Bonolis: «Grottesco il rigore di Balotelli»

Il popolare presentatore: «Ho la sensazione che in questo caso non si tratti di sorte, ma di qualcosa che appartiene ad un predisposto, perché i fatti sono talmente tanti e grotteschi che diventa difficile afforntare il discorso in altri termini»

lunedì 20 maggio 2013

ROMA - Paolo Bonolis attacca ancora il Milan. Lo fa attraverso Radio Blu manifestando tutto il suo disappunto per i continui errori in favore dei rossoneri: "Non sempre nello sport vince il più meritevole ma non è detto che sia perché ci sono cause esterne, a volte è solo la sorte, e questo ci sta - riporta Fiorentina.it - Ma ho la sensazione che in questo caso nni si tratti di sorte ma di qualcosa che apartiene a un predisposto, perché i fatti sono talmente tanti e grotteschi che diventa difficile afforntare il discorso in altri termini. Con tutto il rispetto per le persone ma ciò che si vede fa pensare che ci sia stato un flusso preordinato che ha voluto una squadra rispetto che un'altra in Champions. Chi si occupa di sport dice di no anche per preservare il giocattolo che altrimenti sarebbe cariato, ma per chi guarda la domanda è legittima. Io non ho niente contro il Milan, per me può vincere cosa gli pare ma quest'anno si sono viste cose strane, quand'erano Lazio e Inter a dare fastidio sono sparite loro poi è arrivata la Fiorentina ed è scomparsa lei, sempre per fatti talmente evidenti che è difficile non pensare male".

«RIGORE A BALOTELLI GROTTESCO» - Bonolis scende poi nello specifico affrontando il tema legato al generoso rigore concesso da Bergonzi a Balotelli: "Il rigore a Balotelli è grottesco, sembra quasi che i giocatori lo sappiano che in momenti di difficoltà basta che si accascino, anche in Fiorentina-Roma alla Fiorentina non è stato dato un rigore grande come la casa, e così anche in Milan-Roma alla Roma. Mi sembra di essere un cretino a dire queste cose, perché gli altri non se ne accorgono? Ci sono stati degli errori è palese, fanno parte della natura umana, ma se mi dai una spinta e poi mi chiedi scusa è finita lì, ma se poi mi dai altre 10 spinte inizio a pensare che vuoi litigare. Sbagliare a sfavore di qualcuno e a vantaggio di altri mi sembra più un sistema che altro. I giocatori del Milan e i tifosi probabilmente sarebbero arrivati terzi anche senza bisogno di tutto questo, dovrebbero essere loro per primi a garantire la qualità dei risultati, dovrebbero dire cosa hanno sbagliato, così acquisiscono vantaggi nella maniera sbagliata. Se fossi del Milan non vorrei che accadesse questo, sarei il primo a volere chiarezza. Se ottieni un risultato con la bocca storta di tutti gli altri dovrebbe dispiacerti... perché fanno finta di niente? Perché siamo in Italia e quindi basta ottonere nun risultato e chissenefrega degli altri? Vorrei solo che non si chiudessero gli occhi e si guardasse il calcio serenamente".

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