Ranieri carica l'Inter: «Ora viene il bello»
Il tecnico nerazzurro: «Però arriva anche il difficile. Abbiamo creato un gruppo forte, compatto, che lotta e che vuole arrivare sempre più in alto»
giovedì 22 dicembre 2011
MILANO - Nemmeno per Viera ed Henry è stato semplice imporsi in Italia. Lo ha notato Claudio Ranieri, che aspetta senza ansia la crescita di Alvarez, Coutinho e Castaignos, tre dei giovani su cui punta la sua Inter. "Gli acquisti fatti dalla società sono tutti validi, solo che sono giocatori nuovi per il calcio italiano, che forse non è il più bello del mondo ma è il più difficile sicuramente - ha osservato a Inter Channel Ranieri - Anche alcuni grandi campioni hanno fatto fatica ad ambientarsi. Ad esempio Vieira e Henry: loro sono venuti e andati via dall'Italia senza esplodere. Certo è che crescere nell'Inter non è poi così semplice perchè c'è sicuramente più pressione che altrove ed è un grosso palcoscenico. È diverso, ad esempio, svilupparsi in un ambiente come quello di Udine, dove ti permettono di sbagliare e la stampa è più amica".
BELLO E DIFFICILE - "Ora viene il bello, e anche il difficile". Lo sprint delle ultime settimane ha regalato ottimismo a Claudio Ranieri, ma per la sua Inter, come l'anno scorso per l'Inter di Leonardo, un derby può essere la partita verità. Da domani la squadra andrà in vacanza, e quando il 2 gennaio tornerà al lavoro avrà cinque giorni per preparare il ritorno in campo contro il Parma, poi un'altra settimana per strappare tre punti al Milan e avvicinarlo sensibilmente. Un successo contro i rossoneri potrebbe infatti consentire all'Inter di tornare in corsa per lo scudetto o almeno per le prime piazze della classifica, che solo fino a pochi giorni fa parevano un miraggio lontano.
LA RIMONTA - La mini rimonta ha ridotto a soli 8 punti il distacco da Milan e Juventus, e finalmente ha portato in attivo la differenza fra gol segnati e subiti (22 contro 19). Insomma, con 6 vittorie nelle ultime 7 partite di campionato e strappando in anticipo il pass per gli ottavi di Champions League, Ranieri ha restituito ottimismo all'Inter. "Adesso abbiamo creato un gruppo forte, compatto, che lotta e si arrampica sugli specchi, non vuol cadere, anzi vuole andare sempre più in alto - ha sottolineato Ranieri -. Ripeto: adesso il mio compito è quello di inserire Sneijder, Forlan, campioni che tra virgolette sono nuovi. Poi il presidente qualcosa farà. Abbiamo fatto trenta, ma adesso arriva il difficile, dobbiamo fare trentuno: la mia prima scommessa è diventare ancora più competitivi. La seconda scommessa, mia e dei miei ragazzi, è vedere di nuovo lo stadio pieno di gente".
-
Signorasinasce Scrive:
23/12/2011 07:27:19Come al tuo solito!
-
fil1057 Scrive:
22/12/2011 19:54:14grande claudio...

Mobile


















