Leonardo: «Ora tutte le
gare sono fondamentali»

Il tecnico nerazzurro: «Le prime sono state un segnale soprattutto per noi stessi. Ora dobbiamo affrontare una gara alla volta. Muntari? Deve decidere cosa vuole fare e quello che deciderà sarà per il bene dell'Inter. Il turnover? Abbiamo bisogno di tutti»

APPIANO GENTILE (COMO), 14 gennaio - Subito bene l'esordio di Leonardo con il Napoli ed a Catania in campionato, e poi il passaggio del turno in Coppa Italia contro il Genoa, ma adesso i nerazzurri debbono assolutamente continuare a correre se vogliono rientrare nella corsa per lo scudetto. «Se le prime sono state un segnale soprattutto per noi stessi - sottolinea Leonardo - ora tutte le partite sono fondamentali e vanno affrontate pensando a una gara per volta». Ora quindi c'è il Bologna, «una squadra in salute, con uno stato d'animo positivo che non è solo Di Vaio e Viviano, ma che ha una identità di gioco e un rinnovato entusiasmo per la soluzione delle vicende societarie, una squadra alla quale poi piace giocare». Le tappe forzate di due partite a settimana (l'Inter deve recuperare le due gare di campionato saltate per il Mondiale per club) consiglieranno il turnover? Leonardo crede che la gestione delle risorse fisiche debba comunque essere bilanciata con un assetto e una linea di gioco stabili. «Avremo bisogno di tutti», si limita a dire facendo capire che qualche avvicendamento ci potrà essere, ma solo inserendo giocatori che stanno altrettanto bene e che offrono le medesime garanzie rispetto a quelli avvicendati. Per quanto riguarda i convocati non c'è Muntari (dovrebbero giocare a centrocampo Stankovic, Thiago Motta, Cambiasso e Zanetti che domani sera raggiungerà Beppe Bergomi uguagliando il record di 519 presenze in nerazzurro) e restano ancora ai box Julio Cesar, Coutinho e Sneijder.

MUNTARI - Secondo Leonardo non c'è un caso Muntari, dopo che il centrocampista ha reagito bruscamente alla sostituzione l'altra sera in Coppa Italia contro il Genoa. Il giocatore non figura nella lista dei convocati per la partita di domani sera contro il Bologna, ma non si tratta di una 'punizione' bensì di un'abbondanza di titolari a centrocampo. «Muntari deve decidere cosa vuole fare - ha detto il tecnico nerazzurro - e quello che deciderà sarà per il bene dell'Inter». Tornando sull'episodio di mercoledì sera, Leonardo ha detto che si è trattato di una reazione che a volte può andare oltre: «Il giocatore ha esternato un sentimento che credo fosse anche un'arrabbiatura con se stesso. A volte convivere con la concorrenza di tanti altri campioni e non riuscirci porta a una reazione, ma ne stiamo parlando». In ogni caso nulla sarebbe ancora stato deciso: «Oggi Muntari è un giocatore dell'Inter - ha sottolineato Leonardo - e non c'è nessun allarme, se rimane rimarrà con tanta voglia di far bene». Ma Muntari si è scusato? «- risponde Leonardo -, ha parlato anche con Baresi ma è stata una cosa normale, una reazione che ci sta, ora però lasciamolo tranquillo, deve decidere cosa vuole».

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  1. Scrive:
    15/01/2011 14:11:07

  2. smeazza Scrive:
    15/01/2011 14:09:18

    dal commento 43 si vede quanto sei scoppiatoooooo!

  3. smeazza Scrive:
    15/01/2011 13:56:56

    la maglietta dell'inter è spettacolare,abbiamo vinto talmente tanto che non c'è quasi + spazio,ci sono + fregi e decori che sulla giacca di un generale.l'unico neo è aver perso la supercoppa europea con una squadra di seconda fascia come l'atletico madrid,cosa che da sola è valsa mezza condanna a benitez.vabè,succede.ma davvero il milan è la 50a squadra al mondo,bè,pensavo peggio sinceramente.meno male che ci sono loro a farci ridere.

  4. Scrive:
    15/01/2011 13:43:05

  5. adolfo.serinelli Scrive:
    15/01/2011 10:14:15

    L'atteggiamento vincente è proprio questo:considerare ogni partita come quella decisiva....

  6. feliciesoddisfat Scrive:
    15/01/2011 10:06:35

    Ma la storia non si e fermata sulle vostre 7 coppe,si va avanti,non pavonegiate,che la simpatia ha un limite,e voi forse il campionato lo vincete,ma onestamente(vedi demeriti etc.)un gradino sotto lo siete e fino a prova contraria ci rimarete!
    Un salut agli amici Laziali e Napoletani mi viene spontaneo-ciao!

  7. losdeb Scrive:
    15/01/2011 09:27:35

    se tutto quello che avete in bacheca lo avete vinto come atalanta-milan... o manovrando le partite come nel calcioscommesse, o ancora grazie ad un dirigente ESTERNO incaricato dei rapporti con gli arbitri, allora è preferibile non avere proprio le bacheche!

  8. Lamps96 Scrive:
    15/01/2011 08:49:04

    dai leo che ne vinciamo dieci e raggiungiamo i bilanisti... vendi muntari però

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