Giuseppe Rossi: «Il futuro?
Il mercato è ancora lungo»

Il giovane attaccante nato in New Jersey, diventato la prima scelta dell'Inter, conferma che potrebbe lasciare il Villarreal: «Sono qui da tre anni e mi trovo benissimo, ma è possibile effettuare operazioni fino al 31 agosto. Vedremo... La nazionale? Prandelli è un grande, l'ho conosciuto ai tempi del Parma, ma non ho ancora avuto la possibilità di parlargli»

ROMA, 22 luglio - Tornare in Italia? È possibile. Giuseppe Rossi non si sbilancia troppo, ma in un’intervista al sito beyondthepitch fa capire che un ritorno nella sua seconda patria (è nato in New Jersey) non è da escludere, anche se al Villarreal si trova benissimo. L’Inter, che ha deciso di puntare forte su di lui se Mario Balotelli dovesse andarsene al Manchester City, può quindi probabilmente contare sul sì del giovane attaccante, al momento in Irlanda con la sua squadra per disputare un torneo («Qui fa un freddo da pazzi, non me lo aspettavo» scherza).

IL FUTURO - Ma ecco le parole di Rossi, che ha messo l’audio dell’intervista anche sulla sua pagina di Twitter: «Adesso gioco nel Villarreal - risponde quando gli vengono chieste delucidazioni sul suo futuro -. Sono tre anni che sono lì e mi trovo benissimo. Il mio futuro? In estate ci sono sempre moltissime voci. Il mercato chiude il 31 agosto. Vedremo che cosa succede».

L’ITALIA - Gli intervistatori sono un inglese e un americano e le domande vertono soprattutto sul rapporto tra Rossi e la nazionale. In primo luogo gli viene chiesto perché abbia scelto l’Italia e non gli Stati Uniti: «Sin da quando ho cominciato a guardare il calcio sognavo la serie A - dice lui -. Non l’ho fatto né per i soldi né per la fama, ma perché era il calcio in cui volevo arrivare». Altra domanda sul suo rapporto con il nuovo ct azzurro Cesare Prandelli e sulle sue possibilità di tornare in nazionale: «Non ho ancora avuto la possibilità di parlare con lui - afferma - ma ho avuto l’occasione di conoscerlo quando ero nelle giovanili del Parma e lui allenava la prima squadra. Penso sia un grande allenatore che ha fatto benissimo. Vedremo che cosa succederà».

L’ADDIO AL MANCHESTER - Infine, Rossi parla della sua decisione di lasciare il Manchester United e di accasarsi al Villarreal. «All’epoca avevo 19 anni - spiega - e dovevo prendere la decisione se rimanere allo United o andarmene. Volevo giocare e volevo mostrare a tutto il mondo del calcio quello che ero in grado di fare. Il Villarreal mi ha fatto l'offerta migliore in questo senso».

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  1. nabuser Scrive:
    23/07/2010 11:23:36

    Ragazzo bravo e serio, proprio l'ideale per una squadra onesta e fortissima come la nostra. Grazie Moratti. A proposito di Rossi, perchè caro Guido hai salvato la "vecchia" dalla serie C ?

  2. Scrive:
    23/07/2010 10:57:07

  3. recobiano Scrive:
    23/07/2010 10:32:31

    leroiplatini è per caso quello che ha alzato gioioso la coppa all'heysel?
    tipico gobbo....il fine giustifica i mezzi

  4. Filo75 Scrive:
    23/07/2010 09:26:24

    SPERIAMO NON SI ROVINI LA CARRIERA ANDANDO A GIOCARE NELLA "TRUFFALDINA - INTER"....

  5. angfer Scrive:
    23/07/2010 09:09:33

    Perchè invece di prendervi in giro fra di voi non fate capire a DeLa che ROSSI è un grandissimo centravanti?Lui con Lavezzi Cavani e Quagliarella può arrivare a sfiorare la doppia cifra,certo che costa ma la roba buona è sempre costata.

  6. Hutch84 Scrive:
    23/07/2010 09:02:04

    speriamo di prenderlo, è un giovane di talento che può far bene con noi e migliorare tanto.

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