Del Piero: Io e Zaccheroni?
Non esiste nessun caso

Il capitano della Juve: «C’è stato solo un momento di confusione. La stagione non è stata positiva, questo è chiaro: tante cose non hanno funzionato... Ora vinciamole tutte e tre e poi inciamo le ultime tre gare e poi incrociamo le dita»
TORINO, 276 aprile - «Abbiamo vinto e siamo felici, ovviamente per quanto si possa esserlo nella nostra situazione». Firmato Alessandro Del Piero. Il capitano bianconero parla attraverso il suo sito web all'indomani del successo contro il Bari che ha rilanciato le ambizioni Champions della Juve nonostante il successo serale della Sampdoria all'Olimpico. «Ora dobbiamo vincere anche nelle prossime tre partite e incrociare le dita. Ma non dobbiamo guardar troppo agli altri campi, anche se siamo obbligati. Prima pensiamo a noi stessi. Sarà durissima raggiungere il quarto posto, ma è quello che vogliamo e dobbiamo crederci».
RAPPORTO CON ZAC - Oltre al gol, la domenica di Del Piero è stata caratterizzata anche da un episodio che l’ha visto protagonista nel finale: la sostituzione con Salihamidzic, evitata per l’acciacco di Marchisio. Il capitano spiega la subito versione e mette subito la parola fine alle voci su un diverbio con Zaccheroni. «Non c’è nessun caso. Mi ero già tolto la fascia per andare a darla a Buffon e in quel momento ho visto Marchisio a terra. C’è stato un momento di confusione, perché il cambio era stato già chiamato e io cercavo di fare notare che Claudio forse non ce l’avrebbe fatta ad andare avanti. Alla fine, meglio così perché era l'ultimo cambio. Se fossi uscito, poi avremmo dovuto giocare in dieci».
I PROBLEMI - Archiviato il successo sul Bari si pensa già al futuro. Tre gare, 270 minuti. La Juventus proverà a compiere l’impresa, fattasi ancora più difficile dopo il successo della Samp a Roma, compiendo in pieno il proprio dovere. Tentare di chiudere al meglio una stagione complicata da troppi inconvenienti. Primo fra tutti gli infortuni: «La situazione infortuni – ha concluso Del Piero - è piuttosto eclatante e ci ha penalizzato. Pur senza cercare alibi, è evidente che questo fatto influisca nel rendimento di una squadra. Ma al di là di questo, se siamo in questa situazione vuol dire che ci sono tante cose che non hanno funzionato. Ma abbiamo ancora tre partite e dobbiamo concentrarci solo su quelle, poi guarderemo la classifica e faremo le nostre riflessioni».
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BariBlast Scrive:
26/04/2010 16:38:12...se poi lui lo vuole il caso, allora lo mando via subito come ho fatto con Ranieri.

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