Del Neri: «Mercato in stallo
Diego non è incedibile»

L'allenatore della Juve sul brasiliano: «Cerchiamo di dare un assetto tattico ai giocatori che abbiamo adesso. Lui deve essere una punta e non mi sembra che ci sia così tanto di meglio in giro. Poi da qui alla fine di agosto può capitare di tutto». Non vuole fissare traguardi. «L'obiettivo finale è irrilevante». Su Mourinho: «Un gran lavoratore e un ottimo motivatore»

VARESE, 23 luglio - «Per me tutti i giocatori sono sullo stesso livello. Ma sul mercato siamo in fase di stallo». Lo ha detto l'allenatore della Juventus Gigi Del Neri nel corso della sua conferenza stampa di oggi. Secondo il tecnico dei bianconeri il reparto in cui c'è meno urgenza di rinforzi è l'attacco. «Sì, è corretto dirlo - ha sottolineato Del Neri -, perché lì abbiamo cinque giocatori: Iaquinta, Amauri, Trezeguet, Diego e Del Piero. Venivano indicati come cinque di grande livello e non penso che adesso siano scaduti. Anzi, direi che hanno voglia d'impegnarsi e di mettersi in discussione,quindi siamo sulla strada giusta».
 
DIEGO - Ma perché il nome di Diego viene inserito in ogni trattativa? Lei non punta sul brasiliano? «Il calcio varia molto ed è complicato - ha risposto Del Neri - Cerchiamo di dare un assetto tattico ai giocatori che abbiamo adesso ma il mercato è aperto e tutte le soluzioni sono possibili. Se io devo tenere Diego anche domani, Diego deve essere una punta. Non mi sembra che ci sia così tanto di meglio in giro - ha aggiunto l'allenatore della Juve -. Poi da qui alla fine di agosto ripeto che può capitare di tutto. Ma non parlo solo di Diego». Secondo Del Neri, sempre in riferimento al mercato, «la nostra priorità è vedere se ci sono giocatori all'altezza per migliorare la nostra difesa».

SHAMROCK - Intanto si avvicina il preliminare di Europa League: «Non sarà affatto scontata la partita con lo Shamrock. È una squadra che ha grande fisicità e gioca in casa in un campo e in un ambiente difficile per gli avversari. Ma noi saremo pronti». Il tecnico autorizza la speranza di poter utilizzare nel preliminare, magari non a tempo pieno, i nazionali Chiellini, Pepe e Marchisio, una novità di giornata che renderebbe la squadra sicuramente più competitiva.

MELO - Come recuperare Felipe Melo: «Convincendolo che è un giocatore importante e convincendolo a lavorare sodo per riprendere la condizione».

OBIETTIVI - Al momento preferisce non fissare obiettivi. «No, anche perché quale potrebbe essere? Arrivare secondi o terzi? L’obiettivo finale è irrilevante, se ne hai uno ogni domenica. Gli obiettivi ci devono essere ogni settimana, perché se vinci le partite, poi vinci anche il campionato…».

ISPIRAZIONE - Per ricreare una grande Juve si ispira ad alcuni esempi del passato: «Penso alla Juve dei Tardelli, dei Bonini, dei Cabrini… Ad una società che sceglieva ragazzi giovani, ma dotati di mentalità vincente. Ecco, noi dobbiamo costruire un gruppo forte e omogeneo, che possa mantenersi nel tempo».

ALLENATORI - Tornando al presente, dice di ispirarsi a molti allenatori. «Ho imparato e cercato di apprendere da tutti gli allenatori che ho avuto e che ho visto al lavoro. La passione di Trapattoni, il pragmatismo di Lippi, i valori umani di Nereo Rocco… Il calcio non è solo tecnica e tattica, ma è anche volontà entusiasmo e passione per il lavoro».

MOURINHO - E Mourinho? «Se uno vince tanto, un motivo ci deve essere. Per un mese ho allenato il Porto che era una sua creatura: è un gran lavoratore e un ottimo psicologo, aspetti molto importanti nel calcio».

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  1. mandrillo60 Scrive:
    24/07/2010 09:01:39

    salvousa1967 ti ho gia detto che tu sei americano questo significa che tu come tanti interisti che dopo 50 anni avete vinto un po vi sentite come i padroni del calcio la veritá e che quello che avete vinto ha un valore piccolissimo quasi nullo!

  2. bafoccoregna Scrive:
    24/07/2010 00:18:34

    @acpikkia
    nn conta fare 17 semifinali e 25 finali x vincerne 1 sola nei lontani anni 90
    siete come la germania,arrivate in fondo ma vi perdete nel meglio.
    poi quando vuoi capire pò di calcio,chiamami quando vuoi, sn a piena disposizione x D e M e N t I cm te...

  3. bafoccoregna Scrive:
    24/07/2010 00:18:14

    @acpikkia
    nn conta fare 17 semifinali e 25 finali x vincerne 1 sola nei lontani anni 90
    siete come la germania,arrivate in fondo ma vi perdete nel meglio.
    poi quando vuoi capire pò di calcio,chiamami quando vuoi, sn a piena disposizione x D e M e N t I cm te...

  4. A.C.PIKKIA Scrive:
    23/07/2010 20:57:53

    bafoccoregna,la juve nell era moggi k steccava nelle coppe la ricordo poco.se nn sbaglio h fatto 4 finali d champios league ed 1 semifinale,e se nn sbaglio h vinto tutto quello k c'era da vincere sia in italia che nel mondo o sbaglio? onvece d fare questi interventi xk nn parli d calcio ma d quello vero cioè d tattica o tecnica oppure nn 6 preparato in materia?

  5. DiegoRibas97 Scrive:
    23/07/2010 20:53:44

    Non criticate Marotta e Del Neri . . . Marotta è uno dei dirigenti più buoni in circolazione
    Vedete Krasi : Il cska sta abbassando il prezzo perhè ha paura che rimanga con il cerino in mano per l'anno prossimo e vi farò vedere che Marotta prenderà Krasic a 10 milioni

  6. vanbasten68 Scrive:
    23/07/2010 20:45:50

    Sì, neretino... vista la tua memoria, allora non avrai difficoltà a ricordarti anche le 3 pappine rifilate dal nostro Milan alla tua Juve, all'ultima di campionato di quest'anno... eppoi sai la soddisfazione di doversi giocare le qualificazioni di europa League contro lo Shamrock Rovers... mi sa tanto che causa impegni europei anticipati, quest'anno salta anche il trofeo Berlusconi, l'unica Coppa che in questi anni vi eravate abituati a vincere... eh, eh, eh...

  7. trapathino Scrive:
    23/07/2010 19:48:10

    BAFOCCOREGNA...il bello della democrazia è il fatto che tutti possono ragliare.

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