Juve, in pole c'è Prandelli
L'alternativa è Allegri

Dopo il crollo con il Fulham (e gli altri scivoloni) il cambiamento è un obbligo. Ecco come vuole muoversi il club Juve, in pole c’è l'attuale tecnico della Fiorentina. Seguono l'allenatore del Cagliari, Benitez, Gasperini e anche Laurent Blanc

TORINO, 20 marzo - Giovedì a Craven Cottage Al­berto Zaccheroni si è giocato una buona parte delle possibilità di restare alla Ju­ventus nei prossimi anni. La società ha deciso di cambiare e non solo. Ha deciso di puntare su Cesare Prandelli, un altro padre della patria (come Deschamps, Fer­rara, Bettega, Secco e compagnia cantan­te) ma con una caratteristica: è un boni­pertiano di ferro, cosa che all’epoca di Gi­raudo e Moggi veniva considerato un gra­ve handicap invece di un significativo me­rito come invece dovrebbe essere. Dun­que è Prandelli la prima scelta della Juve, ma la società deve darsi una mossa se non vuole ri­schiare di perdere in un lampo l’allenatore che ha appena scelto. Perchè al bresciano sono interessate, oltre alla Fiorentina, anche l’Inter (se va via Mourinho) e la federcalcio ( se va via Lippi).

SITUAZIONE - Il feeling tra la Fiorentina e l’allenatore di Orzinuovi non è più ro­busto come un tempo. Prandelli non ha avuto vita facile recentemente, ma adesso le cose sono molto migliorate. Cesare si trova in mezzo a un guado: è in attesa di un segnale da parte della fami­glia Della Valle prima per un chiarimen­to eppoi per legarsi alla società viola per altre stagioni. « Sono pronto a firmare per altri cinque anni » ha detto pubblicamen­te l’allenatore della Fiorentina qualche giorno fa. Un forte appello a Diego e An­drea finalizzato a stringere i tempi. Evi­dente il motivo: la Juve è in pressing sul tecnico bresciano che a questo punto ha la necessità di dare una risposta. Perdere la Juventus per aspettare la Fiorentina che non arriva, Cesare non se lo può permet­tere. La situazione dunque è in piena evo­luzione.

A TORINO - Prandelli a Torino sarebbe messo a capo di un nuovo progetto visto che quello vecchio ha funzionato benino ( non bene) sino all’anno scorso. Poi c’è stato il clamoroso tracollo che ha coinciso con la presidenza di Blanc, gli arrivi di Ferrara prima e Zaccheroni poi, il sor­prendente ritorno di Bettega nei quadri dirigenziali. Diciamo che questi cambia­menti non hanno prodotto gran che, anzi. Tutti particolari che a John Elkann non sono sfuggiti. Si diceva di Prandelli nuo­vo allenatore. Il tecnico di Orzinuovi avrebbe un nuovo staff (manager compre­si) con i quali lavorare e una serie di ga­ranzie tecniche ed economiche: 80 milio­ni da spendere sul mercato, la conferma di alcuni giocatori (tra questi anche Feli­pe Melo che proprio Cesare ha lanciato a Firenze), tre acquisti di al­to livello (uno per reparto), un contratto con la società di tre anni con opzione per i successivi due partendo da due milioni e mezzo per finire a tre. Per la cronaca a Firenze Prandelli ha un contratto di circa due milio­ni di euro in scadenza nel giugno del 2011.

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Luciano Bertolani
11
  1. pietro.c Scrive:
    20/03/2010 17:49:06


    Prandelli ed Allegri sono due buoni allenatori che potrebbero confacersi allo "Stile Juve" ma ritengo che x ricostruire una squadra ed INSEGNARE CALCIO l'unico sia GASPERINI che OLTRETUTTO conosce bene anche GIOVANI ED AMBIENTE. Mi auguro possa essere LUI, e per molti anni, l'allenatore della MIA JUVENTUS

  2. anto0688 Scrive:
    20/03/2010 15:24:01

    vabbè sentire parlare di onestà da parte degli interisti fa proprio ridere!! ma purtroppo sn così ultra ignoranti!! poi passando ai 2 allenatori beh ke dire nn serve ne prandelli ne allegri ci vogliono allenatori vincenti e nn allenatori ke fanno i piazzamenti poi ripeto fino a qnd nn si cambierà il quadro dirigenziale la juve nn potrà avere 1 progetto serio!!

  3. spqr75 Scrive:
    20/03/2010 15:14:25

    A Zanettipersempre di quale stile Juve parli???????

  4. tantosenzacoppa Scrive:
    20/03/2010 14:58:07

    Mikolaj...Tutti hanno il proprio stile:l'inter di herrera prendeva il caffè CORRETTO,l'inter di moratti aveva grande dimestichezza con i passaporti.

  5. Redz1234 Scrive:
    20/03/2010 14:50:52

    x mikolaj e zanettiperdentepersempre:
    Capisco che oramai voi perdenti e seconda squadra di Milano siete abituati a dare "passaporti" (falsi) a tutti, ma voi preoccupatevi della vostra squadra di mercenari senza un Italiano in campo.

  6. XaniQV Scrive:
    20/03/2010 14:49:11

    Il VERO problema non è l'allenatore ma il VERO problema è a monte, prima si cambia la società e prima si ritornerà a vincere.

  7. Scrive:
    20/03/2010 13:45:37

  8. iwinnn Scrive:
    20/03/2010 12:37:47

    CREDO CHE ALLEGRI NON SAREBBE MALE ANCHE SE I CALI DI TENSIONE DEL CAGLIARI UNA VOLTA RAGGIUNTA LA SALVEZZA MI PREOCCUPANO. IN OGNI CASO, FORSE ANCOR PIU' IMPORTANTE DELL'ALLENATORE E' LA SCELTA DI UN UOMO FORTE E GRANDE CONOSCITORE DI CALCIO IN SOCIETA'..REPULISTI!

  9. Zanettipersempre Scrive:
    20/03/2010 11:38:15

    Per me Prandelli e Allegri sono due ottimi allenatori, ma dubito che possano ben conciliarsi con lo stile Juve...

  10. rive09 Scrive:
    20/03/2010 10:38:38

    ma per favore io fossi in loro ci penserei due volte.
    Rischiano di macchiare la loro carriera

  11. vdiste Scrive:
    20/03/2010 10:11:14

    la convinzione che prandelli farà bene vista la provenienza juventina è di una stupidità assoluta. se i tifosi pensano che prandelli abbia la bacchetta magica x trasformare il rospo in principe azzuro di colpo, potrebbero restare di nuovo delusi e scatnare una corrida. la cosa + importante in questi casi è rendesi conto del tempo necessario x realizzare una squadra vincente e non cambiare tutto alle prime difficoltà

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