranno la loro parte come sempre, anche noi faremo la nostra parte, poi vedremo quello che succede». Anche per i supporters fiorentina la sfida contro i giallorossi evoca brutti ricordi: «La retrocessione viola nel '92-'93? Sono passati tanti anni, non mi ricordavo di Carnevale, non ho una visione lucida per capire il momento, non sta a me parlare di quello. Firenze è una piazza particolare, comunque vanno le cose ci sarà sempre qualcuno che ti critica, è nella natura dei fiorentini. Se torniamo indietro, c’erano Guelfi e Ghibellini, non ero preoccupato prima, non sono preoccupato adesso».
CONDIZIONE FISICA E MENTALE - Mihajlovic è certo che la sua squadra possa fare contro la Roma un ulteriore salto di qualità dopo i recenti risultati positivi: «Possiamo ancora migliorare, ogni partita deve essere affrontata come se fosse una finale. Siamo ancora in emergenza, abbiamo recuperato qualcuno ma andiamo avanti per la nostra strada, pensiamo partita per partita. Vogliamo vincere ma sappiamo che non sarà facile, tecnicamente solo l’Inter è più forte della Roma. Dobbiamo essere aggressivi in ogni zona del campo, dobbiamo ricordare il modo in cui abbiamo perso a Roma all’andata. In quella gara quando abbiamo iniziato a giocare abbiamo messo in difficoltà la Roma, siamo ancora in emergenza ma stiamo meglio rispetto alla gara di andata. Se questa Fiorentina è pronta per battere una grande? Questo è un ulteriore salto di qualità che dobbiamo fare, abbiamo fatto sempre bene contro le grandi, stiamo bene fisicamente e psicologicamente. Dal 6 gennaio ad oggi abbiamo dimostrato di poter battere chiunque, dobbiamo cercare di migliorare e dobbiamo cercare di pensare positivo. Una partita così è più facile prepararla».
RAPPORTO CON TOTTI - Inevitabile per l'ex viceallenatore dell'Inter parlare del suo difficile rapporto con Francesco Totti: «I rapporti con Totti sono normali, non ho niente da dire. Totti parla con i fatti, sicuramente non mi sorprende, non mi sorprende che a 34 anni faccia ancora la differenza, è un grande professionista e un grande giocatore. Mi auguro che giocherà ancora per 10 anni. Non ho mai vinto contro la Roma? Sì, ma io non faccio l’allenatore da 20 anni!».
SU MONTELLA E GLI ALLENATORI GIOVANI - Interessante anche il confronto con Montella che metterà di fronte due dei tecnici più giovani della Serie A: «Montella? Per fortuna domani non sarà in campo, non dobbiamo preoccuparci di Montella, l’allenatore può fare poco durante la partita, dobbiamo preoccuparci di quello che fanno in campo i giocatori. Stimo molto Montella, sono contento per lui perché sta dimostrando che sa gestire bene il gruppo, è molto freddo e anche da giocatore era così. Giocano con il 4-2-3-1, con lo stesso modulo che avevano quando in panchina c’era Spalletti, un derby porta entusiasmo ma questa è un’altra partita. Abbiamo visto 4-5 partite della Roma con questo modulo, è una squadra tecnicamente molto forte, la Roma di Spalletti giocava il miglior calcio d’Italia, oggi si intravede il calcio di Spalletti ma con meno movimento. Perrotta è un giocatore pericoloso, ha ottimi tempi di inserimento, sa fare gol. Dobbiamo fare una grande fase difensiva, sarà una partita aperta. Per quanto riguarda la tendenza ad allenatori giovani, è un aspetto positivo. Dopo ciò che ha fatto Guardiola, altri presidenti hanno pensato ad una scelta analoga, sono cose che a me piacciono anche perché sono un diretto interessato. Questa idea mi piace perché si vedono i risultati. Io sono stato fortunato perché sono stato il secondo di Mancini e poi ho fatto subito il primo allenatore, ci sono tanti compagni bravi che hanno dovuto fare più gavetta, partendo dalla serie C».
