Rossi sicuro: «Con il lavoro i risultati arriveranno»

Il tecnico della Fiorentina: «La società mi sembra molto ma molto presente. Io non sono un allenatore mordi e fuggi. Per accettare un incarico mi deve convincere il progetto. I Della Valle sono i primi a soffrire questa situazione. La proprietà vuole rilanciare un altro ciclo. Per fare questo però dobbiamo darci tutti una mano. Lavorare uniti per ripartire piano piano»

lunedì 19 dicembre 2011

FIRENZE - Delio Rossi si prepara per il derby con il Siena. L'obiettivo è uno solo: vincere per passare un natale tranquillo. Questa mattina però non si può non parlare della vicenda scommesse, che torna a scuotere il calcio italiano: "Confesso che non ho acceso la televisione in questi giorni. Mi sto concentrando molto sulla Fiorentina. Certo è che la cultura dell'esempio dobbiamo darla noi addetti ai lavori. Sono notizie che fanno male al calcio".

ATALANTA - La gara contro l'Atalanta? "Ci sono state luci e ombre. Per cinquanta minuti però ho visto una discreta Fiorentina. Dobbiamo ripartire dalla prima frazione di gara. I miei ragazzi hanno comunque dimostrato orgoglio siglando il goal del pareggio". Contro il Siena partita decisiva? "Ogni partita è fondamentale per me".

SOCIETA' - Delio Rossi sente ancora la fiducia della società: "La società mi sembra molto ma molto presente. Io non sono un allenatore mordi e fuggi. Per accettare un incarico mi deve convincere il progetto. I Della Valle sono i primi a soffrire questa situazione. La Proprietà vuole rilanciare un altro ciclo. Per fare questo però dobbiamo darci tutti una mano. Lavorare uniti per ripartire piano piano".

CLASSIFICA - La classifica non lo preoccupa: "Attraverso il lavoro primo o poi otterrò qualcosa. Montolivo dovrebbe essere recuperato. Salifu ha ancora un po' di dolore. Vediamo". Jovetic? "Sicuramente giocherà. E non terzino". Boruc in difficoltà? "Per valutare un portiere serve un determinato periodo. E' un ruolo delicato. Il singolo episodio non da il giudizio di un portiere".

COGNINI - "Questa Fiorentina non sta soddisfacendo nessuno, siamo ben lontani dalle aspettative che avevamo e legittimate dal valore della rosa, condividiamo la preoccupazione dei tifosi per la classifica, però posso ribadire che da parte dei Della valle non c'è e non ci sarà disimpegno, non c'è disamoramento, c'è fiducia in questo gruppo e in questo progetto, abbiamo una tempesta di idee". Lo ha detto il presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni oggi a Firenze per partecipare al cda viola e per seguire la squadra che domani sarà impegnata nel derby di Siena. "Questa Fiorentina ha dato molto, molto meno di quanto dovrebbe, manca uno spirito di gruppo, anche se non ritengo che i vari episodi extracalcistici abbiano condizionato il rendimento - ha continuato Cognigni -. In ogni caso vedendo l'entusiasmo con cui lavora Rossi confidiamo di ritrovare presto risultati e vecchia alchimia".

MERCATO - In vista del mercato di gennaio, però, il presidente esecutivo non ha voluto illudere i tifosi: "C'è uno sbilancio significativo a livello di conti, è ovvio che la proprietà prendendosi questo impegno andrà avanti, ma siamo convinti di avere una rosa competitiva e non ci sarà un mercato in entrata: l'allenatore dovrà lavorare tanto e così i giocatori".

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