«Pazzini? C'è chi ha perso una Champions così»
Ranieri consola il suo bomber: «Gli ho detto di pensare che c'è chi ha perso una coppa per una scivolata del genere, fa parte del gioco del calcio»
sabato 03 dicembre 2011
MILANO - È vero, c'è chi per un errore del genere (vedi alla voce Terry, Chelsea-Manchester United 2008) ha visto sfumare una Champions League. Ma lo scivolone di Pazzini fa comunque male all'Inter, che esce sconfitta dal suo stadio e vede allontanarsi sogni di rimonte e di rinascita. A Ranieri, ai microfoni di Sky Sport, il compito di analizzare la sconfitta e consolare il suo bomber.
Si aspettava un altro risultato da questa gara?
«E’ logico che volevamo un altro risultato. Abbiamo spinto e cercato di mettere in difficoltà l’Udinese. In alcuni tratti ci siamo anche riusciti, ma loro sono bravi, ti lasciano sfogare per poi punirti in contropiede. Niente da dire, complimenti all’Udinese e noi dobbiamo rimboccarci le maniche, essere positivi e vedere cosa dobbiamo fare».
Per la sesta partita consecutiva, a San Siro gli attaccanti dell’Inter sono rimasti senza gol. E’ un problema di gioco?
«L’attaccante vive per il gol, non farlo può diventare un peso. Sono momenti, ci sono momenti in cui ad un attaccante riesce tutto ed altri in cui non te ne va bene una. Bisogna lasciarli sereni, tranquilli, hanno lottato, ce l’hanno messa tutta. Pazienza. Non credo sia un problema di gioco. Avevo messo apposta due esterni di spinta per fare arrivare agli attaccanti delle palle giocabili. Dal momento che non avevamo Sneijder e Coutinho, quando si è fatto male Faraoni ho messo Zarate dietro le punte per dare all’attacco una chance in più e per cercare di vincere la gara. Invece, facendo così, l’Udinese ha preso il sopravvento. Me la sono voluta giocare e invece, quando ho messo una punta in più, l’ho persa. Mettendoci a rombo loro hanno avuto il sopravvento sugli esterni e ci hanno creato delle difficoltà. Non credo che mettendo subito un attaccante in più sarebbe andata meglio».
Cos’ha pensato quando Pazzini ha sbagliato il rigore?
«Sicuramente non è una delle stagioni più felici. Adesso, senza piangerci addosso, dobbiamo lottare, lavorare molto, continuare ad avere fiducia in quello che stiamo facendo e poi vedere cosa riusciremo a fare. Volevamo vincere perché era importantissimo, sarebbe stata forse la partita della svolta perché ci avrebbe dato tutta l’autostima che stavamo raccogliendo. Invece questa gara ce la ritoglie e quindi dobbiamo rimboccarci le maniche e continuare a lavorare come stiamo facendo. A Pazzini ho detto di pensare che c’è chi ha perso una finale di Champions League per una scivolata del genere. Fa parte del gioco del calcio. Adesso non si deve disperare più di tanto. Magari non ci dormirà due o tre notti, ma poi lo sport è questo. Ci sarà la prossima partita e bisognerà fare bene».
Dopo questa sconfitta, gli obiettivi dell’Inter cambiano?
«Adesso come adesso dobbiamo stare zitti, lavorare e lasciare fare agli altri il loro campionato e noi continuare a fare il nostro, vedendo cosa riusciremo a fare. Io sono sempre fiducioso ma i punti di distacco sono tanti. Dobbiamo credere in qualcosa. Se ci allontaniamo dallo Scudetto, ci sono altre piazze ambite e noi dobbiamo cercare di trarre il massimo da ogni partita. Io sono sempre positivo. Adesso speriamo di recuperare giocatori importanti che ci diano una grossa mano, questo è il mio prossimo obiettivo».
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lbarone2000 Scrive:
04/12/2011 17:42:02C'e' anche chi finisce in B cosi'...
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ffff Scrive:
04/12/2011 17:20:18Serie bbbbbb
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Franco Scrive:
04/12/2011 17:18:31Dopo Tante stagioni positive Ci puo Stare una storta sperem almeno di rimontare fino al 3 posto
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Scrive:
04/12/2011 14:53:56 -
Marco t Scrive:
04/12/2011 12:40:03Dopo ieri sera mi sono rassegnato che questa stagione saràcosi ma rimango sempre fiero dei sette ultimi anni

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