GIlardino: Adesso penso solamente alla Fiorentina

L'attaccante viola si gode il gol e la vittoria contro il Bologna: «Genoa? È acqua passata, ora pensiamo al presente. La partita? L'abbiamo preparata bene, nonostante il caldo asfissiante. Le tribune con la Nazionale? Mi hanno dato più noia rispetto alle chiacchiere sul mio futuro»

ROMA, 11 settembre - «Genoa? È acqua passata, ora pensiamo al presente». Alberto Gilardino, intervisto da Sky, non vuole parlare di mercato e del suo mancato passaggio in rossoblù. Si gode la vittoria sul Bologna, propiziata dal suo primo gol in campionato. «Ieri ho parlato con Andrea Della Valle. Abbiamo fatto un bel discorso - aggiunge però l'attaccante -. Ora penso solo a fare bene a Firenze. Vedremo se da qui a dicembre ci sarà l'occasione per affrontare un certo discorso». «Oggi è stata una partita difficile - aggiunge - ma l'abbiamo preparata bene, nonostante il caldo asfissiante». Ed il pubblico, dopo un'estate di contestazioni, ha apprezzato: «L'entusiasmo il tifoso viola ce l'ha dentro, basta una prestazione come questa per riportarla a galla». «Mi hanno dato più noia le due tribune con la Nazionale che le chiacchiere sul mio futuro delle ultime settimane». Così ha concluso l'attaccante viola al termine della gara vittoriosa contro il Bologna, sulla questione legata al mancato passaggio questa estate, al Genoa, e alle gare non giocate con l'Italia di Prandelli.

LE PAROLE DI MIHAJLOVIC - E Mihajlovic ribadisce quanto aveva detto, propria in risposta del ct azzurro: «L'ho sempre detto che lo visto tranquillo e sereno - dice il tecnico viola - Abbiamo sfruttato poco per quanto costruito. Dedico la vittoria a Andrea Della Valle, alla società, e al nostro direttore che hanno costruito una squadra competitiva. E dedico la vittoria ai tifosi, che sono stati meravigliosi. Dobbiamo continuare cosi. Solo restando uniti possiamo arrivare a certi obbiettivi. Tutto è in mano nostra. Non ci sono più scuse, non dobbiamo sciupare questa occasione ne io ne i giocatori». Felici per la vittoria e la prestazione il presidente Mario Cognini e l'ad Sandro Mencucci che hanno parlato anche del rinnovo del contratto di Montolivo: «Spero che Montolivo prenda la sua decisione senza condizionamenti di sorta, prendendo una decisione autonoma. Il pubblico è stato fondamentale, ci ha aiutato moltissimo - dice il presidente -. Quello che potrebbe riguardarlo sarà un accordo che ci dimostrerà il suo attaccamento alla maglia viola».

MENCUCCI E CERCI -
Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'ad Mencucci: «Spero proprio che la decisione e il rinnovo di Montolivo arrivi prima della gara contro l'Udinese. Andrea Della valle nell'incontro avuto col giocatore gli ha dato ampie rassicurazioni non solo sul suo futuro, ma anche quello della Fiorentina, che punta a essere vincente». Tra i protagonisti del match c'è stato sicuramente Alessio Cerci: «Era importante partire bene. Dobbiamo continuare con l'atteggiamento avuto oggi. Pochi tifosi allo stadio? Spero che al più presto lo stadio torni a essere pieno, anche se capisco che molto dipenderà dalle prestazioni e dai risultati».

BISOLI E SETTI - D'altra parte Bisoli, allenatore del Bologna, nonostante il ko si è mostrato tranquillo: «Sono contento della prestazione perchè con un pizzico di fortuna il primo tempo potevamo finire in pareggio. Dopo però abbiamo riassestato la squadra e le occasioni le abbiamo avuto, soprattutto con Diamanti. Il gol di Cerci dopo 50" poi ci ha tagliato le gambe. Raggi a sinistra? Volevo che bloccasse Cerci che è il più in forma della Fiorentina. Sono contento della gara e dei ragazzi». Un po' più deluso Maurizio Setti, vicepresidente del Bologna: «La decisione di cambiare i terzini? Diciamo che tutto e opinabile, ma siamo alla prima giornata. Il secondo gol ha chiuso la partita. Adesso dobbiamo ripartire da questa sconfitta e da domenica tornare a essere il Bologna che si conosce». Poi, una notazione: Mihajlovic l'aveva annunciato in ritiro, da quest'anno niente interruzioni di gioco per calciatori a terra, a meno di colpi alla testa e fischi dell'arbitro, è successo con il bolognese Papoli. La Fiorentina informa le avversarie prima del via, e infatti nessuna protesta da parte del Bologna. D'altra parte, i viola non si fermeranno - aveva spiegato Mihajlovic, parlando di norma anti-furbi - neanche per i propri compagni.

Scrivi un commento
Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


 


 
Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
 
in edicola
Vai alla prima pagina