Borriello-Juventus
E' il giorno del sì

Il bomber napoletano arriva con la formula del prestito oneroso. Ma la Roma ci prova...
TORINO, 31 agosto - Arriva dal Milan il sostituto di David Trezeguet che ha lasciato la Juve dopo dieci anni e 171 gol: il club bianconero sta definendo con il Milan l’acquisto di Marco Borriello, 28 anni, napoletano che nella squadra di Allegri sarebbe chiuso da Ibrahimovic e Robinho. Ieri, dopo un pomeriggio trascorso a Milano con il dg della Juve Marotta, il centravanti rossonero e il suo procuratore Tiberio Cavalleri hanno definito i dettagli dell’accordo che porterà l’ex genoano a Torino, ma resta da superare un piccolo ostacolo: Borriello, prima di accettare il trasferimento a Torino, vuole che il MIlan gli prolunghi il contratto attualmente in scadenza nel 2012.
I FATTI - Milan e Juve hanno trovato facilmente un accordo sull’operazione Borriello: il giocatore passerebbe alla società di corso Galileo Ferraris in prestito oneroso in cambio di due milioni di euro. A giugno la Juventus avrà la possibilità di riscattare l’attaccante versando nelle casse del Milan circa 13 milioni di euro. Tra Marotta e Cavalleri è stato trovato anche un accordo sullo stipendio del giocatore (3,5 milioni all’anno più 500.000 euro come bonus), ma la trattativa non è stata conclusa perchè prima di accettare una nuova avventura professionale Marco vuole che il Milan gli prolunghi il contratto.
OGGI ANNUNCIO - La richiesta di Borriello sembra ragionevole, non c’è motivo di dubitare della felice conclusione di questa operazione che porterebbe alla corte di Del Neri l’ennesimo giocatore italiano dopo Bonucci, Pepe, Storari, Aquililani, Lanzafame, Motta e compagnia. Anche se nella tarda serata di ieri c’è stato un nuovo tentativo della Roma ad opera della stessa Rosella Sensi di arrivare all’attaccante, e oggi i giallorossi ci riproveranno. Una scelta precisa quella del made in Italy scelto dalla Juve, ma intanto bisogna che entro oggi il Milan prolunghi il contratto del suo giocatore di almeno due stagioni. In caso contrario tutta l’operrazione rischierebbe di saltare (l’alternativa sarebbe ancora il doriano Pazzini) ma le possibilità che si verifichi un evento del genere sono davvero poche. Ieri sera a Milano si sono incontrati a cena Galliani con Paratici e Marotta e oltre a definire lo scambio Kaladze-Grosso avranno parlato sicuramente anche dell’attaccante.
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toninhosampedro Scrive:
31/08/2010 11:19:57Il guaio della Giuve è che ha cambiato 10 giocatori ma non ha comprato nessun campione.
Tutti onesti pedoti obbligati a sperare che Del Piero riesca a farsi un altro anno alla grande.

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