Milito-Motta, che intrigo!
Deferito Massimo Moratti

Il presidente dell'Inter non poteva chiudere affari con Preziosi, che era inibito. Palazzi ha messo sub judice i due contratti

    ROMA, 9 giugno - Diego Milito, l’uomo che ha firmato con i suoi gol lo scudetto, Coppa Italia e Champions League dell’Inter, e Thia­go Motta, altro elemento cardine della formazione dell’ex Mourinho, finisco­no, inconsapevolmente, nel mirino della Procura federale. Meglio, sul ta­volo di Stefano Palazzi c’è (da tempo, in verità, pra­ticamente un anno....) un faldone che riguarda la trattativa e il contratto dei due giocato­ri, due sta­gioni fa al Genoa e pas­sati, la scorsa estate, all’In­ter, in una maxi opera­zione che ha coinvolto an­che altri giocatori ( Bo­nucci, Acquafresca, Bol­zoni, Fatic e Meggiorni a vario titolo, dopo il no di Quaresma). Il nodo è que­sto: quella trattativa, se­condo quanto detto e con­fermato da Preziosi (Mo­ratti, in verità, nega e af­ferma il contrario), fu condotta proprio dai due massimi esponenti delle società. Normale proce­dura, se non fosse che Enrico Preziosi è, dal 27 maggio del 2005, inibito per cinque anni ( con proposta di radiazione) e, dunque, a fine maggio del 2009 non avrebbe po­tuto, in virtù delle leggi fe­derali, prendere parte ad alcuna trattativa (così co­me non potrebbe scende­re negli spogliatoi, entra­re sul terreno di gioco, partecipare alle vicende della Lega e della Figc).

    I FATTI - Con l’ormai pro­verbiale celerità (?), il Procuratore Palazzi ha deferito Moratti e Prezio­si alla Commissione di Disciplina Nazionale ( protocollo n. 8430/ 139pf09- 10/ SP/ blp) lo scorso 31 maggio per violazione dell’articolo 10 (Doveri e divieti in mate­ria di tesseramenti, tra­sferimenti, cessioni e controlli societari) com­ma 1, dove si ricorda che, in merito «al trasferimen­to, alla cessione di con­tratto o al tesseramento di calciatori e tecnici (...) E’ fatto altresì divieto, nello svolgimento di tali attività, di avvalersi di soggetti non autorizzati e di avere, comunque, con­tatti con tesserati inibiti o squalificati. In questi ca­si gli atti, anche se con­clusi, sono privi di effet­to » . I fatti risalgono alla fine di maggio 2009 quan­do, a colazione, Preziosi e Moratti discutono e tro­vano l’accordo per il pas­saggio di Milito e Motta dal Genoa all’Inter. Lo ri­ferisce ( e lo confermerà poi agli 007 federali) Pre­ziosi all’emittente geno­vese Telenord: «Ho visto Moratti a colazione, ab­biamo raggiunto un ac­cordo sulla valutazione dei due calciatori (Motta e Milito) e ci siamo stret­ti la mano. Tra di noi c’è molta simpa­tia e nel futu­ro potrebbero esserci altre collaborazio­ni. Non vo­glio entrare nei dettagli: abbiamo ot­tenuto delle contropartite importanti. Posso solo rivelare che dell’affare fa parte Ac­quafresca » . Un’intervista poi ripresa da quotidiani e siti internet e dalla qua­le è nata l’inchiesta.

