«Se resto alla Fiorentina? Non voglio illudere nessuno»

Intervista esclusiva a Jovetic: «A Firenze sto bene ma posso solo dire che al 50% resterò qui. Il City? Non so nulla. In A solo la Juve è più forte di tutti»

martedì 18 dicembre 2012

FIRENZE - Stevan Jovetic, ripartiamo dall’infortunio. Cosa è davvero successo?
«Ho avuto una lesione al polpaccio, ma io volevo esserci fin da subito in campo. Quindi ho lavorato. Sicuramente troppo, per il tipo di problematica che avevo riportato».

D’ora in avanti, dunque, sarà sicuramente più prudente.
«Ho imparato che forzare la mano non serve a niente. Si rischia di peggiorare ancora di più la situazione. D’ora in avanti, quando mi diranno di stare fermo seguirò alla lettera le indicazioni».

Si aspettava di tornare così in alto in classifica dopo appena pochi mesi?
«No. Questa Fiorentina mi ha sorpreso, specie alla luce delle ultime due stagioni. Immaginavo che, al di là tutto, ci volesse del tempo per costruire un gruppo dove è stato cambiato praticamente tutto, invece stiamo facendo grandi cose»

Dove potete arrivare?
«Per adesso dico Europa. Ci sono altre sei o sette squadre piuttosto forti. E noi siamo lì».

Quale la squadra che l’ha colpita più di ogni altra?
«Solo la Juventus è la più forte di tutti. I bianconeri hanno grande esperienza, oltre a giocatori come Pirlo e Vucinic che fanno la differenza. E la classifica lo sta a dimostrare senza bisogno di dover aggiungere di più».

Veniamo al futuro. A fine stagione lascerà la Fiorentina?
«Mi sento molto bene qui a Firenze. Mi trovo ottimamente con la squadra, con la società, con la gente. Come ho sempre detto, nel calcio può sempre accadere di tutto. Ed io non voglio illudere nessuno perché non si sa mai».

Cosa può svelarci dell’interessamento del City nei suoi riguardi?
«Io non so niente, forse sapete di più voi». Ride.

Con Montella che rapporto ha?
«Un bel rapporto. Tutti abbiamo un gran feeling con l’allenatore».

Però, a Moena, Montella ai rigori l’ha battuta...
«Sì, lo so. Era appena arrivato, mica potevo subito stracciarlo. Lui non lo sa, ma io dovevo per forza lasciarlo vincere». Altra risata fragorosa.

Tutta l'intervista sul Corriere dello Sport-Stadio di oggi in edicola


Alessandro Rialti

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20 commenti

  1. DanielRm
    DanielRmalle 19:19 del 18/12/2012

    come fatte a dì che è un grandissimo giocatore quando gioca solamente 20 partite all'anno. Un grandissimo giocatore è Messi, C. Ronaldo, Falcao, Hulk etc, giocano tutte le partite. lui è pato sono la stessa cosa giocatori inutili

  2. mario16534504
    mario16534504alle 17:39 del 18/12/2012

    Con quelle parole ha gia' salutato la fiorentina

  3. Adyno90
    Adyno90alle 20:01 del 18/12/2012

    Sono d'accordo con te.

  4. Luigi M Augusto Cesare
    Luigi M Augusto Cesarealle 15:54 del 18/12/2012

    il colore della vittoria è il ROSSO . ..la MAGLIA E' ROSSA . . .chidilo a Gabriel Omar . . .cosa vuol dire vestire l'unica maglia che emoziona . . .(senza offese cari fiorentini)!

  5. TheLondoner
    TheLondoneralle 17:11 del 18/12/2012

    ahahahahahahahaha

  6. valentia
    valentiaalle 15:39 del 18/12/2012

    e se gli diamo de rossi....cosi' aquilani pizzarro de rossi borja valero
    l'erede di totti

  7. Mirkus77Roma
    Mirkus77Romaalle 15:28 del 18/12/2012

    dichiarazioni di un ex giocatore della Fiorentina. Peccato

  8. moggi76
    moggi76alle 14:04 del 18/12/2012

    vieni da noi che con il tuo paesano Vucinic ti facciamo vincere il pallone d'oro!!...aspettiamo il real Madrid con il suo bel Triplete di carta!!

  9. DB2009
    DB2009alle 12:11 del 18/12/2012

    Con Jo-Jo saremmo stellari! 15mio€ + Quagliarella o Matri sarebbero un equo scambio

  10. giovarig
    giovarigalle 12:24 del 18/12/2012

    SOGNIA SOGNIA MAI ALLA JUVENTUS!!!!!!!!!!!!!!

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