Cambiasso: «Champions per ripartire al meglio»

«Il modulo? Gasperini ha sempre giocato con il modulo a tre e siamo solo alla prima giornata. Ci sono stati dei cambiamenti e bisogna avere pazienza»

    MILANO, 13 settembre - Queste le parole del centrocampista dell'Inter, Esteban Cambiasso, in conferenza stampa alla vigilia della partita di Champions League contro i turchi del Trabzonspor

    Cambiasso, che partita si aspetta domani sera?
    "Penso sarà una gara dura perché non conosco formazioni che affrontino la Champions senza voglia di far bene. Ci troveremo di fronte una squadra che ha già giocato contro l'Inter anni fa e vorrà dimostrare di essersi meritato l'accesso alla Champions".

    Avete iniziato il campionato male a Palermo: sarà uno stimolo in più?
    "Abbiamo grandi motivazioni. La Champions è una competizione dove bisogna essere al top: l'Inter è abituata a giocare 45-50 partite all'anno e non può soffermarsi su una sconfitta, ma si concentra subito sul prossimo incontro".

    Dopo la sconfitta di Palermo ci sono state critiche esagerate secondo lei?
    "Un calciatore dell'Inter deve cercare di non pensare alla critiche perché ci sono e non possono cambiare l'umore. Possono essere troppe, poche o molte, come gli elogi, ma noi non dobbiamo farci condizionare da quello che viene detto riguardo all'Inter".

    Tra voi giocatori avete la sensazione che cambiare molto rispetto al passato come è stato fatto finora non sia la cosa più logica?
    "Parlare solo di difesa a tre o quattro è un'ingiustizia perché le squadre si difendono e attaccano in dieci. L'analisi nel calcio è complessa: negli ultimi anni ho vinto e ho perso molto con la difesa a quattro. Gasperini ha sempre giocato con il modulo a tre e siamo solo alla prima giornata. Ci sono stati dei cambiamenti e bisogna avere pazienza. Se perdere una partita è un problema e bisogna cambiare dal presidente in giù, allora ci dimentichiamo che anche nell'anno del triplete abbiamo perso delle partite e ci siamo qualificati agli ottavi all'ultimo tuffo".

    Ha rivisto la partita? Che errori avete commesso?
    "Quando si perde ci sono cose che non funzionano, ma anche dopo il 2-2 penso che fosse l'Inter ad avere le maggior chances di vincere. Non abbiamo cercato scuse per questa sconfitta anche se non c'è stata l'espulsione di Migliaccio... Considero peggio un pareggio casalingo che una sconfitta esterna eppure negli scorsi anni quando abbiamo pareggiato alla prima abbiamo vinto lo scudetto. Abbiamo avuto una falsa partenza e adesso non vogliamo ripeterla in Champions League".
     
    Cosa vi ha detto Gasperini del Trabzonspor?
     "La prima cosa da fare è essere molto attenti alle loro ripartenze perché loro hanno giocatori che giocano larghi. Noi vogliamo fare la partita e conquistare i tre punti, ma non dobbiamo scoprirci. Sarà necessario essere attenti e non concedere contropiedi. Speriamo che i nostri tifosi ci sostengano e ci aiutino a dimenticare i due passi falsi fatti in questo inizio di stagione in Supercoppa e in campionato".

    Andrea Ramazzotti
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