Eto'o: «Ringrazio Benitez
ma ora non lo sento più»

L'attaccante dell'Inter: «Cosa non ha funzionato? Sono cose che rimangono nello spogliatoio. Ci ha fatto vincere due coppe. La festa? Io non potevo fargliela perché Benitez quando avevo 17 anni lo conoscevo dal Real, altri gli hanno fatto la festa. Quando si vince tutto in un anno non è facile». Mourinho: «È un numero uno, e lo ha dimostrato»
ROMA, 20 gennaio - Alla puntata del Chiambretti Night in onda domani sera su Canale 5, Samuel Eto'o ha parlato dell'Inter. Prima ha proposto uno scambio a Chiambretti, la sua maglia dell'Inter per quella del Torino, squadra del famoso conduttore di Mediaset, poi è andato a ruota libera Le giravano le scatole quando Mourinho le chiedeva di fare il terzino? «Quando si gioca a calcio la cosa più importante è vincere. A un certo momendo lo scorso anno dovevamo dare tutto di più. Quando Mourinho me lo ha chiesto, ci ho provato ed è andata bene. La visione di Mourinho nell'Inter è stata diversa dagli altri. Lui è un numero uno e lo ha dimostrato».
Cosa significa per lei essere uno dei più ricchi giocatori del mondo?
«Sono più ricco non per il soldi, ma perché ho realizzato il mio sogno. Dio ha voluto che io facessi quello che voglio e ho vinto tanto. Pochi bambini neri hanno la mia fortuna ora, ma stiamo lottando perché molti più bambini abbiano questa opportunità. La mia fondazione e quella di Drogba si stanno impegnando per questo».
Cosa le ha insegnato Capello?
«Mi ha fatto lavorare molto e sodo. Ci allenavamo di pomeriggio e mi diceva questo non lo fai bene, fallo meglio. Dopo qualche anno mi ha detto “l''ho fatto perché sapevo dove potevi arrivare».
Guardiola ha mandato via lei, Ronaldinho, Zambrotta e Ibra. Perché?
«Pep è un grande allenatore. Abbiamo avuto come in ogni squadra dei diverbi, ma quando sono andato via Barcellona non avevo rimorsi per quello che avevo fatto, né in campo né fuori. Con Guardiola mi sento ancora, anche con Mourinho, sempre. Con Benitez? No».
Che cosa ha sbagliato Benitez nell'approccio allo spogliatoio?
«Non sono d'accordo con questo modo di vedere le cose. Fino alla partita contro la Juve abbiamo giocato bene. Ci sono cose che succedono nello spogliatoio che io tengo per me. Lo ringrazio perché ci ha abituato a vincere due coppe e lo ringrazio per quello che ha fatto per noi».
C'è qualcosa che ti fa paura?
«L'acqua perché non so nuotare e i cani perché con un cane ho avuto una brutta esperienza e mi ha rotto un ginocchio».
Cosa pensa di quella volta che a Saragozza, offeso per motivi razziali doveva lasciare il campo?
«È stata un'esperienza brutta. Non capisco come si possa pagare un biglietto per vedere una scimmia che gioca. I miei
compagni mi hanno detto: dimostra che sei migliore e due minuti dopo quell'episodio ho segnato. A Saragozza non ho più giocato perché non si meritavano di vedermi».
Perché esulta così dopo un gol?
«Ci sono delle leggi: le cose dello spogliatoio non escono da lì. Non dico perché esulto così, mi spiace. Mostrano le immagini del “L'allenatore del Pallone” con Banfi. Eto'o ride. “Chi scopre perché esulto così, lo invito a vedere il derby. Non c'entra il razzismo e non lo faccio perché è un porta fortuna».
Cosa pensa di Leonardo?
«Non posso parlare di lui come allenatore. Ha fatto bene al Milan e gli auguro di far bene anche all'Inter. E' una brava
persona».
A Benitez avete fatto la festa?
