Ranieri: «Tevez? Chi dice non ci sia interesse Inter»

Il tecnico nerazzurro: «Sono contento della rosa che ho e se mi manca qualcosa lo dirò ai dirigenti. Non stiamo seguendo l'argentino? Chi lo dice? Vi ho messo la pulce nell'orecchio...Il Siena? Affronteremo una squadra vera. Diciotto punti in 6 gare? Pensiamo partita dopo partita»

sabato 26 novembre 2011

APPIANO GENTILE - Claudio Ranieri vuole i tre punti a Siena. Nonostante le assenze di Lucio, Forlan, Maicon, Sneijder, Chivu, Jonathan e Muntari il tecnico si aspetta dai suoi uomini una grande prestazione al Franchi per continuare la rimonta in campionato.

Ranieri, cosa pensa del Siena che ha sempre segnato in 10 delle ultime 11 partite al Franchi?
Affronteremo una squadra vera e sono contento per Sannino: è arrivato tardi in A, ma meritava di starci perché ha vinto 5 campionati e ha fatto la gavetta. Affronteremo una squadra che si muove all'unisono. Bisognerà fare una grande partita per conquistare i tre punti. Non sarà facile.

Mancheranno tanti giocatori tra cui Lucio. Gli infortuni non sono troppi?
Quando si cambiano tanti allenatori si cambia modo di allenarsi e ci possono essere degli scompensi. Lucio a Trebisonda non si era accorto dell'infortunio. Purtroppo è successo, ma ci sono tanti altri infortuni anche in serie A. E l'Inter è una squadra che gioca ogni tre giorni...

C'è compatibilità tra Pazzini e Milito secondo lei?
Se continuo con il nuovo modulo che prevede un solo centravanti, saranno alternati perché nessuno dei due è un attaccante esterno. Con un altro sistema invece possono giocare insieme. Giocando ogni tre giorni e schierandone uno solo, l'altro potrebbe anche allenarsi bene quando non gioca. Sarebbe una situazione ideale.

Quanta fiducia ha ritrovato la squadra dopo la Champions?
Adesso dobbiamo fare passi da gigante in campionato perché siamo in ritardo. Dobbiamo metterci a correre e non possiamo più camminare.

Sneijder e Maicon quando potranno tornare?
Stanno facendo bene i loro allenamenti. Quello di Sneijder è un infortunio su una vecchia cicatrice che aveva.

Il modulo che ha adottato contro i turchi le ha permesso di trovare la giusta collocazione ad Alvarez e a Zarate?
Alvarez l'ho fatto giocare come trequartista e ha fatto bene una volta, meno bene la seconda. Lui mi ha detto che si sente a suo agio esterno e lo farò giocare in quel ruolo. Zarate? L'importante è giocare. Contro i turchi ha giocato con qualità e quantità. Gli ho fatto i complimenti e sta dando tanto alla squadra. Sono però convinto che possa dare ancora di più.

Può essere il caso di acquistare un altro attaccante, per esempio Tevez?
Non sono abituato a parlare di mercato. E' vero stiamo parlando tra di noi di mercato, ma vediamo questa squadra perché ha ancora molto da dare. Stanno uscendo dei nomi, alcuni sono veri, altri no. Chiedete ai dirigenti perché quando esce un nome, la sua valutazione aumenta. Sono contento della rosa che ho e se mi manca qualcosa lo dirò ai dirigenti. Non stiamo seguendo Tevez? Perché è convinto che l'Inter non ci sia? Vi ho messo la pulce nell'orecchio...

La preoccupa che gli attaccanti non stiano segnando e che la squadra stia subendo di più rispetto al passato?
Non facciamo molti gol, ma da 11 trasferte facciamo gol e ne incassiamo pochi. Stiamo lavorando sia sul segnare di più sia sul subire di meno. Stiamo prendendo il passo giusto e ora dobbiamo concentrarci sul Siena che in casa segna molto. Ha totalizzati 11 reti, esattamente quanti il Milan.

Quanto complicano la rimonta le assenze?
Gli infortuni ci sono, ma abbiamo anche mini infortuni, stop di una settimana non di più, come per esempio quello attuale di Chivu che ha una caviglia martoriata (l'altro stop leggero è quello di Jonathan, anche lui non convocato ndr). Abbiamo una rosa notevole e anche se avere a disposizione tutti sarebbe ideale, possiamo ovviare a certe assenze. Adesso qualcuno sta portando la croce e spero che, se tra 4-5 mesi chi sta portando la croce sarà stanco, gli altri potranno sostituirlo.

Poli è pronto per fare il titolare?
Sta migliorando e ha alti e bassi perché sta facendo ora la preparazione. Quando sarà pronto lo schiererò.

È d'accordo con i giudizi positivi sul Milan dopo la sconfitta di mercoledì con il Barcellona?
Il Milan mi è piaciuto. È stata una gran bella partita.

L'Inter può fare 18 punti in 6 partite in campionato prima della sosta di Natale?
Noi dobbiamo pensare partita dopo partita e quindi al Siena perché dobbiamo portare via una vittoria importante. E' inutile pensare da qui a Natale, è come prendersi in giro. Abbiamo una partita importante da vincere.

È preoccupato dal fatto che gli attaccanti non stanno segnando dal 24 settembre in campionato?
La vita dell'attaccante è questa. A volte fanno gol quando toccano palla. Milito si è sbloccato e gli altri hanno fatto bene. I gol dei nostri attaccanti arriveranno. Mi spiace per loro, ma finché vedo che si allenano bene e non si abbattano, per me è tutto ok. Continuino a cercare il gol come adesso e vedrete che il gol arriverà.

Andrea Ramazzotti
Scrivi un commento
Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


 


 
Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
 
in edicola
Vai alla prima pagina