Ranieri: Non siamo in crisi. L'Inter ha tutto per rialzarsi

Il tecnico nerazzurro: «Sneijder non convocato? E' una scelta dettata dalla prudenza. Ce la stiamo mettendo tutta e i tifosi non ci devono abbandonare»

venerdì 09 dicembre 2011

APPIANO GENTILE – Alla vigilia della gara contro la Fiorentina, Claudio Ranieri ha parlato del momento della squadra chiedendo ripetutamente l'aiuto del pubblico per la gara di domani contro i viola.

Ranieri, in un momento come questo c'è la necessità di essere positivi nonostante i risultati?

Quando le cose vanno male è necessario sforzarsi di vedere le cose in maniera positiva per “riequilibrare” la situazione. Siamo in un momento no ed è importante l'aiuto dei tifosi. Uniti ne verremo fuori.

Perché Sneijder non è stato convocato?
E' una scelta dettata dalla prudenza. Il dottore e io abbiamo pensato che dopo il primo allenamento con la squadra era meglio preservarlo.

Perché a San Siro l'Inter fatica?
Il nostro forte dovrebbe essere il rendimento in casa, ma nonostante l'impegno non riusciamo a far bene. Ce la stiamo mettendo tutta e i tifosi non ci devono abbandonare. Nel momento del bisogno abbiamo bisogno dei nostri tifosi. Non deve avvenire di averli contro.

Cambiare spesso sistema di gioco non rischia di disorientare la squadra?
Potrebbe essere una bella scusa... Nel calcio moderno si cambia sempre: noi come moduli abbiamo cambiato poco e siamo stati costretti a cambiare perché non abbiamo mai avuto tutti gli uomini a disposizione. Questa squadra sa cambiare moduli e non dobbiamo cercare scuse. Ci manca il gol, questo è vero, ma dobbiamo essere più attenti. Ai ragazzi non possono rimproverare niente e contro il Cska la prestazione è stata positiva, al di là del risultato.

Dopo 3 mesi si aspettava una situazione così difficile?
Non mi aspettavo niente. Quando si subentra, la situazione è sempre difficile, ma sono orgoglioso di fare parte di questa famiglia, della famiglia dell'Inter.

Quanto la disturbano le voci di un presidente arrabbiato?
Non mi disturbano perché ci parlo. E' dispiaciuto per la situazione, deluso, ma pronto a spronarci e a credere che la squadra reagirà. Non è né arrabbiato né negativo, capisce il momento della squadra, ci sta vicino e lo ringrazio perché per i giocatori è importante.

Quanto è importante il rientro di Maicon?
Non può essere al 100%. L'Inter che ha vinto tutto non c'è più e non aspettatevi neppure Maicon che va in su e giù sulla fascia 100 volte. Idem Milito al quale adesso non ne va bene una. Per questo tutti hanno bisogno del pubblico, dell'apporto dei tifosi, del nostro stadio. Vogliamo che San Siro ci coccoli e quando un ragazzo fa un errore, gli dia ancora più il suo appoggio. Non siamo in crisi, ma in difficoltà.

Cosa manca a Poli per esordire?
Poco o niente. Basterebbe non avere altri infortuni... In allenamento sta bene. Questo è uno dei peggiori campionati della storia dell'Inter, mentre in Champions le cose vanno bene.

Perché?
Il calcio non è logica. L'Arsenal delle meraviglie vinceva in campionato, ma in Champions non andava oltre gli ottavi. Hanno venduto diversi campioni e sono arrivati in finale, pur perdendola. Il calcio è questo. In Europa abbiamo avuto un cammino buono, pur perdendo la prima e l'ultima. In Champions evidentemente siamo più liberi e più concentrati.

Ranieri quanto sta facendo lo psicologo?
In campo non si vede una squadra che non lotta. Finché è così, state tranquilli.

Che parole dirà agli attaccanti, in particolare a Milito e Pazzini?
Ci saranno delle parole per tutti, ma non le studio prima. Parlerò con il cuore aperto, ma tutti hanno bisogno del calore, compreso quello dell'allenatore.

Che partita sarà quella con la Fiorentina? Che formazione schiererà?
Non do possibilità a Delio Rossi di sapere come giocheremo. Non dobbiamo scendere in campo con l'assillo di vincere. L'Udinese è alle spalle e ora navighiamo alla giornata. Con Delio Rossi la Fiorentina ha ottenuto buoni risultati. A noi interpretare bene la partita e vincerla.

I giocatori hanno capito che l'Inter del triplete non c'è più?
I giocatori lo sanno e ci stanno mettendo tutto. In passato c'erano situazioni positive che adesso non ci sono più. Adesso siamo contro vento. Dobbiamo essere sereni, attaccare e difenderci in maniera ordinata. Quando è arrivato ha detto che quest'Inter ha un futuro.

Ne è ancora convinto?
Questa Inter ha tutto per rialzarsi e reagire. Sta reagendo e continua a lottare. Questo dobbiamo continuare a fare.

Andrea Ramazzotti
7
  1. Scrive:
    10/12/2011 14:48:18

  2. xgiu86x Scrive:
    09/12/2011 20:35:37

    POVERETTI...SPERO X VOI CHE NN ANDIATE IN SERIE B...LE OFFESE SAREBBERO TROPPO PESANTI DA REGGERE INTERTRISTI

  3. Scrive:
    09/12/2011 16:55:40

  4. enzo7447 Scrive:
    09/12/2011 16:49:46

    xsempre11
    sono 2 anni che lo dico ma voi non mi date mai retta!!!
    la vostra squadra non vincera' piu'!!!
    vi siete fatti scappare cavani e sanchez!
    non avete ringiovanito la difesa e il centrocampo!!!
    casemiro, bale, hamsik, diarra, sanchez e cavani: questi sono i giocatori che doveva prendere moratti, grazie alla sua superficialita' vi ritrovate dove siete.

  5. xsempre11 Scrive:
    09/12/2011 15:58:23

    tutti qui si riempiono la bocca... ma siamo arrivati primi in champions e in campionato non andremo mai peggio della rubentus degli ultimi anni

  6. Scrive:
    09/12/2011 15:54:45

  7. Milan1953 Scrive:
    09/12/2011 15:22:17

    Certo, basta una spintarellina degli arbitri...

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