    CONTESTAZIONE - La di­chiarazione di Preziosi e la ricostruzione di quella giornata è stata smentita da Moratti ai collaborato­ri della Procura. Il presi­dente dell’Inter ha chia­rito che nell’occasione fu avvisato da Preziosi della sua inibizione e che, dun­que, non par­larono di mercato. Ma la difesa del numero uno nerazzurro non ha con­vinto il pro­curatore Pa­lazzi, in virtù della ricostruzione effet­tuata ascoltando altri tes­serati sulla vicenda. Per questo ha fatto scattare il deferimento, anche se tardivo e a campionato ampiamente chiuso e uf­ficializzato da bolli e con­trobolli. Preziosi è stato deferito per l’articolo 1 ( lealtà e probità), per l’articolo 19, comma 2 let­tera a ( «L’inibizione tem­poranea comporta in ogni caso il divieto di rap­presentare la società di appartenenza in attività rilevanti per l’ordina­mento sportivo nazionale e internazionale » ) e per l’articolo 10 comma 1 ( che abbiamo citato so­pra), il Genoa per per re­sponsabilità oggettiva (Preziosi è il socio di rife­rimento per il club rosso­blù). Moratti, invece, è stato deferito per la vio­lazione degli articoli 1 e 10 del codice di giustizia sportiva, con l’Inter che entra nel procedimento per responsabilità diretta ( è coinvolto il suo presi­dente).

    Edmondo Pinna
    108
    1. allstars10 Scrive:
      28/06/2010 04:38:24

      verba volant scripta manent,i contratti per essere validi devono essere firmati,e poi moratti nega la stretta di mano e neanche preziosi lo dice quindi come secco e altri ci sara' una multa per lo stesso identico motivo,stop

    2. astaroth2000 Scrive:
      14/06/2010 19:44:44

      non sono dio,ma ma manco l'ultimo stru..z disposto a farsi mancare di rispetto da uno come te....

    3. mss961 Scrive:
      14/06/2010 10:57:29

      tu e la tua squadra invece conoscete il codice civile,comportamentale,educativo, vedo dai tuoi commenti che dai lezioni a tutti, amico sembri DIO sceso sulla terra(che DIO mi perdoni)non resta che inchinarmi d'avanti a tanta GRAZIA,con questo chiudo x davvero ogni discorso anche perché non ho tempo da perdere con i SIGNORI come TE.

    4. astaroth2000 Scrive:
      13/06/2010 21:46:27

      e tutto per un somarelli ironico,visto che all'inter il codice civile e la normativa sui contratti non entrano proprio in testa.se uno dopo 30 anni nel calcio come morattin non ha ancora imparato le regole,o è somaro o è disonesto?quale preferisci?
      io,per essere gentile e ironico,ho preferito somaro,se tu preferisci l'altra accomodati pure.

    5. astaroth2000 Scrive:
      13/06/2010 21:45:09

      te le segno,trovatele con calma tra i tuoi messaggi.
      hai scritto,tra i vari messaggi,che totti è un cretino,che un utente è patetico,che un altro ha bisogno di tranquillanti,che l'onorevole gasparri si deve lavare la bocca,e infine a me che sono in stato di decomposizione mentale,fessacchiotto,buffone,frustrato e infine bugiardo.
      continua

    6. mss961 Scrive:
      13/06/2010 17:22:54

      dove sono le offese?continui a fare il bugiardo

    7. astaroth2000 Scrive:
      13/06/2010 16:27:44

      allstars,eccone un altro.ma tu conosci la legge?
      una stretta di mano ha A TUTTI gli effetti valore legale come contratto.
      tanto è vero che se due individui si mettono d'accordo verbalmente e uno dei due viene meno,l'altro può trascinarlo in tribunale.
      ripeto,prima di parlare,legge almeno due righe di diritto civile.

    8. astaroth2000 Scrive:
      13/06/2010 16:25:42

      mss961,per leggere i tuoi vecchi commenti basta cliccare sul tuo nome,vatti a rileggere i tuoi commenti qui:
      06/05/2010 14:15:24 06/05/2010 14:25:40 13/05/2010 12:24:47 14/04/2010 17:48:22
      e te la prendi per un "somarelli" ironico?e cosa avrei dovuto scrivere?preferisci imbroglioni? disonesti?perchè mi pare che all'inter creare casini sui contratti sia una cosa che si ripete spesso.quindi ho voluto essere buono e buttarla sull'ironia e andrei pure ringraziato.

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