Balotelli-Inter più lontani
Da Mourinho parole dure

In ritiro il tecnico lo avrebbe accusato: «Bugiardo». A S.Siro solo due striscioni (polemici) per il giocatore. Oggi è atteso alla Pinetina ma difficilmente partirà con la squadra per Barcellona. Moratti, ieri nessun commento. Il Brescia ci prova. Mazzola: «Napoli? L'ideale per lui»

MILANO, 25 aprile - Lui a Brescia, a vedere solo il pri­mo tempo della gara pareggiata dalle rondi­nelle contro la Reggina. I suoi (ex) compa­gni vincenti con l'Atalanta. Cento chilometri, anzi anni luce, ieri separavano Mario Balo­telli dall'Inter. Moratti, all'arrivo allo stadio prima del match, si è rifiutato di commenta­re la decisione (della società) di venerdì se­ra, quando, dopo un colloquio col presiden­te, il giocatore ha lasciato il ritiro, mentre il popolo interista gli ha dedicato solo due stri­scioni, uno per curva (la Nord ha scritto «Non c'è tempo di pensare ad un bambino che non rispetta la maglia...Forza ragazzi, uniti verso la prossima batta­glia», la Sud «Mario: le mam­me dei Bagaj se ti prendono sono guai», con i Bagaj che sono i componenti di un club nerazzurro), ma neppure un coro offensivo. Più indiffe­renza che contestazione.

BRESCIA - In mattinata Mi­no Raiola è intervenuto a Sky per precisare «che Balotelli non è stato cacciato dal riti­ro» e che se n'è andato dopo una «decisione presa di co­mune accordo con Moratti. Non ho mai detto che tra Ma­rio e l'Inter sia finita e ades­so né a me né a Mario va di creare un caso mediatico. Ri­parleremo di questa vicenda dopo la parti­ta di Champions perché il gruppo possa con­centrarsi in santa pace sugli obiettivi impor­tanti. Non vogliamo disturbare nessuno». Poi il silenzio fino alle 15, quando Superma­rio è apparso, accompagnato dall'insepara­bile Anthony e da un altro amico, allo stadio Rigamonti di Brescia. Occhiali scuri, piumi­no marrone e jeans, ha firmato autografi, in­cassato complimenti (niente insulti, una no­vità...) e posato per foto ricordo, senza però regalare neppure una risposta ai giornalisti. Solo sorrisi, anche ai tifosi più anziani che gli 'tiravano le orecchie' per certi suoi com­portamenti. A metà tempo il contatto con il presidente del Brescia. «Sei uno dei talenti più forti degli ultimi anni in Italia - gli ha detto Corioni -, hai la fortuna di giocare in una grande squadra e devi cercare di conta­re fino a dieci prima di parlare e agire. Se andiamo in serie A, chiamo il tuo presiden­te?». C'è un'ipotesi Brescia nel suo futuro? Non semplice, anche se la figlia di Corioni, dopo avergli 'strappato' un autografo, ha rincarato la dose: «E' la firma sul contratto per la prossima stagione?» gli ha chiesto di­vertita. E lui, che ha salutato anche l'ex di­rigente del West Ham Nani, si è lasciato scappare un «magari». Il tutto mentre a Ra­dio Kiss Kiss Mazzola ha affermato che «dif­ficilmente se ne andrà dall'Inter» anche se «Napoli sarebbe un ambiente ideale per lui» .

ALLENAMENTO - L'unico a parlare di Balotel­li ieri al Meazza è stato Mun­tari. «Gli vogliamo bene per­ché sappiamo che è un gio­catore fantastico che magari non ha l'atteggiamento giusto solo perché è giovane. Dia­mogli il tempo di crescere, ma secondo me farà grandi cose con l'Inter e la Naziona­le. Sì, anche con l'Inter per­ché rimango convinto che re­sterà qui e che crescerà con questo club» ha detto l'ex Portsmouth. Oggi alla Pine­tina Balotelli vedrà di nuovo i compagni perché è stato precettato per la seduta mat­tutina. Partirà per Barcello­na? Tutto fa pensare di no, ma in questa vicenda le sorprese arrivano quando uno meno se lo aspetta.

RETROSCENA - A distanza di un giorno, in­tanto, trapelano nuovi particolari sullo scon­tro avvenuto dopo cena alla Pinetina vener­dì, un faccia a faccia 'voluto' da Mourinho che, in un clima tutt'altro che teso nei con­fronti di Mario, lo ha attaccato usando anche parole pesanti (tra le quali «bugiardo») do­po il comunicato di 'scuse' pomeridiano. Lo scontro fisico è stato sfiorato e per non peg­giorare la situazione Balotelli è tornato nel­la sua camera prima della decisione presa congiuntamente con Moratti di tornare a ca­sa. Un notte e una mattinata sotto lo stesso tetto con Moutinho non erano possibili.

Andrea Ramazzotti
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  1. XaniQV Scrive:
    25/04/2010 13:58:08

    Mario gia che te ne devi andare, sfogati con Mourinho fallo per l'Italia, non lo sopporta piu nessuno ormai...

  2. vdiste Scrive:
    25/04/2010 13:10:53

    certo che c'azzeccate sempre nelle vostre previsioni e ricostruzioni, siete davvero divertenti

  3. antonpaco Scrive:
    25/04/2010 12:37:09

    non credo sia un discorso di squadre, il problema e' nella testa del ragazzo, mi ricorda il primo cassano che proprio per il suo comportamento e' stato sgradito a tutti. Ora e' finito nella samp che con tutto il rispetto non e' ne' l'inter ne' il real, ne' il milan. Almeno x adesso credo che per balotelli la cosa migliore sia giocare all'estero, in italia si vede che non e' a suo agio, ha grandi problemi psicologici che lo portano a questi comportamenti.

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