I SINGOLI VIOLA - Mihajlovic parla poi delle condizioni di alcuni singoli: «Il poco utilizzo di Ljajic e Babacar dovuto a ciò che fanno fuori dal campo? Loro stanno tutto il giorno sul computer, vanno a letto alle 3 perché stanno sul computer, allora era meglio uscire. Non mi risulta che la loro vita privata sia fuori dalle regole. Una volta i giornalisti dissero che avevano visto qualche giocatore della Roma fuori fino alle 3 di notte, Liedholm rispose che aveva dato a loro il permesso fino alle 5…! Ljajic l’ho utilizzato, rispetto anche all’anno scorso, Babacar è stato riserva di Gilardino e per fortuna abbiamo sempre avuto Gila, però anche Babacar ha giocato. Sono giovani, devono crescere senza fretta. D'Agostino? È un giocatore importante, sta migliorando, è un professionista esemplare, si allena sempre bene. Non ha mai fatto una polemica, si è sempre allenato bene e ha dato sempre molti consigli ai compagni. Al posto suo non avrei fatto così, ma perché sono io che sbaglia. Un ballottaggio tra Donadel e Vargas? I dubbi ci sono e ci saranno sempre, l’importante è che siano dubbi di abbondanza, sono dubbi che ogni allenatore vorrebbe avere, vediamo. Oggi abbiamo un altro allenamento, vediamo ciò che succede».
SU BALOTELLI E PRANDELLI - Infine Mihajlovic dice la sua sulla questione Balotelli, il fallaccio in Europa league contro la Dinamo Kiev e la decisione di Prandelli di non convocarlo in azzurro per le sfide di qualificazione agli Europei del 2012 (in virtù del codice etico stabilito dallo stesso ct della Nazionale): «Balotelli? Mancini lo voleva a tutti i costi, è andato in una grande società, lui è fatto così, questa è anche la sua forza. Lo conosco da molti anni, ha poco rispetto per gli altri, non era uno che si faceva intimorire dagli altri. È normale però, anche io ero diverso quando avevo 20 anni, crescendo poi si migliora. Prandelli ha fatto bene a dire che De Rossi e Balotelli non andranno in Nazionale, un gioactore della propria Nazionale deve sempre dare l’esempio».
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Flipperviola Scrive:
20/03/2011 09:31:39FORZA VIOLA, SPAZZIAMO VIA QUESTI SPOCCHIOSI.
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maurop87 Scrive:
19/03/2011 23:05:52Canterbury,in ogni tuo commento leggo un profondo astio contro Roma,i romani e la Roma.
Secondo me hai subito qualche umiliazione da qualche romano nella vita,altrimenti un odio simile non si spiega.
A Canturbury ti consiglio di andarci in pellegrinaggio,magari ricevi la grazia divina.
Saluti da un romano e romanista. -
jp1900 Scrive:
19/03/2011 22:46:26Solo una tifoseria si può vantare dei laser. Grazie a Dio non è la mia.
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canterbury Scrive:
19/03/2011 20:14:40Che squadra squallida il Napoli...vorrebbe lottare al vertice, và a Milano...3-0 e nemmeno un tiro in porta...previsione:NAPOLI sesto.
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canterbury Scrive:
19/03/2011 19:54:58Comunque...sempre meglio LAZIO!!!!!!!!!!!!!Mai visto una tifoseria (parlo degli ultras) più burina e violenta di quella romanista!!!!!!!!!!!!!
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napolipicchia76 Scrive:
19/03/2011 19:53:09che squadra mediocre sta lazio
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canterbury Scrive:
19/03/2011 19:39:48CdSXXX...che problemi ti creo??????????????????Tanto sempre a ZERU TITULI finirete...
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alba67 Scrive:
19/03/2011 18:54:10angelo
si ci sono ancora i tifosi della lazio...mica semo come voi che quando andate male,buttate le bombe carte.....a bori! -
angelo_b73 Scrive:
19/03/2011 17:51:06ma c'e sò ancora i tifosi della ss laser dal 1900 solo pizze pijate???? ma alla fine mi sembra di ricordare solo una cosa ROMA 2 - LANZIE nieeeeeeeeeeeeeeeenteeeeeeeeeeeee a caciottariiiiiiiiiiiiiiiii

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