Inter, 2-0 contro il Celtic: Castaignos e Pazzini

I nerazzurri battono gli Irlandesi nella Dublin Super Cup. Un super Castellazzi salva la porta nerazzurra in più di un'occasione. Nagatomo in uno scontro di gioco ha riportato una lussazione alla spalla destra. A rischio la Supercoppa contro il Milan il 6 agosto. Gasperini potrebbe richiamare Maicon dalle vacanze

DUBLINO, 30 luglio - Luca Castellazzi migliore in campo, guizzo vincente di Castaignos, astuta palombella di Pazzini. Il tutto offuscato da un indisponente Thiago Motta che si fa espellere, dalla 'cattiverià degli scozzesi del Celtic e da un arbitraggio demenziale. Piccolo dramma per Yuto Nagatomo che praticamente si fa male da solo, procurandosi una lussazione alla spalla destra. Maicon è già in allerta per la Supercoppa. Sono questi gli ingredienti - dolci e amari - della partita giocata questo pomeriggio a Dublino dall'Inter che ha battuto per due reti a zero il Celtic (gara valida per la Dublin Super Cup). Una sfida dal sapore storico ma senza un particolare valore agonistico.

ANIMI ACCESI - Eppure, gli animi si sono accesi, la partita è stata fiammeggiante e molto fisica. L'Inter di Gasperini deve trovare il suo centro di gravità permanente: l'allenatore cambia, studia, osserva i giovani e mette alla prova i 'vecchì. Il modulo è quello preferito da Gasperini, il 3-4-3. Si parte con la terna difensiva composta da Ranocchia, Samuel e Chivu. A centrocampo sale Santon con Stankovic, Motta e Nagatomo. In avanti, il tridente Pandev, Pazzini e Castaignos. L'arbitro fischia l'inizio: finalmente si gioca dopo giorni di voci e ipotesi di mercato, fra suggestioni e fantasia. L'Inter è in 'pallà e si porta subito in vantaggio (6') con un lampo del giovane olandese Castaignos servito egregiamente da Stankovic: il potente rasoterra tirato di prima intenzione dall'ex Feyenoord sembra spianare la strada ai nerazzurri, ma gli ostici scozzesi non ci stanno e vanno per le spicce.

THIAGO MOTTA ESPULSO - Si accendono focolai di nervosismo e nella trappola cade Thiago Motta che si fa espellere per somma di ammonizioni sul finire dei 45'. Fa bene Gasperini a tirargli le orecchie perchè Motta dimostra ancora una volta di non riuscire a crescere, di non avere sufficiente equilibrio e sangue freddo. Migliora la forma di Santon, bene Pandev, ottimo Pazzini. Il bomber sbaglia un pò troppo e si fa cogliere spesso in fuorigioco ma la sua prova è brillante come il suo gol, una splendida palombella studiata ad arte per non commettere fallo sul portiere. L'Inter chiude il primo tempo sul due a zero ma in dieci e senza Nagatomo uscito in barella. Il samurai accusa una lussazione alla spalla destra che lo mette fuori gioco per la supercoppa di Pechino. Naga deve prendersela solo con se stesso: entra su un avversario in maniera scomposta e scoordinata. Luca Castellazzi è il grande protagonista della giornata ed è lui che merita il voto più alto in pagella: il portiere si esalta e para anche l'impossibile nonostante l'unica punta del Celtic Samaras ci metta anche del suo. Il greco avrebbe sul piede cinque-sei palle gol ma - complice anche Castellazzi - non riesce a sbloccarsi. Si va al riposo e il secondo tempo è feroce: il capitano del Celtic Brown falcia il giovane Faraoni il quale sfiora la rissa con un altro scozzese Cha-Du Ri. Spintoni e gialli a profusione. Il risultato non cambia grazie a Castellazzi che ferma un pericoloso Stokes. Giostra di cambi: si vedono Sneijder ed Etòo, ma anche Bianchetti, Mariga. Tutti nella mischia per stoppare l'arrembaggio del Celtic.

CASTAIGNOS SHOW - Una partita vagamente surreale visto che è poco più di un'amichevole: il campo sembra bocciare la difesa a tre sulla quale si ostina Gasperini, tonico e veloce invece l'attacco grazie al movimento di Castaignos, alla tenacia di Pazzini e ai suggerimenti azzeccati da Pandev. La squadra si accende con Sneijder che sembra aver ritrovato lo slancio dei giorni più belli. In ogni caso, l'espulsione di Motta rovina i piani a Gasperini costretto a cambiare le carte sul tavolo. Un test insomma riuscito a metà. Ora - senza Nagatomo - bisognerà chiamare qualcuno dalle vacanze. L'indiziato numero uno è Maicon chiamato d'urgenza dopo il forfait di Nagatomo. Domani c'è il Manchester City di Roberto Mancini. Gasperini non rischierà di perdere altre pedine importanti: probabilmente sarà il turno dei giovani

GASPERINI - A Gasperini non è piaciuto Thiago Motta, che si è fatto espellere lasciando la squadra in dieci: "È stato un peccato essere rimasti in dieci, anche perchè così è diventata una gara poi diversa. Peccato davvero perchè i presupposti erano ottimi, mentre poi nella ripresa è più che altro diventata una prova difensiva. Ottima però, perchè il reparto ha basi solidissime". Sono le parole dell'allenatore dell'Inter pubblicate sul sito del club. "Prima dell'espulsione - prosegue - ho visto una bella Inter, che ha fatto passi avanti in attacco, con dei bei movimenti delle punte esterne. Bravissimo Pazzini, bella la rete di Castaignos. Unica nota negativa l'infortunio di Nagatomo, ora valuteremo meglio le condizioni. Se Motta merita una tiratine di orecchie? Sì, un pochino, anche perché lo conosco bene, punto molto su di lui per questa stagione, quindi deve stare tranquillo, perchè ripeto, io conto molto su di lui". Gasperini, infine, dice di non aver parlato di mercato con Roberto Mancini.

TABELLINO:
INTER (3-4-3):
Castellazzi, Ranocchia (40' st Caldirola sv), Samuel, Chivu, Santon (33' st Bianchetti sv), Stankovic (10'st Mariga 6), Thiago Motta, Nagatomo sv (9' pt Faraoni), Pandev (1' st Sneijder), Pazzini, Castaignos (1' st Eto'o) (21 Orlandoni, 57 Natalino, 48 Crisetig, 77 Muntari, 11 Alvarez). All.: Gasperini.

CELTIC (4-4-1-1): ZaluskaCha Du-ri, Loovens (14' st Hooper ), Wilson, Izaguerie, Brown, Kayal, Ledley, Nulgren, Samaras (31' st McCourt sv), Shaun Maloney (14 st Stokes ) (47 Dom Cervi, 2 Matthews, 56 Twardsik, 5 Majstarovic, 67 Wanyama, 27 Murphy). All.: Lennon
Arbitro: Hanckock (Irl) 4. Reti: 6' Castaignos, 46' Pazzini. Recupero: 1' e 3' Espulsi: Thiago Motta per doppia ammonizione Ammoniti: per gioco falloso Stankovic, Scott Brown, Cha Du-Ri e Faraoni per gioco falloso. - Note: entrata scoordinata di Nagatomo su un avversario che gli causa problemi alla spalla destra. Sostituzione immediata per il giapponese costretto a uscire in barella. Al suo posto Marco Davide Faraoni.

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