Gasperini: Contenti
di stare sopra la Fiorentina

Il tecnico del Genoa: «A Firenze la prima di tre gare molto importanti, che possono dare un verdetto magari non definitivo, ma significativo»

    GENOVA 19 marzo - Gian Piero Gasperini ha convocato 20 giocatori, tra i quali Suazo, in vista dell'anticipo di domani al Franchi contro la Fiorentina, gara delicata per il Genoa, che dovrà cercare di sfatare il tabù-trasferta per continuare ad inseguire il sogno europeo. I rossoblù, che non vincono fuori casa dal 4 ottobre, devono anche stare attenti a non rilanciare la squadra di Prandelli, attualmente a quattro lunghezze. Il tecnico piemontese ha ancora alcuni dubbi di formazione e li scioglierà probabilmente solo pochi minuti prima di scendere in campo. Suazo è stato convocato ma dovrebbe partire dalla panchina, mentre la squalifica di Rossi potrebbe portare ad un centrocampo a tre con Juric e Zapater a coprire Milanetto. Le parole del tecnico rossoblù sono però chiare: «Siamo contenti di essere davanti alla Fiorentina in classifica e vogliamo continuare ad esserci anche domani sera», ha detto durante la conferenza della vigilia.

    «Quella con la Fiorentina - ha proseguito - è la prima di tre gare molto importanti, che possono dare un verdetto magari non definitivo, ma significativo». Di certo la voglia di rivincita dopo il testa a testa dell' ultima stagione è sicuramente scemata, anche grazie al successo nella gara d'andata. «Adesso conta il presente - dice il tecnico -. Essere davanti alla squadra viola e con 4 punti di vantaggio in questo momento del campionato è motivo di grande soddisfazione». Gasperini ha ancora il problema degli infortunati: «Dainelli e Acquafresca non dovrebbero farcela neppure per la partita con il Palermo», ha confermato. Un problema al quale si aggiunge la lunga lista dei diffidati, ben nove, dei quali sei potrebbero essere in campo domani al Franchi. «In vista della gara di mercoledì dovremo capire le eventuali squalifiche visto che abbiamo tanti diffidati». Non sarà però un Genoa condizionato dal fattore 'giallò, anzi la voglia di rivincita è tanta, come conferma Ivan Juric: «A Firenze è bello andare, è una delle città più belle al mondo, l'ho visitata con la mia famiglia. Sul fronte sportivo, però, non è che abbia bei ricordi. Zero punti sinora. E se ci prendessimo una rivincita?».

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