Pazzini: «La mia esultanza non era insulto ai tifosi»

L'attaccante dell'Inter: «Esclamazione legata al momento ma non era rivolta a nessuno. Io segno e vinciamo? Spero di segnare sempre allora»

domenica 11 dicembre 2011

MILANO - "La mia esultanza di ieri non è stata assolutamente una critica o un insulto ai tifosi nerazzurri, e credevo di aver già fatto chiarezza nelle dichiarazioni del dopo gara attraverso le quali avevo detto che era stata una cosa spontanea". Lo ha detto Giampaolo Pazzini ai microfoni di Inter Channel. "Hanno mandato delle immagini nelle quali si vede una mia esclamazione - ha proseguito l'attaccante nerazzurro - ma era un'esclamazione dovuta al momento e al periodo. Infatti non era riferita a nessuno e stavo guardando in mezzo al campo. È davvero un peccato leggere e ascoltare certe cose, anche se fa parte del gioco".

SE SEGNA IL 'PAZZO', L'INTER VINCE - Il gol di ieri, peraltro, dà vigore a una statistica secondo la quale quando Pazzini segna l'Inter vince: "Mi fa piacere anche questo dato - ha proseguito Pazzini - speriamo di poter fare sempre gol (sorride, ndr) così vorrebbe dire che avremo vinto più partite". Ora secondo Pazzini "dobbiamo cercare di trovare continuità. Abbiamo bisogno di quello. Abbiamo altri due giorni per preparare la partita che ci aspetta su un campo difficile, quello del Genoa".

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