«Io non potevo fargliela perché Benitez quando avevo 17 anni lo conoscevo dal Real. Altri gli hanno fatto la festa che dici tu. Quando si vince tutto un anno non è facile. Nel calcio sono cose che succedono, non bisogna sempre cercare il colpevole. Però paga sempre l'allenatore in situazioni così»
Al termine della registrazione il giocatore si è fermato dai giornalisti presenti e ha puntualizzato che il discorso era relativo solo a se stesso («Io non ho fatto la festa a benitez») e non riguardava altri. Un errore del traduttore, visto che l'attaccante parlava in spagnolo? Il dubbio resta. Domani sera, quando l'intervsta sarà riproposta, la risposta.
Vieira dice che Materazzi è un fesso. Lei che risponde?
«Che se sono all'Inter dico grazie a lui».
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interfrank Scrive:
22/01/2011 09:41:04grazie barca.... per lo scambio con ibra.....
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spidigonzalo00 Scrive:
21/01/2011 20:28:52Fratelli NERAZZURRI:non voglio polemizzare con gli "amici"- "nemici" Juventini peró,gli stessi nei loro post sputano veleno contro i nostri giocatori salvo poi,quando debbono dare 1 giudizio sportivo é onsto come adesso. si tratta dei vari Maicon,Samuel,Cambiasso,Zanetti,Etó appunto e,chissá sotto sotto quanti dei nostri giocatori ammirano ma non hanno il coraggio di ammettere.Se il veleno sopra citato viene dallo stomaco,posso anche capirlo,Ma io credo che spesso viene dall´invidia?
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pa64stellato Scrive:
21/01/2011 17:37:02Ogni tanto passare un posticino... no eh? EBBABBBE'???
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Scrive:
21/01/2011 13:09:53 -
dome73 Scrive:
21/01/2011 09:21:45imitare uno che simula in area come contro il brescia(xkè se era onesto come dite voi si alzava e diceva che era caduto e nn era rigore invece si alza ed esulta del rigorino ke l'arbitro vi a regalato) uno che da testate e prende 3 giornate di squalifica bravo forzachievo se questo e lesempio che vuoi dare ai tuoi figli...........
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marittiello78 Scrive:
21/01/2011 09:19:48Premesso che non tifo per l'Inter anzi mi sta un po sulle scatole(sportivamente parlando) ma no da ora che vince qualcosa ma da gli anni 80.Ma volevo dire solo che avete proprio ragione che i bambini che giocano a calcio dovrebbero prendere esempio da questo ragazzo che è un grande fuori e dentro il campo!!
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dome73 Scrive:
21/01/2011 09:17:11bello sentire eto'o parlare bene di mou,ma tutti anno dimenticato quando lui giocava a barcellona e mou era allenatore del chelsea sparò a zero su mou disse ke nn si farebbe mai allenare da lui e disse altre cose brutte andate a cercare su internet e poi vedete ke tipo di giocatori tenete in squadra ahhhhahahahahahha
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ArmadilloPazzo Scrive:
21/01/2011 00:45:48I bambini dovrebbero imitare anche le testate? Questo non per polemizzare, considero Eto'o un grandissimo calciatore e sarà anche un bravo ragazzo (il solo fatto che abbia una fondazione per i ragazzi poveri lo dimostra) ma la santificazione la eviterei... è un uomo e come tale suscettibile di sbagli.
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antonio1959 Scrive:
20/01/2011 22:14:34GRANDE LEONE!! CON TE OGNI SOGNO E' POSSIBILE!!!!
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taz8790 Scrive:
20/01/2011 22:04:35Da Juventino dico..ETO'O una bestia in campo, un signore fuori..e nell'inter è una vera rarità!!!
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dipo93 Scrive:
20/01/2011 22:02:52questo è uno ke sa come si sta in campo...ma soprattutto sa come si sta fuori...un grande!
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losdeb Scrive:
20/01/2011 20:47:43questo e' il vero campione! ossia l'esempio per tutti i calciatori del mondo!!

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