Inter, a Lecce scoppia il caso Sneijder
Ha litigato con Obi e Pazzini in campo, poi non ha gradito la sostituzione
lunedì 30 gennaio 2012
- NOTIZIE CORRELATE
-
Ranieri: «Partita nata male
L'Inter ha dato il massimo» -
Ranieri blinda Thiago Motta
«Voglio tenerlo all'Inter» -
Inter, oltre Thiago Motta c’è
la pista che porta a Guarin - Inter, imprevisto stop a Lecce di A. Maglie
- L'Inter cade 1-0 contro il Lecce. E i nerazzurri ritornano quinti
LECCE - Un tempo con i nervi a fior di pelle, litigando con Obi e (in due occasioni abbastanza palesemente) con Pazzini, poi la doccia mentre i compagni rientravano in campo per la ripresa che lui ha visto in tv negli spogliatoi. Wesley Sneijder aveva immaginato in maniera diversa il suo ritorno da titolare in campionato dopo quasi tre mesi di assenza o di impiego part time (l'ultima dal 1' il 28 ottobre nell'1-2 con la Juve). E invece a Lecce lui e l'Inter sono andati a picco. Adesso ad Appiano Gentile c'è un caso Sneijder da disinnescare in fretta. Perché il nervosismo che a Napoli lo aveva portato nel primo tempo a un passo dall'espulsione (fallaccio su Gargano) è riapparso. Stavolta però si è abbattuto sui compagni e, se Obi non ha reagito ai suoi rimproveri, con Pazzini a pochi secondi dal 45' ne è nato un vero e proprio battibecco. Il Pazzo ha stoppato la palla a centroarea e ha preferito tentare la conclusione (finita alta) invece che appoggiare a Wesley, qualche passo più indietro. L'ex Real Madrid non ha gradito e ha indirizzato (probabilmente) un vaffa al compagno scagliando per terra dalla rabbia i guanti mentre l'attaccante della Nazionale gli rispondeva a tono ( «Ma cosa vuoi? Vaffa...» si capisce dal labiale). Tanta, troppa tensione, anche se, a sua parziale discolpa, va sottolineato che Sneijder è un sanguigno e che certi «appunti» li fa perché vuole vincere, non perché si diverte a rimproverare gli altri.
SPIEGAZIONI - Gli spifferi provenienti dallo spogliatoio fanno capire che Sneijder al momento della comunicazione del cambio non ha gradito e, nonostante il chiarimento avuto con l'amico Pazzini, il nervosismo gli è rimasto dipinto sul suo volto fino a dopo il 90' quando si è anche dovuto sottoporre al controllo antidoping. Un modo forse utile per far sbollire la tensione prima di parlare di fronte a una tv olandese: «La sostituazione è stata una scelta dell'allenatore - ha sottolineato - perché io fisicamente stavo bene. Ne parleremo domani (stamani, ndi ) alla ripresa degli allenamenti» . Sguardo cupo e risposte misurate per non dire una parola fuori posto. Poi sulla partita: «Mi dispiace molto per la sconfitta, non ci voleva. Speriamo di ricominciare a vincere già da mercoledì e di battere sia il Palermo sia la Roma» .
Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio
-
fabri1965 Scrive:
31/01/2012 10:35:01se solo l'olandese fosse stato più altruista, ora saremmo quà a parlare d'altro...il calcio è uno sport di squadra e la palla va data al compagno meglio piazzato!!Sneijder deve capire che giocando da solo non si vincono le partite....Purtroppo vuole strafare, ma cosi,mette in difficoltà tutta la squadra.E' e resta un grande campione ma in stò momento è troppo nervoso
-
Scrive:
31/01/2012 10:23:02 -
yurimuli Scrive:
30/01/2012 17:38:14Qualche oppignonista a detto che L'Inter a Lecce non c'era certo che le azioni da gol le ha fatto dei fantasni e il portiere del Lecce a fatto delle parate fantasna ha! forse vedeva in 3D invece era solo un televisore normale,menomale che dicono che in Italia siamo 66 miglioni di allenatori e perdipiù si deve sentire certe cose ma! L'Inter a giocato male ma a giocato e il Lecce deve dire grazie al suo portiere gli auguro di fare la stessa cosa con L'udinese.
-
yurimuli Scrive:
30/01/2012 17:28:38E' mai possibile che qualsiasi cosa succede all'Inter anche la più banale la si deve ingrossare per alimentere chiacchiere mediatiche sarebbe ora che la societa INTER si facesse sentire, al Milan Roma volano schiaffi e pugni tutti zitti giocatori che danno calci alle bottiglie e altro quando vengono sostituiti senza considerare cio che si dicono in campo, allora e ora di smetterla a srivere per rovinare il calcio dove non c'è uniformita di giudizio.
-
Scrive:
30/01/2012 17:03:47

Mobile


















