Corvino: Vargas alla Juve? Vogliamo tenere i migliori

Il ds della Fiorentina: «Abbiamo fatto un ciclo e vorremmo farne un altro ma capisco che a volte ci sono certe persone, o entourage, che cercano altre soluzioni per i propri assistiti. Lo ripeto, non vogliamo liberarci dei nostri giocatori più importanti: la Fiorentina è una squadra importante, con dei contenuti. Comunque, se andrà via un giocatore importante ne arriverà uno altrettanto forte»

FIRENZE, 8 agosto - Trattenere i giocatori importanti (come Gilardino e Vargas) a Firenze per costruire un nuovo ciclo, ma devono volerlo anche gli stessi giocatori. Questo il concetto espresso oggi dal ds viola Pantaleo Corvino, a margine della presentazione della mostra 'I Leoni di Ibrox' a Scarperia. "I nostri giocatori più importanti - dice - vogliamo tenerli, chiaro che ci vuole anche la volontà e i favori da parte di tutti. Abbiamo fatto un ciclo e vorremmo farne un altro ma capisco che a volte ci sono certe persone, o entourage, che cercano altre soluzioni per i propri assistiti. Lo ripeto, non vogliamo liberarci dei nostri giocatori più importanti: la Fiorentina è una squadra importante, con dei contenuti. Comunque, se andrà via un giocatore importante ne arriverà uno altrettanto forte". E aggiunge: "Per Vargas non sono arrivate offerte da Juventus e Real Madrid ed io non ho nessun incontro fissato col suo procuratore".

SU KHARJA E CERCI - Intanto, domani dovrebbe essere il giorno dell'annuncio per l'arrivo dal Genoa di Kharja: "C'è l'accordo col Genoa e la disponibilità del giocatore - ammette il ds - ma fin quando non ci sono le firme non voglio dire nulla". Chiaro il riferimento al caso Aquilani. Su Cerci spiega che "c'è una trattativa col Manchester City, vediamo. Anche se, come ho detto, col passare del tempo vorremmo tenere i nostri giocatori. Cassano? Lui è una seconda punta, lo dimostra anche il fatto che nel Milan gioca dietro a Ibrahimovic. Noi come seconda punta abbiamo Jovetic: insieme a Gilardino è l'accoppiata giusta". Infine sulla lettera aperta del patron Andrea Della Valle, che ha minacciato di lasciare la Fiorentina: "Penso che lo stato d'animo della nostra proprietà sia lo stesso di tutti noi dirigenti". Oggi intanto la squadra ha ripreso ad allenarsi a San Piero a Sieve - dopo il pomeriggio libero concesso ieri da Mihajlovic - assenti Montolivo, Ljajic e Jovetic impegnati con le rispettive nazionali. Durata la seduta pomeridiana lavoro tecnico-tattico davanti a circa 200 spettatori che hanno applaudito la squadra al suo ingresso sul campo. Apparso anche uno striscione ironico sulla rete di recinzione: 'Frey al Genoa... complimenti, fate ridere!!!".

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  1. Timinti Scrive:
    08/08/2011 22:11:29

    Della Valle al 100%, dategli gli 80 etteri di terreno per una squadra ad alti livelli, contrariamente è giusto restare così, sani bilanci per garantire un futuro sicuro.
    Cari tifosi, mi riferisco soprattutto ai più giovani, fatevene una ragione, economicamente parlando, tutto il mondo sta cambiando, avere a Firenze Della Valle c'è da baciarsi i gomiti.
    Un applauso a Stefano Borgonovo, borgo gol! ha ragione, un vero tifoso Viola oggi non avrebbe niente da contestare.
    Marco Timinti

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