Inter, Ranieri è prudente: «Non è la gara della svolta»

Il tecnico nerazzurro: «Sono soddisfatto di questa prestazione della squadra che tanto deve anche ai tifosi. Sono stati magnifici, l'hanno fatta giocare bene»

sabato 10 dicembre 2011

ROMA - "Non è la partita della svolta, ma sono soddisfatto di questa prestazione della squadra che tanto deve anche ai tifosi. Sono stati magnifici, l'hanno fatta giocare bene". Claudio Ranieri ritrova il sorriso dopo la gara con la Fiorentina e ai microfoni di Sky rende omaggio al pubblico del Meazza che ha sostenuto la squadra in difficoltà. "È stata una partita soprattutto di grossa volontà - prosegue il tecnico - tutti si sono impegnati. Sono contento sia per Pazzini, che ha ritrovato il gol, sia per la difesa, che non ha preso gol". Tra i giocatori, Ranieri ha sottolineato la prova di Maicon, ma anche di tutta la 'vecchia guardià che "vuole dimostrare di non essere finita". Elogi per Faraoni, impiegato ultimamente con frequenza.

MAICON - Che sicurezza da alla squadra la presenza di Maicon? "E’ uno della vecchia guardia, lo sanno che sta li su quella fascia, la fa mille volte. Gli ho detto di non spingere come sempre, perché ho paura, deve piano, piano riprendere la condizione ed ha fatto davvero una buona prova. Tutti hanno fatto una buona prova, si sono impegnati e hanno giocato bene".

FARAONI - Faraoni, tra i giovani, può considerarsi più titolare di altri? "Adesso non so se è più titolare di altri. In questo momento sta attraversando un buon periodo di forma, sta facendo molto bene sulla fascia destra, si integra bene prima con Nagatomo e oggi con Maicon, non si arrende mai. Sta facendo un ottimo lavoro su quella fascia".

PAZZINI - Che peso si è tolto Pazzini con il gol? "Sì, è stato importante. Mi è dispiaciuto molto aver dovuto sostituire Milito, che aveva preso una botta alla caviglia. Avrei lasciato dentro lui e, magari, avrei sostituito Pazzini, perché aveva fatto gol. I miei attaccanti hanno bisogno di fare gol, hanno bisogno di giocare, di minuti, perché soltanto il gol per loro è il pane quotidiano. Certo che per noi, anche non prendere gol è un fatto importante, inusuale in questo campionato. Per cui, sono soddisfatto sia del gol dell’attaccante, sia della difesa, che non ha subito gol".

LA CARICA - La sua Inter? "Questi sono giocatori che hanno vinto tanto, non sono finiti e lo vogliono dimostrare. Hanno un carattere incredibile. Loro sono un segnale importante e il pubblico di San Siro ha apprezzato questo attaccamento alla maglia".

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  1. cuoreazzurrooooo Scrive:
    11/12/2011 12:58:53

    Finalmente! I viola sono da serie B già da 3-4 anni...non capisco come facciano a salvarsi sempre da questa sorte.

  2. ilio76 Scrive:
    11/12/2011 10:00:17

    Meno male Che Il Mister comincia a fare dichiarazioni sensate e senza inutili trionfalismi. Ora conta solo risalire posizioni in classifica prima della fine del girone d'andata. Ho visto qualcosa di buono solo con Coutinho in campo, poi, uscito lui facciamo veramente una fatica enorme. Spero nel rientro di Snejider e anche di Forlan che dovrebbe giocare a mio parere al posto di Pazzini.Ragazzi non molliamo!!

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